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Filamento magnetico esploso sul Sole: possibili aurore polari e disturbi geomagnetici il 18 novembre

In arrivo nuovi disturbi geomagnetici e aurore polari? Il filamento magnetico esploso sul Sole potrebbe causare anche blackout e disturbi ai sistemi satellitari
Spazio16 Novembre 2022 - ore 13:59 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio16 Novembre 2022 - ore 13:59 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di repertorio

Lo scorso 13 novembre si è verificata - come riportato dal sito specializzato SpaceWeather - l'esplosione di un filamento magnetico sul Sole. La conseguente espulsione di massa coronale potrebbe passare vicino al nostro Pianeta e generare disturbi geomagnetici e aurore polari in questa settimana, e più nello specifico nella giornata di venerdì 18 novembre.

Esplosione filamento magnetico sul Sole, i dettagli

L'attività improvvisa e violenta sul Sole si è verificata lo scorso 13 novembre. Gli esperti NOAA tenevano sotto stretta osservazione due macchie solari rivolte verso la Terra - AR3140 e AR3141 - dopo aver notato che presentavano campi magnetici instabili. I filamenti osservati si presentavano come lunghe strutture sottili estese lungo la superficie della stella, di colore scuro a causa della sua temperatura più fredda rispetto alle regioni circostanti.

L'espulsione di massa coronale - meglio conosciuta come CME acronimo di coronal mass ejection - "annunciata" e conseguente al brillamento solare ha iniziato a viaggiare velocemente nello spazio. La nube di materiale espulso è costituita principalmente da elettroni e protoni e se dovesse raggiungere la Terra potrebbe disturbare la sua magnetosfera. La corrente di particelle ad alta energia viene infatti frenata e deviata dal campo magnetico terrestre, che però viene disturbato e distorto dal contraccolpo dell'impatto.

Possibili disturbi geomagnetici e aurore polari il 18 novembre

L'impatto con la magnetosfera - previsto per il prossimo 18 novembre - potrebbe causare disturbi geomagnetici come improvvisi e temporanei blackout alle reti elettriche, ma anche ai sistemi satellitari di comunicazione.

Le tempeste geomagnetiche possono anche originare i suggestivi spettacoli legati alle aurore polari, quel fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre particolarmente ricco di forme e colori che mutano velocemente, e che ogni volta affascinano appassionati e non con immagini spettacolari di rara bellezza.

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