FacebookInstagramXWhatsApp

Eventi meteo: stop al lavoro se si superano i 35 gradi, ecco come funziona la Cassa Integrazione per il caldo

Caldo record e temperature estreme aumentano il rischio infortuni sul luogo di lavoro. Via libera alla cassa integrazione per il caldo con temperature superiori a 35 gradi
Clima27 Luglio 2022 - ore 12:18 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima27 Luglio 2022 - ore 12:18 - Redatto da Redazione Meteo.it

Stop al lavoro se il termometro supera i 35 gradi. Arriva il via libera alla Cassa Integrazione per il caldo da parte di Inps e Inail, prevista quando le temperature sul posto di lavoro sono al limite della sopportazione. Il riconoscimento della Cig, in caso di temperature bollenti sul luogo di lavoro, si propone come strumento di prevenzione rischi e infortuni, e trova ampia soddisfazione dei sindacati.

Inps e Inail, arriva il provvedimento Cig per il caldo

Le ondate di calore registrate nei giorni scorsi, oltre ad accentuare il livello di attenzione sui rischi legati alla siccità, ai ghiacciai che si sciolgono troppo rapidamente e agli incendi, hanno inevitabilmente portato alla riflessione su una possibile conseguenza nei luoghi di lavoro. É infatti appurato che il caldo eccessivo e le temperature estreme portano a un calo dei livelli di attenzione, causando un numero maggiore di infortuni sul lavoro.

Per salvaguardare la salute dei lavoratori Inps e Inail hanno così siglato un accordo che prevede il riconoscimento della Cigo - Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria - per il caldo, misura che scatterà qualora nei luoghi di lavoro il termometro arrivi a segnare temperature pari o superiori a 35 gradi, ma anche quando le temperature percepite si rivelino in genere troppo elevate.

Patologia da stress termico, come richiedere Cig per il caldo eccessivo

Per il riconoscimento dell'integrazione salariale legata alla sospensione o riduzione del lavoro a causa del caldo eccessivo le aziende dovranno presentare apposita domanda Cig ordinaria all'Inps, specificando nella causale "eventi meteo" e indicando i giorni in cui è stata disposta la sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, oltre che specificare la tipologia di lavoro svolta nei periodi oggetto di integrazione.

Non occorrerà allegare - da parte delle aziende - bollettini meteo o dichiarazioni Arpat (o altro organismo certificato) che attestino l'entità della temperatura, che potrà essere considerata eccessiva non solo quando documentata dalla colonnina di mercurio, ma anche nel caso in cui il calore percepito possa essere ritenuto dal responsabile alla sicurezza sul luogo di lavoro un fattore di possibile rischio per la salute e l'incolumità del lavoratore.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allerta arancione e gialla il 31 gennaio 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima30 Gennaio 2026

    Allerta arancione e gialla il 31 gennaio 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Il mese di gennaio 2026 si conclude con una nuova allerta meteo arancione e gialla in alcune regioni per maltempo e criticità.
  • Neve nei prossimi giorni? Ecco dove cadrà in Italia
    Clima30 Gennaio 2026

    Neve nei prossimi giorni? Ecco dove cadrà in Italia

    Accumuli di neve fino a 50 cm previsti nei prossimi giorni. Ecco dove nevicherà in Italia.
  • Ipotesi gelo sull'Europa a metà febbraio: svolta meteo anche per l'Italia?
    Clima30 Gennaio 2026

    Ipotesi gelo sull'Europa a metà febbraio: svolta meteo anche per l'Italia?

    Ampie zone d’Europa potrebbero essere interessate da un ritorno deciso dell’inverno, con freddo molto intenso. Svolta meteo anche in Italia.
  • Meteo, weekend con qualche raggio di sole, giorni della merla “primaverili”. Da lunedì piogge diffuse
    Clima30 Gennaio 2026

    Meteo, weekend con qualche raggio di sole, giorni della merla “primaverili”. Da lunedì piogge diffuse

    Due nuove perturbazioni in arrivo su Sicilia, Sardegna e Sud Italia. Maltempo con piogge e venti di tempesta.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Tendenza30 Gennaio 2026
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Nuove fasi di maltempo nei prossimi giorni per il continuo arrivo di perturbazioni dall'Atlantico: piogge intense ma anche neve a quote basse e venti forti. La tendenza dal 3 febbraio
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Tendenza29 Gennaio 2026
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Non ci sono pause in vista: il via vai di perturbazioni segnerà anche l'inizio di febbraio, con una scena meteo segnata da piogge, neve e vento
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Tendenza28 Gennaio 2026
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Gennaio ore 01:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154