FacebookInstagramXWhatsApp

Eventi estremi: l’Europa è impreparata. L’agenzia Ue: “Ultimo avviso prima di livelli catastrofici”

Alluvioni, incendi, valanghe, picchi di caldo. Lo abbiamo visto purtroppo anche in questo weekend: l’Ue non è preparata ad affrontare molti dei nuovi pericoli provocati dal riscaldamento globale. L’allarme viene rilanciato oggi dalle analisi di un report dell’Eea
Eventi estremi11 Marzo 2024 - ore 12:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Eventi estremi11 Marzo 2024 - ore 12:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

Valanghe, alluvioni, incendi, ondate di caldo improvvise. L’Europa non è preparata ad affrontare gli eventi estremi sempre più frequenti collegati al riscaldamento globale. L’allarme viene rilanciato da un report pubblicato oggi dall’Agenzia europea dell’Ambiente (Eea) e arriva purtroppo dopo un weekend di gravi danni in Italia e di tragedie soprattutto in Francia e sulle Alpi svizzere.

Il rapporto sottolinea la necessità di interventi per la metà dei 36 rischi significativi che affronta l’Ue. Tra quelli più urgenti ci sono le ondate di calore, le alluvioni lampo, le esondazioni dei fiumi e i problemi connessi alla salute delle coste e degli ecostistemi marini. Ci sono problemi gravi anche per trovare i fondi dopo i disastri, non solo per prevenirli.

Clima: i più colpiti dagli eventi estremi

L’area più in pericolo è la nostra, quella meridionale, dove anche gli incendi colpiscono di più tra siccità e caldo estremo. Le temperature in aumento fanno aumentare la siccità nel sud dell’Ue, distruggono coltivazioni e vegetazione, prosciugano le riserve idriche, inaridiscono i terreni, più soggetti così anche alle alluvioni improvvise, favoriscono i roghi e la loro diffusione

L’Europa è il continente che si è riscaldato di più dai tempi della rivoluzione industriale. “Le nostre analisi mostrano che i pericoli climatici aumentano più velocemente della nostra preparazione nell’affrontarli” avverte Leena Ylä-Mononen, direttrice esecutiva dell’Eea.

Servono molte più risorse dell’Unione per fronteggiare tutto questo. La Commissione europea interverrà sul tema dei rischi climatici già questa settimana. Per l’Eea in alcuni casi sono già stati raggiunti livelli critici che, se non si interviene subito, diventeranno catastrofici. Ylä-Mononen non si nasconde: “Questo dovrebbe essere l’ultimo avviso”.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tendenza15 Gennaio 2026
Meteo: tra domenica 18 e inizio settimana maltempo e piogge abbondanti. Le zone a rischio
Tra la giornata di domenica 18 gennaio e l'inizio di settimana il maltempo insisterà su parte dell'Italia. Non si escludono forti piogge e venti.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio ore 11:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154