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Etna tra anelli di fumo e saette vulcaniche: le sorprese per gli studiosi e le immagini

L'Etna continua ad affascinare. Ogni suo minimo "movimento" viene ampiamente analizzato e studiato dagli esperti che nell'ultimo periodo non si sono persi alcun anello di fumo
Ambiente18 Agosto 2023 - ore 15:00 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente18 Agosto 2023 - ore 15:00 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'Etna continua ad affasciare sia gli studiosi che gli appassionati o i semplici curiosi. I suoi comportamenti sono oggetto di studio e così si analizzano anche, con estrema attenzione, gli anelli di fumo e le saette vulcaniche che emette. Gli scienziati, però, studiano ogni movimento del vulcano per capirne il comportamento, gli usi e i costumi e per poter prevenire eventuali disastri avvertendo per tempo la popolazione. Cosa sono e come si formano gli anelli di fumo e le saette? C'è da averne paura? Certo che no. Ecco tutti i dettagli.

L'Etna è il nuovo signore degli Anelli: ecco perchè?

L’Etna è stato recentemente soprannominato “Signora degli Anelli” come mai? Per via della forma degli sbuffi di fumo che fuoriescono dal vulcano oltre che le saette. Si tratta di segnali che gli studiosi ammirano e annotano per comprendere al meglio l'attività del vulcano e studiarne i comportamenti. Tant'è che il vulcanologo Boris Behncke dell’Ingv di Catania ha annotato, con grande attenzione, il fatto che l'Etna sia rimasto privo di ogni attività eruttiva dallo scorso maggio fino a luglio quando per via di una forte emissione di gas si sono formati numerosissimi anelli di vapore anche chiamati volcanic vortex rings. Si tratta di anelli che hanno subito incuriosito i più ed attirato l'attenzione di diversi studiosi, non solo perché erano graziosi e particolari, ma anche perché segnavano il possibile inizio di attività dei crateri sommitali.

Di cosa si tratta? Gli anelli di fumo vulcanici si formano di solito quando si verifica l'esplosione di bolle di gas all'interno di un condotto stretto sopra una camera magmatica e vengono sospinti in alto dal vento. Proprio Boris Behncke, esperto vulcanologo, ha avuto modo di fotografare quelli emessi dal cratere di Bocca Nuova, uno dei quattro crateri sommitali dell'Etna. E' la prima volta che succedeva? Certo che no. Le prime osservazioni di tali anelli sull'Etna sono state effettuate nel 1724 e sono state documentate in una tavola incisa nel 1755.

Cosa sono le saette vulcaniche?

Sempre a Behncke va riconosciuta l'attenta osservazione, negli ultimi mesi, delle saette vulcaniche emesse dall'Etna. Di cosa si tratta? Le saette o fulmini vulcanici sono tanto affascinanti quanto spaventosi e si verificano naturalmente durante la maggiore attività del vulcano.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Luglio ore 05:19

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