Etna sepolto dalla neve: due metri di accumulo a Piano Provenzana - Video

La Sicilia sta facendo in conti con il passaggio del ciclone “Harry”, che ha diviso l’isola in due realtà: da un lato la devastazione a causa delle mareggiate che hanno creato voragini lungo la costa, dall’altro accumuli nevosi ingenti. Le nevicate hanno imbiancato anche l’Etna, che è apparso ricoperto di neve bianca che supera i due metri di accumulo.
Etna ricoperto dalla neve - Video
Non è la classica ondata di maltempo quella in che questi giorni ha colpito la Sicilia e altre regioni del Sud Italia come la Calabria, e che ha caratterizzato il clima nelle due regioni. Il maltempo persistente e violento ha scatenato grandi piogge e aria più fredda del solito che hanno generato un mix che ha portato la neve addirittura a quota 1.400 metri. A Piano Provenzana, nella parte nord dell'Etna, il paesaggio è completamente innevato, con accumuli di neve oltre i due metri.
Dalla neve alle mareggiate: le due facce della Sicilia
Se gli scenari imbiancati delle località montuose hanno regalato scorci fiabeschi, non si può dire lo stesso della devastazione creata lungo la costa dalla quantità di acqua piovana caduta e dalle mareggiate dei giorni scorsi. Nelle località che si affacciano sulla costa ionica infatti in poche ore sono caduti molti centimetri di acqua che hanno allagato diverse aree lungo la costa.
Le conseguenze delle mareggiate
Le conseguenze più devastanti però arrivano sul fronte delle mareggiate. Danni impressionanti lungo la costa con voragini al centro delle strade e non solo, che hanno costretto addirittura anche allo stop alla circolazione della rete ferroviaria in alcuni punti.
Due ambientazioni quindi a contrasto tra loro, con l'Etna che vive una delle più intense nevicate degli ultimi tempi e dall'altra i danni dovuti alle mareggiate che hanno completamente divorato la costa della regione in alcuni punti.
Il #ciclone in Sicilia e le sue varianti. #Etna Piano Provenzana pic.twitter.com/rWdz7gQhDf
— #gianpaolomontineri #blogger e #speaker (@gplomontineri) January 20, 2026






