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Equinozio di Primavera: cos’è e quando si verifica?

L'equinozio di primavera è un evento astronomico che si verifica nel mese di marzo. Data, origini e storia
Calendario19 Marzo 2024 - ore 12:53 - Redatto da Meteo.it
Calendario19 Marzo 2024 - ore 12:53 - Redatto da Meteo.it

Il mese di marzo segna l'arrivo dell'equinozio di primavera, l'evento astronomico che coincide con il primo giorno di primavera secondo il calendario gregoriano. Questo evento segna la fine dell'inverno nell'emisfero settentrionale, mentre al contrario, nell'emisfero meridionale corrisponde all'inizio dell'autunno. Tutto quello che c'è da sapere: dalla data alle origini.

Equinozio di primavera 2024, la data

L'equinozio di primavera, ossia il primo giorno di primavera, si verifica nel mese di marzo. La data del 21 marzo segna per tutti l'ingresso nella stagione primaverile, ma l'equinozio non è un evento preciso e spesso la data varia tra il 19 e 21 marzo. Per quest'anno, l'equinozio di primavera 2024 cade il giorno mercoledì 20 marzo 2024 ed è possibile sapere anche l'ora esatta. Curiosi di scoprirla? Allora l'ora esatta in cui il sole si trova perpendicolare all’Equatore è 4.26 di mercoledì 20 marzo 2024!

La parola equinozio deriva dal latino "aequĭnoctĭum" che significa "notte uguale (al dì)", ossia quel giorno dell'anno in cui le ore del giorno e quelle della notte si equivalgono. L'equinozio di primavera è uno dei due eventi astronomici che si verificano durante l'anno e si differenzia da quello di autunno, visto che si regista nel momento in cui, nell’emisfero nord, si dà inizio ufficialmente alla primavera, uscendo così dall’inverno.

La data dell'equinozio cambia sempre e differenze tra emisfero australe e boreale

L'equinozio di primavera non cade sempre nella stata data. Il motivo? Essendo un evento astronomico, esso è legato al moto di rivoluzione della Terra che dura 6 ore, 9 minuti e 10 secondi in più dei canonici 365 giorni del calendario gregoriano. In caso di anno bisestile, anno solare in cui avviene la periodica intercalazione di un giorno aggiuntivo nell'anno stesso, un accorgimento utilizzato in quasi tutti i calendari solari per evitare lo slittamento delle stagioni, fa si che l'evento si verifichi in date differenti.

Con l'arrivo dell'equinozio di primavera iniziano ad allungarsi anche le giornate, visto che potremo godere di maggiore luce e temperature più miti. Non solo, a goderne è anche la natura e l'ambiente, anche se è opportuno differenziare l'equinozio a secondo dell'emisfero. In Argentina, per esempio, che si trova nell'emisfero australe il mese di marzo corrisponde al passaggio dall'estate all'autunno. Il passaggio dall'inverno alla primavera segna anche il momento in cui le giornate iniziano ad allungarsi e, grazie alla luce sempre più presente durante le ore della giornata e alle temperature più miti, la natura si risveglia piano piano all’interno dell’emisfero boreale.

Il contrario avviene, ovviamente, in quello australe. Per esempio, il mese di marzo in Argentina segna il passaggio dall’estate all’autunno. L'equinozio di primavera, così come quello autunnale, si verifica in modo opposto a seconda dell'emisfero australe e boreale. Anche se a marzo l’evento astronomico avviene per tutto il Pianeta con i raggi solari che raggiungono in maniera perpendicolare l’asse di rotazione della Terra, nell'emisfero boreale entra la primavera, mentre in quello australe è l'inizio della stagione autunnale!

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