FacebookInstagramXWhatsApp

Emissioni, Italia e Germania i peggiori nell’Ue. 12 Stati sforeranno gli obiettivi del 2030

Uno studio dell’organizzazione ambientalista Transport&Environment: così non verranno raggiunti entro il 2030 gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni che alterano il clima. E tutto questo potrebbe anche costare al nostro Paese 15,5 miliardi di euro
Ambiente24 Giugno 2024 - ore 17:25 - Redatto da Meteo.it
Ambiente24 Giugno 2024 - ore 17:25 - Redatto da Meteo.it

Sono 12 i Paesi dell’Unione europea che non raggiungeranno entro il 2030 gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti che alterano il clima e che dovranno acquistare “crediti” per riequilibrare il bilancio ambientale. I peggiori sono la Germania e l’Italia.

A sostenerlo è uno studio appena pubblicato dall'organizzazione ambientalista indipendente europea Transport&Environment (T&E), riportato da la Repubblica. Gli obiettivi che, senza ulteriori interventi, verranno mancati sono quelli dell'Effort Sharing Regulation (Esr) europeo.

Emissioni: 15,5 miliardi per l’Italia?

La Francia li raggiungerà ma di poco. I dati peggiori sono quelli di Germania e Italia che mancheranno i loro obiettivi climatici rispettivamente di 10 e 7,7 punti percentuali. Per tornare in equilibrio andranno acquistati crediti ambientali. Se non interveniamo, per il nostro Paese si prevede una spesa di 15,5 miliardi di euro.

Secondo T&E, il Pniec (Piano Nazionale per l'Energia e il Clima) italiano avrebbe bisogno di radicali revisioni, in particolare per accelerare l'elettrificazione dei trasporti su strada, partendo dalle auto aziendali, di un meccanismo di credito per l'elettricità rinnovabile nei trasporti e di un taglio ai 22,5 miliardi di euro di sussidi ambientalmente dannosi.

Tutta l’Ue così non raggiunge gli obiettivi

L'Esr europeo si concentra su cinque settori chiave: trasporti stradali, edifici, piccola industria, rifiuti e agricoltura. L'obiettivo per l'Ue è -40% di emissioni inquinanti entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005. Aggregando i piani nazionali dei Paesi membri, si prevede che tra sei anni le emissioni diminuiranno solo del 35,5%.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso
    Ambiente4 Novembre 2026

    Qual è il lago più profondo d’Italia? Supera i 400 metri e custodisce un mondo sommerso

    Il lago più profondo d'Italia supera i 400 metri di profondità e racchiude sotto le sue acque un mondo sommerso.
  • Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale
    Ambiente3 Novembre 2026

    Crimini contro l’ambiente, via libera dell’Onu al trattato internazionale

    L'Onu ha votato per il primo trattato internazionale contro i reati ambientali: perché?
  • Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà
    Ambiente30 Ottobre 2026

    Inverno e caro bollette, allarme in Europa: 50 milioni di persone in difficoltà

    La Commissione europea propone di alleggerire i costi energetici attraverso agevolazioni fiscali sull’elettricità rispetto al gas, ma l’iniziativa incontra posizioni contrastanti tra gli Stati membri.
  • Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?
    Ambiente23 Ottobre 2026

    Nebbia, umidità e smog: perché l’inverno può peggiorare la qualità dell’aria?

    Smog in inverno, perché nebbia, umidità e alta pressione peggiorano la qualità dell’aria soprattutto nelle grandi città e nella Pianura Padana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da lunedì 9 maltempo a tratti intenso e clima mite al Centro-Sud
Tendenza7 Novembre 2026
Meteo: da lunedì 9 maltempo a tratti intenso e clima mite al Centro-Sud
La tendenza meteo per la prossima settimana descriva un contesto decisamente dinamico, con due perturbazioni in arrivo e clima mite al Centro-Sud
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
Tendenza6 Novembre 2026
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana indica una fase decisamente perturbata con momenti piovosi. Rialzo termico al Centro-Sud.
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Tendenza5 Novembre 2026
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Dopo una domenica per lo più stabile, la prossima settimana si preannuncia movimentata dal punto di vista meteo: almeno 2 perturbazioni in vista!
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 07 Novembre ore 21:59

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154