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Eclissi solare di marzo: orari e percentuali di oscuramento della nostra stella nelle diverse città italiane

L'eclissi solare parziale del 29 marzo da città a città: mentre ad Aosta assisteranno a uno spettacolo suggestivo, a Napoli l'evento sarà di lieve entità.
Spazio28 Febbraio 2025 - ore 15:26 - Redatto da Meteo.it
Spazio28 Febbraio 2025 - ore 15:26 - Redatto da Meteo.it

Il mondo astronomico e gli appassionati di eventi celesti sono in fermento, visto che marzo ci regalerà ben due eclissi, una di Sole e l'altra di Luna. È soprattutto l'oscuramento della nostra stella, previsto per il prossimo 29 marzo, a tenere alta l'attenzione. Si tratterà di un fenomeno straordinario che, solo parziale in Italia, non sarà uguale in tutto il Paese.

Eclissi parziale di Sole, cosa vedremo in Italia

Sono davvero in molti ad aver già cerchiato in rosso sul calendario il 29 marzo. Il motivo è che in questa data assisteremo a un'eclissi solare parziale visibile anche dal nostro Paese. Nel corso della mattinata molti appassionati di astronomia potranno osservare il disco solare "morsicato", ovvero parzialmente oscurato. Non si tratterà infatti di un'eclissi totale di Sole, come quella avvenuta lo scorso 8 aprile 2024 tra Canada, Stati Uniti e Messico, e a dire la verità non sarà neppure uguale per tutti gli osservatori italiani.

Il tempo in cui la Luna, interponendosi tra Terra e Sole, oscurerà la nostra stella varierà da città a città, così come la grandezza del cono d'ombra che si verrà a creare.

Eclissi di Sole del 29 marzo, i più fortunati sono gli osservatori al Nord

Le migliori condizioni di osservabilità si avranno al Nord, con Aosta in testa. Qui chi alzerà gli occhi al cielo potrà vedere il disco solare coperto al 24%, e per una piccola manciata di minuti il fenomeno riuscirà anche ad affievolire la luce solare. Non andrà male neppure agli astroviaggiatori di Milano e Torino, che vedranno il Sole "spegnersi" al 20%.

A Venezia la percentuale di oscuramento sarà del 15%, mentre gli osservatori fiorentini potranno assistere a un disco solare "morsicato" al 13%. A Roma non si supererà l'8%, mentre a Napoli la percentuale sarà davvero molto bassa (appena il 2%). L'evento risulterà praticamente invisibile agli osservatori del Sud Italia, ad eccezione di quelli del Nord della Campania, del Molise e del Nord della Puglia che comunque assisteranno a un fenomeno di lieve entità.

Durata dell'eclissi solare in Italia

Anche il tempo per osservare l'eclissi non sarà uguale per tutti gli osservatori del Bel Paese e mentre a Roma l'eclissi parziale avrà inizio alle ore 11.35, con fine alle ore 12.31 e fase clou intorno a mezzogiorno, da Torino potranno osservare il disco solare oscurato più a lungo. Qui l'eclissi inizierà alle 11.17, e raggiungerà l'apice alle 12.02 per poi terminare alle 12.47.

La visibilità dell'eclissi di sole nel mondo

Cosa vedranno gli osservatori nel resto del mondo? Si tratterà di un evento che sarà visibile parzialmente nell'Europa occidentale e settentrionale, nel nord dell'Europa orientale, nel nord-ovest della Russia, nel nord-est dell'America del Nord, nell'Africa nord-occidentale, nella zona settentrionale dell'Oceano Atlantico, in Groenlandia e nell'area dell'Artico che si affaccia a nord-ovest della Russia.

Alle Isole Azzorre il Sole sarà coperto al 60%, a Lisbona al 40%, a Madrid del 32%, a Marrakech del 25%, e alle Canarie del 31%. A Reykjavík la percentuale oscurata raggiungerà il 75%, mentre su Terranova e Groenlandia si avranno picchi tra l’80 e il 90%.

Tra le capitali europee i più fortunati saranno coloro che alzeranno gli occhi al cielo dall'Irlanda: a Dublino si Sole sarà oscurato al 51%. Non andrà male neppure agli astro-osservatori  inglesi, visto che a Londra l'oscuramento raggiungerà il 42%. A Parigi il cono d'ombra interesserà il 35% della superficie del disco solare, mentre a Berlino il Sole sarà oscurato del 32%.

Come osservare l'eclissi di Sole

Sebbene si tratti di un'eclissi di Sole parziale, non bisogna mai dimenticare di prendere le dovute precauzioni per non rischiare di danneggiare (anche in modo permanente) la retina.

Prima di puntare gli occhi verso la nostra stella è importante proteggere gli occhi con appositi occhiali per eclissi o filtri solari, che bloccano i raggi dannosi prima che questi possano raggiungere l'occhio. In alternativa è possibile anche usare dei comuni occhiali da saldatore, avendo l'accortezza di scegliere un modello che offra almeno un livello 14 di protezione.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Gennaio ore 19:02

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