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Doppia pioggia di stelle cadenti attesa in settimana, quando vedremo le meteore "infiammare" il cielo

Luglio è sicuramente uno dei mesi più invitanti per gli skywatcher. Nel corso della prossima settimana atteso il picco di due sciami di stelle cadenti
Spazio8 Luglio 2024 - ore 11:07 - Redatto da Meteo.it
Spazio8 Luglio 2024 - ore 11:07 - Redatto da Meteo.it

Questa settimana ci aspettano due eventi celesti imperdibili, a distanza di poche ore uno dall'altro. Saranno ben due gli sciami di stelle cadenti che raggiungeranno il picco nei prossimi giorni, promettendo momenti indimenticabili sotto un cielo estivo "infiammato" da tanti piccoli puntini luminosi.

Appuntamento imperdibile con due piogge di stelle

Saranno ben due gli sciami di meteore che raggiungeranno il loro momento di picco, a poche ore di distanza uno dall'altro. Si tratterà di due eventi celesti imperdibili per gli appassionati del firmamento, ma anche di un'occasione imperdibile per coloro che vogliono poter affidare alle meteore qualche desiderio da esaudire.

Le prime a "infiammare" il cielo saranno le Pegasidi - che daranno spettacolo nella notte tra il 9 e il 10 luglio - seguite dalle Capricornidi, che raggiungeranno il picco 48 ore dopo. In entrambi i casi avremmo le migliori condizioni per l'osservazione: la Luna Piena del Cervo sarà infatti ancora lontana, e - dopo il novilunio del 5 luglio - il nostro satellite sarà in fase crescente con una luminosità di circa il 30%.

Per osservare questi due sciami non serviranno attrezzature particolari: si tratterà di eventi visibili a occhio nudo.

Le Pegasidi di luglio, come vederle

Si tratta di uno sciame relativamente giovane, la cui origine ad oggi è ancora incerta. Il loro nome deriva dal radiante - ovvero il punto dal quale sembra che partano - situato nella costellazione di Pegaso. Pur essendo solitamente poco visibili nel cielo di luglio, e quasi sempre incapaci di regalarci scie molto luminose, non è da escludere che quest'anno possano regalarci qualche inatteso spettacolo.

Le Pegasidi 2024 offriranno le migliori condizioni per l'osservazione, e alla quasi totale assenza di disturbo lunare si unirà il fatto che il radiante sarà visibile dalle 23 in poi, raggiungendo la maggiore altezza a oltre 60°. Il picco è atteso nelle ore che precedono l'alba, in coincidenza con il cielo più buio.

©Stellarium - cielo del 10 luglio ore 4:00 circa

Le Capricornidi "infiammano" il firmamento

Se non sarete riusciti a individuare nessuna stella cadente al primo appuntamento, non dovrete attendere molto per riprovarci. Appena due sere dopo - nella notte tra l'11 e il 12 luglio - saranno di scena la Capricornidi.

Anche in questo caso il radiante sarà osservabile dopo le 23:00, culminando intorno alle 3:00 a più di 30° d'altezza oltre l'orizzonte. Al contrario delle Pegasidi, le Capricornidi sono uno sciame molto antico, le cui origini risalgono all'800.

Si tratta di un gruppo di meteore il cui radiante è situato nella costellazione del Capricorno (da cui traggono il nome). Tradizionalmente note come stelle lente e molto luminose, hanno un radiante diffuso. Come spiega l’Uai ciò significa che lo sciame sembra nascere da un’ampia porzione di cielo.

Pronti a lasciarvi incantare da questi due eventi celesti? Ricordate di scegliere luoghi sufficientemente lontani dalle fonti di inquinamento luminoso delle città, per non permettere alla luce artificiale di rovinare quello che - in caso di tempo clemente - quest'anno si prospetta come un appuntamento da non perdere.

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