FacebookInstagramXWhatsApp

Due pianeti potenzialmente abitabili sono stati scoperti ad "appena" 16 anni luce da noi

Gli astronomi hanno fatto una scoperta pazzesca: due pianeti simili alla Terra sono adatti ad ospitare vite umane a 16 anni luce da noi!
Spazio22 Dicembre 2022 - ore 10:55 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio22 Dicembre 2022 - ore 10:55 - Redatto da Redazione Meteo.it
Crediti: Alejandro Suárez Mascareño / Nasa

Due pianeti "abitabili" sono stati scoperti dagli astronomi a circa 16 anni luce da noi. Si tratta di due esopianeti chiamati rispettivamente Gj 1002 b e Gj 1002 che presenterebbero delle caratteristiche similari al pianeta terra.

Gj 1002 b e Gj 1002, i pianeti “fratelli” della nostra Terra

Un gruppo di esperti guidati dall’Istituto spagnolo di Astrofisica delle Canarie (Iac) con la collaborazione dei ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e della Scuola Normale Superiore di Pisa hanno fatto una scoperta davvero pazzesca. Lo studio, in via di pubblicazione sulla rivista scientifica Astronomy & Astrophysics, ha portato alla luce due pianeti considerati "fratelli" della nostra Terra posizionati a circa 16 anni luce da noi! Si tratta di due esopianeti soprannominati Gj 1002 b e Gj 1002 potenzialmente abitabili.

"La natura sembra determinata a dimostrare che gli esopianeti simili alla Terra sono molto comuni. Con questi due, ne conosciamo già 7 in sistemi vicini" sono state le parole di Alejandro Suárez Mascareño, ricercatore dell’Instituto de Astrofísica de Canarias (Iac) e autore dello studio. Questi due pianeti, seppur lontani anni luce da noi, in direzione della costellazione della Balena, sarebbero pronti ad ospitare vita umana.

L'ultima scoperta degli astronomi: due pianeti abitabili come la Terra

Lo studio realizzato da un team di astronomi e scienzati internazionali ha portato alla scoperta l'esistenza di due pianeti abitabili proprio come la Terra. Si tratta del pianeta Gj 1002 b dove un anno dura appena 10 giorni, mentre sul pianeta Gj 1002 il corpo celeste più distante impiega 21 giorni per completare l’orbita attorno alla sua stella. Alessandro Sozzetti, coautore della ricerca e primo ricercatore presso l’Inaf di Torino, parlando dei pianeti ha spiegato:

"la stella centrale è un astro di bassa luminosità, con solo il 12 per cento della massa del nostro Sole. È una sorella gemella di Proxima Centauri, la stella a noi più vicina, e per questo la regione di abitabilità del sistema è situata nelle sue immediate vicinanze".

La scoperta è stata resa possibile grazie alla combo di due potentissimi strumenti: espresso, lo spettrografo ad alta risoluzione installato presso il Very Large Telescope in Cile, e CARMENES, un doppio spettrografo a fibra ottica che si trova presso l’osservatorio di Calar Alto, in Spagna. La vicinanza di entrambi i pianeti alla Terra, in particolare di GJ 1002, ha spinto gli studiosi ad ipotizzare che possano essere due rappresentanti per caratterizzazione atmosferica attraverso lo studio della loro luce riflessa o dell’emissione termica come spiegato da Sozzetti:

"ci aspettiamo di poter investigare la presenza di un’atmosfera attorno a Gj 1002 c, alla ricerca di ossigeno in particolare, utilizzando lo spettrografo Andes, strumento la cui progettazione è a guida italiana, in cui Inaf è fortemente coinvolto e che opererà in futuro sull’Extremely Large Telescope dell’Eso, il più grande telescopio al mondo con il suo specchio principale di ben 39 metri di diametro, in costruzione nel deserto cileno".
Articoli correlatiVedi tutti


  • Asteroide 2024 YR4 verso la Luna nel 2032: un nuovo studio analizza gli effetti e i rischi per la Terra
    Spazio30 Gennaio 2026

    Asteroide 2024 YR4 verso la Luna nel 2032: un nuovo studio analizza gli effetti e i rischi per la Terra

    Cresce al 4% la probabilità di un impatto dell'asteroide 2024 YR4 verso la Luna. Quali sono i rischi per la Terra?
  • Eventi astronomici di febbraio 2026: ecco cosa ci attende
    Spazio30 Gennaio 2026

    Eventi astronomici di febbraio 2026: ecco cosa ci attende

    Febbraio 2026 si preannuncia come un mese ricco di appuntamenti imperdibili per chi ama scrutare il cielo: ecco cosa ci attende.
  • Marte, umidità nell'atmosfera: sarà utile per le prossime missioni?
    Spazio27 Gennaio 2026

    Marte, umidità nell'atmosfera: sarà utile per le prossime missioni?

    Acqua dal ghiaccio, dal suolo e persino dall’atmosfera: le nuove tecnologie studiate per sfruttare le risorse locali di Marte.
  • Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando
    Spazio19 Gennaio 2026

    Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando

    Saranno Luna e Giove a chiudere il calendario degli appuntamenti celesti di gennaio. I due saranno in congiunzione a fine mese.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Tendenza30 Gennaio 2026
Meteo, maltempo no-stop: la prossima settimana nuove perturbazioni
Nuove fasi di maltempo nei prossimi giorni per il continuo arrivo di perturbazioni dall'Atlantico: piogge intense ma anche neve a quote basse e venti forti. La tendenza dal 3 febbraio
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Tendenza29 Gennaio 2026
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Non ci sono pause in vista: il via vai di perturbazioni segnerà anche l'inizio di febbraio, con una scena meteo segnata da piogge, neve e vento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Febbraio ore 06:11

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154