Dove trovare il caldo in inverno spendendo poco: 3 destinazioni europee tra le 10 migliori

Con l’arrivo dell’inverno, trascorrere qualche giorno in una destinazione calda può essere un’ottima occasione per sfuggire al freddo. Prima di scegliere dove andare, però, è utile valutare quanto incidono le spese quotidiane sul budget complessivo della vacanza. Il Post Office Travel Money ha analizzato 24 località internazionali attraverso il nuovo Winter Sun Holiday Costs Barometer. Per ogni destinazione è stato preso in considerazione un paniere composto da otto spese tipiche per i turisti. Tra queste figurano caffè, birra, bibita, vino, acqua, crema solare e repellente per insetti. Il confronto comprende anche il costo di una cena di tre portate per due persone, accompagnata dal vino, per individuare le mete dove le spese sul posto risultano più accessibili.
Le mete calde più economiche in inverno nel 2026, ecco le 3 destinazioni europee tra le 10 migliori
Tra le dieci mete più economiche per una vacanza al caldo compare anche l’Algarve, che si posiziona al sesto posto con una spesa media di circa 96 euro per il paniere considerato. Pur avendo temperature più fresche rispetto alle località tropicali, il sud del Portogallo rappresenta una soluzione interessante per chi vuole trovare un po’ di sole senza affrontare viaggi troppo lunghi. Al settimo posto troviamo la Costa del Sol, dove il costo del paniere si aggira intorno ai 97 euro. La regione spagnola offre un clima generalmente mite e numerosi collegamenti aerei, rendendola una destinazione comoda anche per brevi soggiorni invernali. Málaga permette di alternare visite culturali, passeggiate nel centro storico e momenti sulla costa, mentre località come Marbella e Fuengirola offrono altre possibilità.
L’ottava posizione è occupata da Tenerife, con una spesa di circa 101 euro. La maggiore delle isole Canarie è apprezzata per il clima piacevole, le spiagge e gli scenari vulcanici. Tra le esperienze possibili ci sono un’escursione al Parco Nazionale del Teide e le uscite in mare per osservare balene e delfini. La varietà di strutture, ristoranti e attività rende Tenerife una meta adatta a diversi tipi di viaggiatori.
Tra le mete economiche spunta Città del Capo
Secondo l’analisi del Post Office Travel Money, Città del Capo conquista il primo posto tra le destinazioni più convenienti per una pausa invernale, con una spesa di circa 68 euro per il paniere preso in esame. Il costo risulta diminuito del 9,7% rispetto a marzo, soprattutto grazie alla riduzione dei prezzi locali. Al secondo posto si trova Mombasa, in Kenya, dove invece le tariffe sono rimaste sostanzialmente invariate. Tokyo occupa la terza posizione con circa 77 euro, nonostante un aumento dei costi del 7,7% e temperature poco adatte a una classica vacanza al sole.
Seguono Colombo, in Sri Lanka, con 87 euro, e Phuket, in Thailandia, con 89 euro. L’Algarve si piazza al sesto posto con circa 96 euro, davanti alla Costa del Sol, che raggiunge i 97 euro. Tenerife occupa l’ottava posizione con una spesa di circa 101 euro. Chiudono la graduatoria Penang, in Malesia, e Punta Cana, nella Repubblica Dominicana, entrambe con un costo indicativo di 104 euro. La classifica mostra quindi una notevole varietà di destinazioni, con opzioni distribuite tra Africa, Asia, Europa e Caraibi.






