FacebookInstagramXWhatsApp

Covid-19 è stagionale? Il freddo rende il coronavirus più aggressivo?

Proteine e coralli. ecco l'importante studio dell'Università dell'Illinois sulla possibilità che il Covid-19 sia più aggressivo con il freddo.
Salute22 Dicembre 2021 - ore 12:24 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute22 Dicembre 2021 - ore 12:24 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di Tumisu da Pixabay 

Il Covid-19 è stagionale? Il freddo rende il coronavirus più aggressivo? Partendo da questi interrogativi un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois, negli Stati Uniti, ha cercato di vagliare l'ipotesi riguardante il presunto comportamento stagionale della pandemia con studi e ricerche mirate. I dati raccolti sono stati pubblicati su importanti riviste scientifiche e mediche.

All'interno della ricerca, sotto la lente di ingrandimento sono finiti diversi fattori. Tra questi ad essere analizzata con maggiore attenzione è stata soprattutto una possibile causa della stagionalità del Covid individuata nella proteina Spike, ovvero nella “chiave di ingresso” che permette al coronavirus di infettare le nostre cellule.

Il Covid-19 è stagionale? La ricerca dell'Università dell'Illinois

Il Covid-19 è stagionale? Da questa ipotesi gli scienziati e gli studiosi dell'Università dell'Illinois, in America, hanno compiuto una specifica ricerca pubblicando i dati raggiunti sulla prestigiosa rivista Methods in Microbiology. Secondo l'importante studio svolto è emerso come la proteina di Sars-cov-2 presenterebbe alcune caratteristiche strutturali che la renderebbero più capace di penetrare nelle cellule a temperature basse.

La scoperta, davvero molto interessante ed importante, potrebbe aiutare a prevedere mutazioni future oltre che lo sviluppo di nuove terapie o di vaccini mirati. Comprendere come il virus del Covid potrebbe comportarsi a determinate latitudini, stagioni o climi, risulta essere di fondamentale importanza per una gestione ottimale della pandemia.

Cosa significa che il Covid-19 potrebbe essere stagionale? Per comprenderlo basta pensare all'influenza e al raffreddore o ad altri virus che hanno un andamento stagionale ovvero che si verificano una o più volte l'anno in un determinato periodo. Oltre ad essere in grado di precedere la loro comparsa e la loro incidenza, possiamo curarli e combatterli con vaccini e farmaci ad hoc. Perché? Sostanzialmente perché gli scienziati sono riusciti a capire cosa vi sia alla base dell'andamento di questi virus che tornano ciclicamente a far capolini e ad analizzare i numerosi fattori. Tra di essi sono compresi sia quelli ambientali - tra cui le stagioni atmosferiche e il clima - sia quelli intrinsechi del virus.

La proteina Spike e la stagionalità del Covid-19: la scoperta degli scienziati

Analizzando la struttura della proteina Spike per cercare di provare l'ipotesi formulata sulla stagionalità del Covid-19, gli scienziati hanno capito che una porzione della proteina Spike di Sars-cov-2 presenterebbe una particolare struttura proteica simile a quella di proteine ​​note come le lectine.

In merito a questa scoperta gli scienziati sono andati a cercare di comprendere se le ricerche compiute sui coralli - ricerche che hanno permesso di comprendere come un particolare tipo di lectine funzionassero poco con i cambiamenti di temperatura dell'ambiente circostante - potessero risultare valide e se le conclusioni raggiunte potessero essere traslate.  

Dall'analisi di decine di migliaia di genomi di Sars-cov-2, i ricercatori sono in primis riusciti ad individuare sulla proteina Spike una struttura simile alla galectina, la proteina individuata sui coralli, per ipotizzare come questa porzione della proteina potesse essere in grado di percepire le temperature esterne.

Insomma dall'analisi delle proteine e della loro conformazione è emersa la concreta possibilità che quanto il termometro scende Spike riesca a facilitare l’ingresso del virus nelle cellule umane. Grazie ai vari dati raccolti gli scienziati sono giunti a formulare l'ipotesi di un modello stagionale di Covid-19. Le mutazioni che hanno portato le maggiori ondate di infezioni si sono verificate oltretutto proprio durante l’inverno o in luoghi con clima fresco tutto l’anno.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Roma contro il caldo estremo: il Piano Caldo con assistenza ai fragili, rifugi climatici e più aree verdi
    Salute3 Luglio 2026

    Roma contro il caldo estremo: il Piano Caldo con assistenza ai fragili, rifugi climatici e più aree verdi

    Presentato a Roma il primo piano caldo per contrastare le intense ondate di calore con una serie di interventi mirati.
  • Caldo record e salute mentale: come l’ondata di calore influisce su memoria, concentrazione e umore
    Salute3 Luglio 2026

    Caldo record e salute mentale: come l’ondata di calore influisce su memoria, concentrazione e umore

    La seconda intensa ondata di calore del 2026 ha fatto registrare 1300 decessi secondo l'Oms. Il caldo ha conseguenza anche sul sistema nervoso.
  • Tuffarsi con il caldo può essere pericoloso: ecco 5 regole per evitare rischi
    Salute29 Giugno 2026

    Tuffarsi con il caldo può essere pericoloso: ecco 5 regole per evitare rischi

    Quando si ha caldo, il passaggio improvviso in acqua può diventare molto pericoloso: ecco le 5 regole da seguire prima di tuffarsi.
  • Meteo - Caldo a Milano, aule fino a 36 gradi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia: protesta dei genitori
    Salute26 Giugno 2026

    Meteo - Caldo a Milano, aule fino a 36 gradi nei nidi e nelle scuole dell’infanzia: protesta dei genitori

    Temperature oltre i 30 gradi in diverse strutture comunali, con una segnalazione fino a 36 gradi. All’istituto Pezzi spunta lo striscione “Sauna”, mentre la Uil chiede misure straordinarie per bambini e personale.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: caldo nuovamente intenso a inizio settimana, ma non per tutti! La tendenza
Tendenza4 Luglio 2026
Meteo: caldo nuovamente intenso a inizio settimana, ma non per tutti! La tendenza
La tendenza meteo per inizio settimana vede un nuovo rialzo delle temperature verso valori oltre i 35 gradi, ma solo su parte delle regioni.
Meteo: avvio di settimana caldo con valori oltre 35 gradi. Ecco dove
Tendenza3 Luglio 2026
Meteo: avvio di settimana caldo con valori oltre 35 gradi. Ecco dove
La tendenza meteo per l'inizio della settimana indica un nuovo rialzo delle temperature con valori anche superiori ai 35 gradi. Poi nuovo calo?
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Tendenza2 Luglio 2026
Meteo, dal 5 luglio alta pressione in rinforzo: caldo ma senza picchi estremi
Si rafforza l'Anticiclone delle Azzorre: tempo soleggiato e caldo ma senza picchi estremi. Pochi temporali di calore sui rilievi. La tendenza meteo dal 5 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Luglio ore 06:42

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154