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Cosa succede alla Terra se diventa più calda con il cambiamento climatico?

La Terra ha la febbre, che è ormai condannata a salire fino a un livello allarmante. Ecco cosa succederà quando la temperatura globale salirà di 2 gradi
Clima22 Marzo 2023 - ore 11:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima22 Marzo 2023 - ore 11:27 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il cambiamento climatico sta modificando il nostro pianeta e la sua temperatura: e se quest'ultima dovesse salire troppo cosa succederebbe alla Terra?

Cosa succede se la temperatura della Terra sale

Dopo 8 anni di indagini, il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici dell'Onu ha pubblicato una relazione di sintesi sul sesto rapporto di valutazione del riscaldamento globale e no, non ci sono buone notizie. Questo resoconto è il più aggiornato a disposizione essendo stato pubblicato il 20 marzo 2023 e serve a fornire informazioni di ogni tipo sui cambiamenti climatici, sul loro impatto e sulle nostre possibilità di mitigazione.

Gli accordi di Parigi del 2015 prevedevano l'obiettivo di non far aumentare la temperatura del nostro pianeta di oltre 1,5 gradi rispetto all'epoca preindustriale ma a quanto pare la missione è letteralmente impossibile. Non solo, è molto probabile che l'aumento arrivi addirittura a 2 gradi entro il 2100, peggiorando nettamente la situazione.

Ma mezzo grado fa così tanto la differenza? Sì, perché le conseguenze sarebbero gravissime, in quanto il mezzo grado in più è solo il risultato della media dell'intero pianeta, mentre in alcune zone l'aumento sarebbe di addirittura 4 gradi. Immaginate dunque le ondate di calore mortali che attualmente si verificano una volta ogni 10 anni; con un aumento di 1,5 gradi avrebbero una probabilità di 4 volte maggiore e di 6 volte se i gradi diventassero 2.

Con questa tendenza, nel 2100 molte città statunitensi avranno delle temperature alte come quelle che ci sono oggi in molte città del Medio Oriente. Tutto ciò innescherebbe un ancor peggiore scioglimento dei ghiacciai e tra l'aumento di 1,5 gradi e quello di 2 gradi c'è mezzo metro in più per quanto riguarda l'innalzamento degli oceani e dei mari: da 4 metri a 4,6. Mezzo metro vuol dire inondazioni e fenomeni atmosferici estremi ancor più frequenti che porterebbero diverse isole e metropoli marine a venire sommerse dall'acqua. Questo è un rischio che coinvolge circa 70 milioni di persone se la temperatura della Terra salirà di 2 gradi nel 2100.

Sale la temperatura della Terra: spariscono cibo, piante e animali

Ma torniamo alla questione dei ghiacciai: al Polo Nord, con un aumento di 1,5 gradi, un'estate senza ghiaccio marino può verificarsi ogni 100 anni; con un aumento di 2 gradi questa evenienza succederebbe una volta ogni 10 anni. Una vera e propria catastrofe per l'intero ecosistema; basti pensare ad animali come gli orsi polari, senza piattaforme su cui vivere, cacciare e riprodursi e con la minaccia estinzione dietro l'angolo. Il permafrost, lo strato di ghiaccio perenne, perderebbe 4,8 milioni di chilometri quadrati di superficie con un innalzamento di 1,5 gradi; la perdita arriverebbe addirittura a 6,6 milioni di chilometri quadrati con un aumento di 2 gradi. Ma non solo specie polari, anche altre numerosissime specie animali e vegetali rischiano di scomparire per sempre; si stima che l'8% dei vertebrati perderà il 50% del suo habitat con un aumento di 2 gradi, mentre il 16% delle piante perderà lo perderà del tutto. L'Australia occidentale potrebbe perdere fino al 90% dei suoi anfibi, mentre l'Africa meridionale vedrebbe sparire per sempre l'86% dei suoi uccelli e l'80% dei suoi mammiferi.

La sopravvivenza sul pianeta Terra sarà una missione quasi impossibile anche per l'uomo, poiché la perdita di cibo e di materie prime sarà inevitabile. Con l'aumento demografico la scarsità di cibo è già un tema estremamente importante, ma se si considera anche la perdita delle risorse e dei campi coltivabili, la situazione diventa davvero drammatica. Con un aumento di 2 gradi, tra il 7 e il 10 percento dei terreni presenti oggi non sarà più coltivabile.

Ma la mancanza di cibo comporta anche la diffusione di malattie e l'aumento delle temperature ne favorirà l'aggressività; pensiamo ad esempio alle zanzare, che saranno libere di spostarsi in aree sempre più vaste e di diffondere epidemie sempre più devastanti che colpiscono un numero enorme di persone. E a tutto ciò si uniscono i disastri ambientali, la siccità, gli incendi e ogni singolo elemento sarà una tessera di un domino mortale in cui sarà impossibile vivere la bellezza del nostro pianeta, e in molti casi sarà proprio impossibile vivere. Tutto quanto appena descritto può sembrare uno scenario da film apocalittico, un disegno lontano da noi proveniente da un mondo distopico. Invece no, è tutto vero, è tutto tremendamente vicino e siamo stati proprio noi esseri umani a provocarlo.

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