FacebookInstagramXWhatsApp

Come viaggeremo per lavoro nel post-pandemia?

Viaggi ottimizzati, qualche preferenza in più per il treno rispetto all'aereo e una lenta risalita dei numeri. La trasferta d'affari non sarà abbandonata, ma molto probabilmente cambierà faccia
Viaggi8 Febbraio 2021 - ore 08:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
Viaggi8 Febbraio 2021 - ore 08:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Hanson Lu/Unsplash)

Quali abitudini di viaggio si consolideranno una volta finita l'emergenza sanitaria? Sarà un ritorno alla vecchia normalità di inizio 2020, o l'esperienza globale del Covid-19 lascerà una traccia indelebile nel modo di organizzare le trasferte? Anche se viaggiare è già ora possibile, almeno in parte, è difficile fare previsioni su quello che ci aspetta nei mesi e negli anni a venire. Alcune indicazioni, però, sembrano già arrivare.

Anzitutto, facciamo un passo indietro. Prima che la pandemia iniziasse, i viaggi d'affari erano in forte crescita, sia in numero assoluto sia in termini di volumi economici. Un'ascesa che sembrava quasi inarrestabile, e che invece si è interrotta con un rapidissimo crollo che ha portato quasi ad annullare del tutto le trasferte, almeno per un periodo di alcuni mesi durante lo scorso anno. E di fronte a uno stop così improvviso e inaspettato, la ripresa non potrà che essere lenta e graduale.

La scoperta collettiva dei meeting online

Il 2020 è stato senza dubbio l'anno delle riunioni digitali, delle videochiamate di gruppo e degli incontri d'affari tramite sistemi online. Un'abitudine che nel corso dei mesi è arrivata quasi a esasperare le persone, ma che ha lasciato un segno culturale profondo: chi mai, dopo aver provato la comodità di questi strumenti, affronterebbe un lungo viaggio - magari internazionale o intercontinentale - solo per un rapido incontro?

(foto: Chris Montgomery/Unsplash)

Ciò non significa che gli incontri faccia a faccia possano sparire. Il valore aggiunto del vedersi di persona, del presenziare fisicamente a una riunione o a un evento, è fuori discussione. Tuttavia, questo valore sarà sempre più spesso messo a bilancio con il costo economico e con il dispendio in termini di tempo e di energie di una trasferta: a volte prevarrà la necessità di fare affari dal vivo, altre volte la comodità di internet. Con il risultato, senza dubbio, che il numero assoluto di trasferte subirà una riduzione.

Treno o aereo?

Sia per le compagnie ferroviarie sia per quelle aeree, i viaggi d'affari rappresentano una frazione molto significativa del fatturato. Per le tratte aeree, per esempio, si stima che i tre quarti dei profitti derivino da chi si muove per ragioni di business. Se in alcuni casi l'aereo è indispensabile, e in altri il treno è l'unica possibilità, in quelle situazioni in cui si potrà effettivamente scegliere c'è chi ventila un possibile cambio d'abitudine. Per gli spostamenti di media lunghezza, infatti, già nei primi mesi della ripartenza sembra esserci un passaggio dall'aereo al treno. Se volare può essere vantaggioso in termini di tempo (anche se molto dipende dal tipo di tratta e da quanto il traffico aereo è ben gestito), muoversi su rotaia è spesso più economico.

(foto: Mado El Khouly/Unsplash)

In termini di sicurezza sanitaria, ci sono pro e contro. Gli aerei sono dotati di filtri molto efficienti per la pulizia dell'aria, ma in treno è possibile aprire i finestrini, ed eventualmente anche spostarsi da una carrozza all'altra. Il fatto che in aereo ci si trovi tutti chiusi dentro la stessa fusoliera, senza possibilità di scendere o spostarsi nel caso si fosse a disagio per il troppo affollamento, pare essere un elemento a favore del treno capace di giocare un ruolo decisivo. A maggior ragione se sono offerte anche cabine appartate o cuccette private. Volendo pensare in grande, invece, c'è chi ritiene che un trend pronto a emergere sia quello dell'uso di jet privati, che certamente risolvono il problema del distanziamento sociale. Sul fronte economico, naturalmente, si tratta di una possibilità destinata a una piccola minoranza.

Ma ai viaggi non rinunceremo

Oltre che per vacanze e trasferte di piacere, pure nel caso degli affari è difficile pronosticare una rinuncia a spostarsi. La prospettiva è quella di una progressiva risalita dei numeri, anche se il punto di partenza deve essere riportato indietro di qualche anno. Secondo alcune previsione da parte delle compagnie aeree, negli Stati Uniti si potrebbe arrivare a eguagliare il record raggiunto nel 2019 nel corso del 2024, facendo registrare quindi un effetto di rallentamento nella progressione pari a 5 anni a causa della pandemia. Curiosamente, c'è che ritiene che il Covid-19 abbia accelerato la diffusione del digitale esattamente della stessa quantità, 5 anni.

(foto: K Hsu/Unsplash)

L'altro trend che pare essere piuttosto evidente è quello dell'ottimizzazione. Se per le trattative, le vendite e la creazione di rapporti di fiducia il ritorno a viaggiare è indispensabile e urgente, si può pensare che i viaggi saranno organizzati in modo da prendere più piccioni possibili con una stessa fava. Combinare gli appuntamenti, perfezionare i tragitti e far coincidere le occasioni saranno abitudini sempre più diffuse.

Sicuri e sostenibili

Anche se la percezione del rischio (in questo caso sanitario) è assolutamente soggettiva, è pur vero che una trasferta d'affari a bordo di un mezzo pubblico non è l'attività più pericolosa a cui ci si espone. Certo, viaggiare determina più occasioni di contagio che starsene chiusi in casa davanti al computer, ma se fatto nel rispetto delle norme di sicurezza non è molto più rischioso che andare a fare la spesa al supermercato o mangiare in un ristorante con la mascherina necessariamente levata.

(foto: Ismail Mohamed/Unsplash)

Allo stesso tempo, questa discontinuità forzata nel mondo dei viaggi d'affari è anche l'occasione per ripensare il sistema stesso di trasporto. Ottimizzare le trasferte è un'operazione di sostenibilità, e allo stesso tempo le necessarie misure igieniche anti-contagio sono un modo per rendere mezzi, stazioni e aeroporti degli ambienti più puliti e salubri. Senza scordare che la connettività è sempre più un valore irrinunciabile: prese di corrente, collegamento a internet e luoghi comodi dove poter appoggiare i propri dispositivi per lavorare sono ormai irrinunciabili. E poi, infine, proprio il fatto che le trasferte saranno più ponderate potrà essere uno stimolo per fare migliorare la qualità dei servizi, la semplicità di prenotazione e l'agilità dei trasferimenti, per invogliare le persone a mettersi in viaggio.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Trentino natalizio: date e mete imperdibili dei mercatini 2025
    Viaggi4 Dicembre 2025

    Trentino natalizio: date e mete imperdibili dei mercatini 2025

    Il Trentino si veste di atmosfere incantate: tra luci, aromi speziati e creazioni artigianali prende il via la stagione dei mercatini natalizi.
  • Voli a lungo raggio: come risparmiare in modo efficace
    Viaggi4 Dicembre 2025

    Voli a lungo raggio: come risparmiare in modo efficace

    Risparmiare sui voli non è questione di fortuna, ma anche di trovare il momento giusto e usare i giusti strumenti. Ecco alcuni consigli pratici.
  • Mercatini natalizi più belli del Sud Italia da visitare: ecco alcuni consigli utili
    Viaggi2 Dicembre 2025

    Mercatini natalizi più belli del Sud Italia da visitare: ecco alcuni consigli utili

    Quali sono i mercatini natalizi più belli del Sud Italia da visitare nel mese di dicembre 2025? Ecco alcuni consigli utili su dove andare.
  • Mercatini di Natale 2025: quali visitare nei prossimi fine settimana
    Viaggi28 Novembre 2025

    Mercatini di Natale 2025: quali visitare nei prossimi fine settimana

    In Italia la magia dei mercatini di Natale è più viva che mai: ecco quali visitare nei prossimi fine settimana.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, alta pressione protagonista. Tempo stabile e clima mite
Tendenza9 Dicembre 2025
Meteo, alta pressione protagonista. Tempo stabile e clima mite
Fase di tempo stabile e mite; anomalia termica particolarmente accentuata nelle zone alpine, con lo zero termico oltre i 3000 metri. Aumentano nebbie e smog
Meteo, alta pressione protagonista anche nell'ultima parte della settimana
Tendenza8 Dicembre 2025
Meteo, alta pressione protagonista anche nell'ultima parte della settimana
Una massa d’aria molto mite contribuirà a mantenere le temperature al di sopra della media: zero termico oltre 3000 metri. Formazione di nebbie in pianura e smog in città
Meteo, anticiclone protagonista. Tempo stabile ma nebbie e smog
Tendenza7 Dicembre 2025
Meteo, anticiclone protagonista. Tempo stabile ma nebbie e smog
Fino a domenica 14 dicembre non sono attesi cambiamenti significativi. Crescente probabilità di formazione di nebbie e progressivo accumulo di sostanze inquinanti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Dicembre ore 06:50

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154