FacebookInstagramXWhatsApp

Colpo di coda dell'inverno in Trentino Alto Adige: freddo improvviso e neve sulle montagne per i Santi di Ghiaccio

Forti precipitazioni stanno interessando nuovamente l’Alto Adige, con rovesci intensi ed episodi di grandine.
Clima12 Maggio 2026 - ore 11:04 - Redatto da Meteo.it
Clima12 Maggio 2026 - ore 11:04 - Redatto da Meteo.it

Un’improvvisa ondata di freddo sta interessando in queste ore l’area delle Dolomiti, dove il maltempo ha portato piogge intense, temporali e nuove nevicate oltre i 1.800 metri di altitudine. Il brusco peggioramento ha causato un netto abbassamento delle temperature anche in Trentino: a Trento la minima è scesa fino a 8 gradi con una massima di 18, mentre a Rovereto si registrano 9 gradi di minima e 18 di massima.

Ondata di gelo in Trentino Alto Adige, neve e crollo termico: la situazione

L’arrivo dei cosiddetti “Santi di Ghiaccio” non ha tradito le aspettative in Alto Adige, dove nelle ultime ore si è registrato un improvviso ritorno del freddo con neve sulle montagne e temperature in forte diminuzione.

La tradizione popolare dei Paesi di lingua tedesca collega questo periodo dell’anno a un ultimo colpo di coda dell’inverno, che inizia l’11 maggio con San Mamerto e prosegue fino al 15 maggio con San Pancrazio, San Servazio, San Bonifacio e Santa Sofia.

In queste ore una massa d’aria fredda sta attraversando il territorio altoatesino, portando temporali e nevicate oltre i 1.800 metri di altitudine. Il calo delle temperature è stato molto rapido: a Bolzano si è passati in poco tempo da 21 a 16 gradi.

Situazione ancora più rigida nelle zone di montagna, con San Valentino alla Muta fermo a 4 gradi e Solda dove nel pomeriggio si è arrivati appena a 1 grado. Gli esperti spiegano che, dopo il transito della perturbazione, il tempo tornerà gradualmente più stabile e soleggiato, anche se resteranno venti settentrionali sostenuti e non si escludono nuove precipitazioni nel corso del prossimo fine settimana.

Santi di Ghiaccio, chi sono e in quali giorni portano il freddo

La tradizione dei “Santi di ghiaccio” affonda le sue radici nel Medioevo ed è legata alla credenza popolare secondo cui le ultime gelate primaverili si concentrerebbero in alcuni giorni di maggio dedicati a specifici santi. Secondo la cultura contadina, dopo questo periodo il rischio di freddo intenso e danni alle coltivazioni diminuirebbe sensibilmente.

La leggenda nacque però prima della riforma del calendario gregoriano del 1582 e per questo le date originarie risultano differenti rispetto a quelle attuali: un tempo il fenomeno veniva associato al periodo compreso tra il 19 e il 23 maggio, mentre oggi i giorni osservati vanno dall’11 al 15 maggio.

Ad aprire simbolicamente questa fase è San Mamerto, celebrato l’11 maggio e considerato il santo che annuncia l’ultimo ritorno del freddo. Il 12 maggio è dedicato a San Pancrazio, giovane martire dell’epoca di Diocleziano, seguito da San Servazio e San Bonifacio di Tarso nelle giornate del 13 e 14 maggio.

A chiudere il ciclo è Santa Sofia di Roma, conosciuta nella tradizione tedesca come “die kalte Sophie”, cioè “la fredda Sofia”, simbolo dell’ultima ondata di freddo prima dell’arrivo definitivo della bella stagione.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, il fronte instabile scivola verso il Sud: temporali e nubifragi nella notte tra Campania e Calabria
    Clima18 Agosto 2026

    Meteo, il fronte instabile scivola verso il Sud: temporali e nubifragi nella notte tra Campania e Calabria

    Temporali intensi hanno colpito nelle prime ore del mattino il basso Tirreno, interessando soprattutto Campania e Calabria.
  • Meteo, stop alla quarta ondata di calore: clima instabile con piogge in Italia. Le previsioni
    Clima18 Agosto 2026

    Meteo, stop alla quarta ondata di calore: clima instabile con piogge in Italia. Le previsioni

    Una settimana climaticamente instabile in Italia con piogge e temporali su diverse regioni. Scopriamo le previsioni meteo.
  • Maltempo in Italia: nubifragio nel Lecchese, 20enne muore nel Lago di Como. In Toscana 21mila fulmini in 6 ore
    Clima18 Agosto 2026

    Maltempo in Italia: nubifragio nel Lecchese, 20enne muore nel Lago di Como. In Toscana 21mila fulmini in 6 ore

    Violento maltempo tra Lombardia e Toscana: nubifragio nel Lecchese, un 20enne muore nel Lago di Como a Malgrate
  • Meteo, avviso ondate di calore il 18 agosto 2026: le città a rischio in Italia
    Clima17 Agosto 2026

    Meteo, avviso ondate di calore il 18 agosto 2026: le città a rischio in Italia

    Anche se la quarta ondata di calore è oramai terminata, in Italia non mancano città da bollino giallo il 18 agosto 2026.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Italia divisa con caldo intenso al Sud e temporali al Centro-nord: la tendenza
Tendenza18 Agosto 2026
Meteo, Italia divisa con caldo intenso al Sud e temporali al Centro-nord: la tendenza
Prosegue, dopo una lievissima tregua, il caldo intenso e afoso al Sud. Più instabile al Centro-nord con temporali anche forti. La tendenza meteo dal 21 agosto
Meteo: 20-21 agosto con maltempo e rischio nubifragi al Nord! Al Sud il caldo raddoppia
Tendenza17 Agosto 2026
Meteo: 20-21 agosto con maltempo e rischio nubifragi al Nord! Al Sud il caldo raddoppia
La tendenza meteo a partire da giovedì 20 agosto vede un'Italia divisa tra forte maltempo e caldo nuovamente intenso con possibili picchi di 45°C
Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Tendenza16 Agosto 2026
Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Mercoledì tempo stabile e caldo nella norma ma giovedì è atteso il transito di una nuova perturbazione al Nord. La tendenza meteo dal 19 agosto
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Agosto ore 19:08

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154