FacebookInstagramXWhatsApp

Clima estremo nell'Artico: la Scandinavia raggiunge quasi i 35°C, scatta l'allerta massima

Un'ondata di caldo eccezionale ha colpito Norvegia, Svezia, Finlandia raggiungendo il Circolo Polare Artico: superati i record storici.
Clima17 Luglio 2025 - ore 10:51 - Redatto da Meteo.it
Clima17 Luglio 2025 - ore 10:51 - Redatto da Meteo.it

In questi giorni, la Scandinavia sta affrontando un'ondata di calore straordinaria che sta battendo i record storici della zona. Tra il 14 e il 16 luglio 2025, una massa d'aria calda di origine subtropicale si sta dirigendo verso nord, colpendo Norvegia, Svezia, Finlandia e raggiungendo anche le regioni oltre il Circolo Polare Artico. Questo fenomeno eccezionale sta scuotendo le previsioni climatiche della regione, con temperature che superano i valori stagionali.

Caldo record nell'Artico, in Scandinavia sfiorati i 35°C

Negli ultimi giorni, l'ondata di caldo eccezionale si è spostata verso latitudini insolitamente alte. A differenza degli anni passati, quando era soprattutto il Mediterraneo a fronteggiare ondate di calore estreme, questa volta è il Nord Europa a vivere una situazione quasi incredibile. Un potente anticiclone di blocco sta interessando le zone settentrionali del continente, provocando un’impennata delle temperature che, in alcune località, ha già superato i record storici.

In Norvegia, a Laksfors si è registrato un picco di 34,4 °C, un valore impressionante, vicino ai massimi mai registrati. Anche lungo la costa atlantica, a Halten Fyr il termometro ha raggiunto i 26,5 °C, un livello eccezionale per quella regione. In Svezia, varie città e aree interne hanno visto temperature record per il mese di luglio: a Skellefteå si sono toccati i 32,5 °C, a Hoting 31,9 °C, a Vilhelmina 31,2 °C e a Storon 30,6 °C. In Finlandia, Kaskinen ha battuto il record estivo per il 2025 con una temperatura di 32,4 °C. Anche in Islanda, a oltre 500 metri di altitudine, si sono registrati più di 26 °C, un evento davvero raro.

Questi valori indicano deviazioni termiche tra i +6 e i +10 °C rispetto alle medie stagionali di luglio. In zone dove normalmente le temperature oscillano tra i 15 e i 21 °C, superare i 32 o i 34 °C equivale a vivere in condizioni eccezionali. I centri meteorologici di Norvegia, Svezia e Finlandia hanno emesso avvisi per caldo estremo, esortando la popolazione a prestare particolare attenzione. Le autorità sanitarie hanno diramato l'allerta di un possibile incremento di casi di colpi di calore e disidratazione, con rischio maggiore per bambini e anziani.

Le previsioni per i prossimi giorni, ecco cosa accadrà

Alla base di questa ondata di calore c'è un forte anticiclone subtropicale che sta spingendo masse di aria calda verso nord. Il cambiamento climatico sta aumentando la frequenza di configurazioni atmosferiche stabili e roventi anche in regioni a latitudini elevate.

Il riscaldamento globale provoca un innalzamento delle temperature nel nord Europa a un ritmo circa doppio rispetto al resto del pianeta, rendendo eventi estremi come questo sempre più comuni e intensi. La situazione rimarrà critica almeno fino al 18 luglio, con la possibilità di battere ulteriori record, soprattutto nelle zone interne di Svezia e Finlandia. L'anticiclone continuerà a mantenere l'aria calda e secca, limitando le possibilità di raffreddamenti significativi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta gialla il 15 febbraio 2026 in Italia: le regioni a rischio
    Clima14 Febbraio 2026

    Meteo, allerta gialla il 15 febbraio 2026 in Italia: le regioni a rischio

    Allerta gialla per maltempo e criticità il 15 febbraio 2026 in Italia: tutte le zone e regioni interessate.
  • Meteo, allerta arancione e gialla a San Valentino, 14 febbraio 2026, in Italia: ecco dove
    Clima13 Febbraio 2026

    Meteo, allerta arancione e gialla a San Valentino, 14 febbraio 2026, in Italia: ecco dove

    Duplice allerta arancione e gialla nel giorno di San Valentino 2026, 14 febbraio, in Italia. Tutte le regioni e zone a rischio maltempo.
  • Meteo Italia: aria polare in arrivo, temperature giù e rischio gelate
    Clima13 Febbraio 2026

    Meteo Italia: aria polare in arrivo, temperature giù e rischio gelate

    Nel corso del fine settimana masse d’aria di origine artica faranno il loro ingresso sul Paese, determinando un sensibile e diffuso abbassamento delle temperature.
  • Meteo, le previsioni del weekend in Italia: arriva il ciclone di San Valentino e poi calano le temperature
    Clima13 Febbraio 2026

    Meteo, le previsioni del weekend in Italia: arriva il ciclone di San Valentino e poi calano le temperature

    San Valentino 2026 nel segno delle piogge e del freddo per l'arrivo di una nuova ed intensa perturbazione in Italia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Tendenza15 Febbraio 2026
Meteo, tregua mercoledì ma dal 19 febbraio intensa fase di maltempo: la tendenza
Non si arresta l'arrivo di perturbazioni sull'Italia: dopo una breve pausa, da giovedì 19 si profila una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Tendenza14 Febbraio 2026
Meteo, tempo ancora instabile la prossima settimana: la tendenza dal 17 febbraio
Martedì 17 febbraio piogge residue poi, dopo una breve tregua, si profila da giovedì una nuova fase di forte maltempo. La tendenza meteo
Meteo: a inizio settimana ancora piogge e venti, ma qualcosa cambia. La tendenza
Tendenza13 Febbraio 2026
Meteo: a inizio settimana ancora piogge e venti, ma qualcosa cambia. La tendenza
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora piogge e venti principalmente al Centro-Sud, ma qualcosa cambierà. Temperature in calo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Febbraio ore 12:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154