FacebookInstagramXWhatsApp

Clima, Artico verso il collasso: già nel 2030 la prima estate senza ghiaccio?

Nel 2025 stiamo osservando un crollo senza precedenti nel volume del ghiaccio marino artico. Le attuali proiezioni suggeriscono che potremmo assistere a una scomparsa quasi totale del ghiaccio estivo nell’Artico entro i prossimi cinque anni.
Sostenibilità23 Maggio 2025 - ore 17:40 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità23 Maggio 2025 - ore 17:40 - Redatto da Meteo.it

I record di riscaldamento globale sono sempre più drammatici. Il ghiaccio marino dell’Artico sta diminuendo così a ritmi mai osservati prima, sollevando gravi preoccupazioni per gli equilibri climatici globali. Mai come oggi questa regione è apparsa tanto vulnerabile.

Le rilevazioni più recenti indicano che, nel corso dell’anno, si è registrata una riduzione record del volume del ghiaccio artico, con una perdita stimata di circa 6000 chilometri cubi rispetto alla media del periodo 2004-2013. Un dato estremamente preoccupante, soprattutto considerando che ogni metro cubo di ghiaccio pesa circa 900 chilogrammi: in pratica, si tratta di miliardi di tonnellate di acqua dolce che si sono riversate negli oceani, alterando il bilancio idrico e termico del pianeta.

Clima estremo, nel 2030 la prima estate senza ghiaccio

Il ghiaccio marino artico sta diminuendo da decenni, ma negli ultimi anni il processo si è intensificato in modo allarmante. Nel marzo 2025, i dati satellitari hanno segnalato la più ridotta estensione invernale mai osservata, con una media mensile limitata a soli 14,14 milioni di chilometri quadrati.

Ogni anno, rispetto al 1979, si perdono in media circa 38.000 km² di superficie ghiacciata, ma è il volume a preoccupare maggiormente gli studiosi. Nuove analisi indicano che la riduzione volumetrica sta avvenendo a una velocità fino al 60% superiore rispetto alle precedenti previsioni. Ciò implica che il ghiaccio rimasto è sempre più sottile, recente e meno resistente allo scioglimento, oltre a non riuscire a ricostituirsi in modo efficace durante i mesi freddi.

Stando alle proiezioni più recenti, nel 2030 potrebbe verificarsi già il primo evento di Artico privo di ghiaccio. Si parla di “Artico senza ghiaccio” quando l’estensione del ghiaccio marino scende al di sotto di 1 milione di chilometri quadrati, una soglia simbolica che segna un potenziale punto critico per il clima globale. Se tale situazione dovesse concretizzarsi, avverrebbe con anni di anticipo rispetto alle previsioni formulate accelerando l’arrivo degli impatti climatici attesi per la seconda metà del XXI secolo e rendendoli una realtà imminente e tangibile.

Cosa succede quando scompare il ghiaccio artico?

Quando il ghiaccio artico scompare, le conseguenze sono profonde e si ripercuotono su scala globale. In primis, quando il ghiaccio si scioglie, viene sostituito da oceano scuro che assorbe più calore, riscaldando ulteriormente l’Artico e accelerando lo scioglimento: un circolo vizioso. La perdita di ghiaccio accelera poi il riscaldamento globale influenzando le temperature medie globali in un pericoloso circolo vizioso. Tra gli effetti si segnalano l'innalzamento del livello del mare, l'alterazione delle correnti atmosferiche e cambiamenti nella circolazione termoalina (la parte circolazione globale degli oceani legata alla densità delle acque).

Articoli correlatiVedi tutti


  • Auto senza benzina e diesel: come il Nord Europa sfrutta il vento per l'energia della mobilità
    Sostenibilità3 Novembre 2026

    Auto senza benzina e diesel: come il Nord Europa sfrutta il vento per l'energia della mobilità

    Per un futuro più green si sognano auto senza benzina e diesel. Dal vento l'energia per le auto elettriche?
  • Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica
    Sostenibilità27 Ottobre 2026

    Città più green d’Italia 2026: Mantova al primo posto, Napoli è ultima. La classifica

    La città più green d'Italia è Mantova, i dati Legambiente assegano alla città del Gonzaga il titolo di miglior centro urbano sostenibile.
  • Il freddo di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo? Gli effetti su un mare ancora molto caldo
    Sostenibilità27 Ottobre 2026

    Il freddo di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo? Gli effetti su un mare ancora molto caldo

    Il calo delle temperature di fine ottobre può raffreddare il Mediterraneo ancora molto caldo? Ecco cosa accade.
  • Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano
    Sostenibilità26 Ottobre 2026

    Caldo estremo in Europa, 50 mila morti in estate: i dati su Italia e Milano

    Sono più di 50 mila le persone vittime del caldo estremo durante l'estate 2026. Si tratta del dato peggiore degli ultimi 26 anni.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: da lunedì 9 maltempo a tratti intenso e clima mite al Centro-Sud
Tendenza7 Novembre 2026
Meteo: da lunedì 9 maltempo a tratti intenso e clima mite al Centro-Sud
La tendenza meteo per la prossima settimana descriva un contesto decisamente dinamico, con due perturbazioni in arrivo e clima mite al Centro-Sud
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
Tendenza6 Novembre 2026
Meteo: treno di perturbazioni verso l'Italia! La tendenza da lunedì 9
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana indica una fase decisamente perturbata con momenti piovosi. Rialzo termico al Centro-Sud.
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Tendenza5 Novembre 2026
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Dopo una domenica per lo più stabile, la prossima settimana si preannuncia movimentata dal punto di vista meteo: almeno 2 perturbazioni in vista!
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 08 Novembre ore 01:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154