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Cosa ci riserva il cielo d'agosto? La prima Superluna (Blu), le Perseidi e le congiunzioni: tutti gli appuntamenti del mese

Gli appuntamenti con il cielo d'agosto vedono un calendario molto ricco: le Lacrime di San Lorenzo 2024, la prima Superluna dell'anno (Luna Blu dello Storione) e tanti "baci" celesti, promettono di tenerci con gli occhi incollati al firmamento
Spazio31 Luglio 2024 - ore 12:47 - Redatto da Meteo.it
Spazio31 Luglio 2024 - ore 12:47 - Redatto da Meteo.it

Il cielo d'agosto offrirà tantissime occasioni per alzare gli occhi al firmamento. Gli appuntamenti sono davvero molti, e oltre alle più tradizionali Lacrime di San Lorenzo anche il nostro satellite si prepara a incantarci. Non solo vedremo (finalmente) la prima Superluna 2024, ma sarà anche una Luna Blu. Poi ci saranno i consueti appuntamenti con le congiunzioni da non perdere.

Cielo d'agosto, la mappa celeste

Il cielo estivo offre ottime occasioni per perdersi nella volta celeste, sia ai più appassionati ed esperti skywatcher che a coloro che decidono di avvicinarsi alla scoperta dei fenomeni celesti. Agosto in particolare si presenta ricco di appuntamenti, e mentre i più romantici potranno concedersi qualche notte immersi tra le piogge di stelle cadenti, gli osservatori più attenti non potranno perdersi le numerose congiunzioni che stanno per arrivare.

Nessuno potrà poi resistere al fascino della Luna Piena dello Storione, che quest'anno coinciderà con la prima Superluna e la Luna Blu stagionale.

Stelle cadenti, arrivano le Perseidi "regine" dell'estate

Sicuramente quando parliamo di stelle cadenti d'agosto il pensiero va subito alle mitiche Perseidi. Sebbene questo sciame sia il più proficuo in assoluto, sarebbe però riduttivo pensare che si tratti dell'unico in grado di regalarci splendide piogge di stelle.

In realtà si comincia molto prima - e più precisamente il 1° agosto - con le alfa Capricornidi. Durante tutto il mese un buon numero di meteore sarà osservabile dai numerosi radianti attivi nei pressi dell’Aquario. Tra queste le delta Aquaridi (max 8 agosto) e le Aquilidi (max 10 agosto) promettono di regalarci spettacoli suggestivi, anche grazie al fatto che saranno osservabili per tutta la notte senza il disturbo della Luna.

Il nostro satellite non disturberà neppure l'osservazione nella notte tra l'11 e il 12 agosto, quando è atteso il picco delle Perseidi 2024. Conosciute anche come "Lacrime di San Lorenzo" sono loro sicuramente le "regine" dell'estate, e quest'anno - nella quasi totale assenza di disturbo lunare - queste stelle estive potrebbero raggiungere durante il massimo di attività oltre 100 meteore/h di ZHR.

Nella seconda metà del mese troveremo invece ad attenderci le brillanti kappa Cignidi (max 19 agosto) che saranno però sfavorevoli sia per la Luna che per il loro massimo diurno. Andrà meglio con le alfa Cignidi (max 24 agosto) che saranno ben osservabili dalla fine del crepuscolo serale a dopo mezzanotte.

La prima Superluna 2024 sarà una Luna Blu

La lunga attesa è finita, e il 19 agosto alle 18:26 GMT (20:26 ora italiana) la prima Superluna 2024 brillerà in cielo. Il plenilunio del mese, noto anche con il nome di Luna Piena dello Storione - vedrà il nostro satellite nella costellazione dell'Acquario, a una distanza di 367.372 km dalla Terra, ovvero abbastanza vicina al perigeo da poter essere definita Superluna. Questo termine coniato dall'astrologo Richard Nolle non è mai stato ufficializzato, ma indica comunque una fase di Luna Piena in cui il nostro satellite appare più grande e luminoso.

Ma non sarà questa la sola particolarità del plenilunio d'agosto, che vedrà anche una Luna Blu stagionale. Da non confondere con la Luna Blu mensile, quella stagionale è decisamente più rara e si verifica quando in una stagione astronomica ci sono 4 Lune Piene.

Congiunzioni d'agosto, le romantiche "effusioni celesti" da non perdere

Ad aprire il calendario dei "baci" celesti del mese saranno Luna e Venere, in congiunzione il 5 agosto nella costellazione del Leone. Venere e il nostro satellite naturale - ridotto a una sottile falce di Luna crescente dopo il novilunio del giorno prima - si incontreranno bassi all'orizzonte, e non sarà certo facile individuarli.

Il 14 agosto saranno invece Giove e Marte a inscenare una "danza" celeste che promette di tenere tutti con il naso all'insù. Il gigante gassoso e il Pianeta Rosso si troveranno vicini nella costellazione del Toro, contornati dalle Iadi e dalla stella Aldebaran, nelle ore che precedono l’alba.

L'ultimo "bacio" del mese ce lo regaleranno invece Luna e Saturno, che il 20 agosto si troveranno vicini nella costellazione dell'Acquario. Il momento migliore per l'osservazione sarà poco prima della mezzanotte, dopodiché il nostro satellite si avvicinerà talmente tanto al Signore degli Anelli da occultarlo. Il pianeta sparirà dietro il disco lunare. L'occultazione di Saturno rappresenta un fenomeno abbastanza raro, che potremo osservare alle ore 5:34 del 21 agosto. Non potremmo invece vederlo riapparire, perché la fine dell'occultazione coinciderà con il sorgere del Sole.

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