FacebookInstagramXWhatsApp

Che cos'è il codice calore che scatta nei vari pronto soccorso d'Italia?

Il Ministero della Salute vista la grande ondata di calore ha attivato il "codice calore" nei Pronto soccorso. Di cosa si tratta e come funziona?
Salute18 Luglio 2023 - ore 17:17 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute18 Luglio 2023 - ore 17:17 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il Ministero della Salute ha dato il via all'attivazione del "codice calore" nei Pronto soccorso. L'Italia è nella morsa del grande caldo con temperature bollenti e da record. Per fronteggiare l'emergenza caldo, il ministero della Salute ha pensato di avviare un nuovo protocollo sanitario per rispondere tempestivamente agli effetti causati dal caldo eccessivo.

Codice calore al Pronto soccorso: la decisione del Ministero della salute

Il piano caldo è stato attivato dal Ministero della Salute con una circolare diffusa ed inviata a tutte le Regioni per fronteggiare la seconda ondata di calore dell'estate 2023. Si tratta del codice calore inserito all'interno di ogni Pronto soccorso per rispondere agli effetti legati dal grande caldo degli ultimi giorni. Con la colonnina di mercurio sempre più in salita verso valori da record per il mese di luglio con picchi di 45-48°, è stato attivato il codice calore nei Pronto soccorso. A comunicarlo è stato il Ministro della Salute Orazio Schillaci attraverso un comunicato ufficiale.  

Codice calore nei Pronto Soccorso, attivazione degli ambulatori territoriali 7 giorni su 7 – h12 per accessi relativi agli effetti del caldo, potenziamento del servizio di guardia medica, riattivazione delle USCAR per favorire l’assistenza domiciliare ed evitare l’accesso inappropriato ai Pronto Soccorso. Sono le raccomandazioni del Ministero della Salute contenute nella circolare diramata alle Regioni per fronteggiare l’emergenza caldo e prevenire gli effetti delle ondate di calore che si stanno susseguendo in queste settimane.

Codice calore, cosa è?

L'attivazione del codice calore è stato richiesto dal Ministero della Salute per fronteggiare l'emergenza caldo dell'estate 2023. Nel comunicato il ministero ha inviato agli ospedale anche delle linee guida: "si invitano le Regioni a valutare la predisposizione di azioni organizzative per rafforzare la risposta ordinaria alle richieste di assistenza sanitaria, in particolare per i soggetti vulnerabili". Non solo, è stata anche richiesta l'attivazione di ambulatori territoriali in grado di fornire assistenza immediata alle persone colte da effetti collaterali legati all'afa e alla calura estiva.

Nel comunicato ufficiale del ministro della Salute si legge: "nello specifico, per fronteggiare al meglio gli effetti del caldo sulla salute si invitano le Regioni a valutare la predisposizione di azioni organizzative per rafforzare la risposta ordinaria alle richieste di assistenza sanitaria, in particolare per i soggetti vulnerabili. Tra queste, è fortemente raccomandata l’attivazione del 'codice calore' ovvero un percorso assistenziale preferenziale e differenziato nei Pronto Soccorso".

Il codice calore è un percorso preferenziale attivato nei Pronto soccorso per tutti i pazienti che arrivano in ospedale per problemi legati al caldo. Una corsia preferenziale con tanto di codice a parte, per l'appunto il codice calore, che permetterà al personale sanitario di poter intervenire subito in caso di pazienti con problematiche legate al caldo. Il Ministero della Salute ha poi confermato dal 15 maggio al 15 settembre anche il bollettino caldo pubblicato quotidianamente. Infine ricordiamo anche il decalogo "Proteggiamoci dal caldo" con i dieci consigli da seguire per affrontare le ondate di calore di questa estate da record.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure
    Salute27 Gennaio 2026

    Cos'è il virus Nipah che in India ha costretto 100 persone alla quarantena: sintomi e cure

    In India nuovi casi del virus Nipah: crescono i contagi e 100 persone sono finite in isolamento. Cosa è, quali sono i sintomi e c'è una cura?
  • Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso
    Salute19 Dicembre 2025

    Lebbra, rari casi in Europa dopo 30 anni: come si trasmette e perché il rischio è basso

    A distanza di oltre trent’anni, in Europa si registrano nuovi casi di labbra: come si trasmette e perché il rischio in Italia è basso.
  • Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo
    Salute10 Dicembre 2025

    Certificato di malattia online 2025: tutte le novità e come ottenerlo

    Novità in arrivo per il certificato di malattia: potrà essere rilasciato tramite televisita, evitando così di presentarsi nello studio medico.
  • Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata
    Salute24 Novembre 2025

    Nuovo focolaio di legionella a Milano: 11 contagi e una vittima confermata

    Focolaio di legionella a Milano nella zona di San Siro: 11 casi, un decesso e indagini in corso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Tendenza29 Gennaio 2026
Meteo, febbraio al via nel segno del maltempo: la tendenza da domenica 1
Non ci sono pause in vista: il via vai di perturbazioni segnerà anche l'inizio di febbraio, con una scena meteo segnata da piogge, neve e vento
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Tendenza28 Gennaio 2026
Meteo: vortice ciclonico nel weekend? Rischio di forti piogge e mareggiate
Nel fine settimana il maltempo insiste sulle Isole e al Sud con forti venti e un possibile vortice ciclonico. Rischio criticità e mareggiate.
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
Tendenza27 Gennaio 2026
Meteo: fino a sabato 31 il maltempo non si ferma. Le zone a rischio
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana conferma l'insistenza delle perturbazioni atlantiche sull'Italia con piogge e forti venti.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Gennaio ore 06:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154