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Caro carburanti, gasolio alle stelle: perché costa di più e cosa dobbiamo aspettarci?

Il prezzo del gasolio continua a salire alle stelle visto una domanda in costante crescita e a una difficoltà sempre maggiore nel reperirne. Con l'arrivo del freddo, infatti, il gasolio non serve solo per la mobilità, ma anche per riscaldamento ed energia elettrica
Mobilità15 Ottobre 2022 - ore 18:56 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità15 Ottobre 2022 - ore 18:56 - Redatto da Redazione Meteo.it

Si continua a parlare di caro carburanti oltre che di caro energia. Il motivo? Soprattutto il fatto che il prezzo del gasolio è alle stelle. Perché costa di più? Ecco le possibili spiegazioni e come ne è aumentato il prezzo nell'ultimo periodo oltre a quanto tutto ciò inciderà sulle tasche degli italiani.

Caro carburanti: la crescita del prezzo del gasolio oltre a quella di diesel, Gpl e metano

C'è uno scenario preoccupante, secondo gli esperti del settore, che riguarda il prezzo del gasolio. Il motivo? Esso pare essere in costante crescita. Oltre a questo, come se non bastasse, in vista vi è la scadenza dello sconto fiscale, uno sconto che cadrà il prossimo 31 ottobre.

Cosa è accaduto nell'ultimo periodo? Quale è stato l'andamento del prezzo del gasolio? In modalità servito ha superato, nei valori medi, i 2 euro al litro in confronto al prezzo della benzina di 1,844 euro. Secondo i dati raccolti e diffusi da Quotidiano energia, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è tornato sopra 1,7 euro al litro contro l'1,691 che si spendevano in precedenza.

Il prezzo medio praticato del diesel self invece si attesta a 1,872 euro al litro contro 1,840 precedenti. Per il Gpl parliamo di una cifra che oscilla tra 0,788 e 0,806 euro al litro mentre per finire per il metano di un esborso compreso tra i 2,784 e 3,392 euro.

I motivi del rincaro del gasolio: cosa ha fatto salire il prezzo?

Cosa ha scatenato l'aumento del prezzo del gasolio? Le cause sono molteplici. Tra di esse troviamo:

  • la crisi energetica
  • la guerra in Ucraina
  • l'impatto sull'economia dei vari Paesi oltre che sugli impianti di raffinazione europea che oggigiorno sono maggiormente focalizzati sulla produzione di benzina e altri derivati del petrolio.

Occorre oltretutto sottolineare come la produzione del gasolio fosse stata lasciata alla Russia che ne riusciva a produrre ben il 60% di quello che necessita all'Europa, ma ora le esportazioni sono molto più difficoltose.

Ciliegina sulla torta? L'arrivo della stagione più fredda e il bisogno di gasolio per il riscaldamento e produzione di energia elettrica. Insomma con l'aumento della domanda e le difficoltà a reperirne visto tutte le problematiche elencate, è inevitabile che il prezzo aumenti.

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