FacebookInstagramXWhatsApp

Carburanti, ondata di rialzi senza precedenti per benzina e gasolio: i dati

Ondata di rialzi senza precedenti per benzina e gasolio. L'allarme caro-carburante arriva dalle associazioni consumatori.
Viaggi3 Febbraio 2022 - ore 11:35 - Redatto da Redazione Meteo.it
Viaggi3 Febbraio 2022 - ore 11:35 - Redatto da Redazione Meteo.it

Italiani sempre più preoccupati per l'ondata di rialzi - senza precedenti - di benzina e gasolio. L'allarme caro carburante arriva dalle associazioni di consumatori, che stimano un costo maggiore per le famiglie di circa 380 euro l'anno per ogni veicolo.

Prezzo carburanti record, le rilevazioni Mite

Stando a quanto emerso dalle rilevazioni del Ministero per la transizione ecologica nell'ultima settimana il prezzo carburanti sarebbe stato oggetto di un'ondata di rialzi senza precedenti, portando la benzina vicinissima alla soglia di 1,8 euro al litro e il gasolio ormai prossimo a 1,7 euro al litro.

Il prezzo medio della benzina alla pompa self service è aumentato negli ultimi sette giorni di circa 1,8 centesimi/litro, passando da 1,778 a 1,797 euro. Le cose non vanno certo meglio per il gasolio, che ha fatto registrare un aumento medio di 2,0 centesimi: per un litro di diesel si è passati da 1,647 euro della scorsa settimana a 1,667€ di oggi. Rimane invece stabile il prezzo del Gpl, che è passato da 0,816 a 0.817 euro.

Prosegue così la corsa al rialzo che, appena una settimana fa, aveva fatto stimare circa 15 euro in più sul pieno rispetto all'anno precedente. Se quelle stime facevano presagire che ogni famiglia potesse arrivare a spendere mediamente 350€ in più all'anno per il rifornimento carburante, una nuova stima fatta dall'Unione Consumatori prevede che la nuova ondata di rialzi inciderà con 30 euro in più rispetto ai conti fatti la scorsa settimana, portando a un aumento per rifornimento carburante di 380 euro in più rispetto allo scorso anno.

Inevitabilmente le associazioni di consumatori sono sul piede di guerra davanti a questi nuovi aumenti, causati non solo dal prezzo del petrolio ma anche da imposte indirette (Iva) e dalle numerose accise che gravano sul carburante.

Abbassare l'Iva e ridurre le accise: il grido delle associazioni consumatori

Le associazioni consumatori sembrano tutte concordi nelle misure da adottare per cercare di ridurre (almeno in parte) la stangata per le famiglie italiane che si sta delineando con la costante ondata di rialzi. Per contrastare il caro-carburante serve un intervento che vada a ridurre le accise e abbassare l'Iva: due elementi che, come già visto la settimana scorsa, rappresentano da sole il 64% del prezzo finale carburante.

Questo è quanto emerge dalle parole di Massimo Dona, presidente dell'Unione Consumatori: "Il Governo non può più lavarsene le mani. La benzina, al pari di luce e gas, sta innescando una spirale inflazionistica molto pericolosa, con effetti nefasti per il potere d'acquisto e i consumi delle famiglie, e quindi per la ripresa in corso. Per questo nel prossimo Consiglio dei ministri si deve intervenire riducendo le accise di almeno 20 centesimi, sterilizzando gli aumenti che stanno dissanguando gli automobilisti".

Anche il Codacons punta il dito su una situazione che, a breve, potrebbe diventare insostenibile per le famiglie italiane. Queste le parole di Carlo Rienzi, presidente Codacons: "Oggi un pieno di benzina o diesel costa 15,85 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2021. In un anno infatti la verde è aumentata del 21,4%, mentre il diesel segna un +23,5%. Incrementi che hanno effetti devastanti sulle tasche dei consumatori: solo per i rifornimenti di carburante una famiglia spende oggi 380 euro in più all'anno".

L'allarme per il caro-carburante viene lanciato anche da Assoutenti, che attraverso il suo presidente Furio Truzzi esprime preoccupazione per una situazione che interessa l'intero settore economico. Gli aumenti che sembrano non conoscere stop infatti, non incidono solo sul bilancio familiare dei rifornimenti degli italiani, ma vanno a causare anche effetti indiretti. In un Paese in cui l'85% della merce viaggia su gomma è inevitabile che il caro carburante non causi anche un incremento dei prezzi al dettaglio  di tutti i beni, con un duplice danno per le tasche degli italiani.

Articoli correlatiVedi tutti


  • La città più sicura al mondo per i turisti nel 2027: l’Italia conquista un posto
    Viaggi4 Novembre 2026

    La città più sicura al mondo per i turisti nel 2027: l’Italia conquista un posto

    Qual è la città più sicura al mondo per i turisti nel 2027 e in che posto in classifica si posiziona l'Italia?
  • Cerchi l’amore? La Finlandia offre un viaggio gratuito ai single: ecco come candidarsi
    Viaggi4 Novembre 2026

    Cerchi l’amore? La Finlandia offre un viaggio gratuito ai single: ecco come candidarsi

    La Finlandia offre a 16 single un viaggio gratuito di quattro giorni tra Helsinki e Tampere nel febbraio 2027.
  • Vacanze e viaggi, attenzione alle destinazioni a rischio: cosa segnala la Farnesina
    Viaggi2 Novembre 2026

    Vacanze e viaggi, attenzione alle destinazioni a rischio: cosa segnala la Farnesina

    Quali sono le località di viaggio da evitare secondo la Farnesina?
  • I rifugi più affascinanti d’Italia: la classifica 2026 delle mete di montagna da non perdere
    Viaggi30 Ottobre 2026

    I rifugi più affascinanti d’Italia: la classifica 2026 delle mete di montagna da non perdere

    Pubblicata la classifica dei rifugi più affascinanti d’Italia 2026: ecco le mete di montagna da segnare in agenda
Ultime newsVedi tutte


Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Tendenza5 Novembre 2026
Meteo, domenica breve tregua poi tornano le piogge: la tendenza dall'8 novembre
Dopo una domenica per lo più stabile, la prossima settimana si preannuncia movimentata dal punto di vista meteo: almeno 2 perturbazioni in vista!
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Tendenza4 Novembre 2026
Meteo, in arrivo un nuovo peggioramento. Domenica migliora
Sabato instabile con piogge sparse, domenica più stabile soprattutto al Centro-Nord. Da lunedì venti meridionali e temperature in graduale aumento
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Tendenza3 Novembre 2026
Meteo, perturbazione in arrivo: la tendenza per venerdì 6 e il weekend
Perturbazione in arrivo nella parte finale della settimana: attraverserà l'Italia tra venerdì e sabato
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Novembre ore 05:59

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154