FacebookInstagramXWhatsApp

Campi Flegrei, la storica eruzione del Monte Nuovo rivela possibili scenari futuri: il nuovo studio Ingv

Uno studio congiunto di Ingv e Università Federico II offre una nuova chiave di lettura sull’evoluzione dei Campi Flegrei.
Eventi estremi25 Settembre 2025 - ore 17:28 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi25 Settembre 2025 - ore 17:28 - Redatto da Meteo.it

Un nuovo studio condotto dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) insieme all’Università di Napoli Federico II ha analizzato in dettaglio l’unica eruzione storica registrata ai Campi Flegrei, quella del Monte Nuovo del 1538.

I ricercatori hanno ricostruito in maniera più accurata gli eventi che precedettero l’eruzione, in particolare i fenomeni sismici e il sollevamento del terreno, individuando somiglianze significative con la crisi bradisismica attuale.

Lo studio suggerisce due scenari possibili per il futuro: un’eventuale eruzione vulcanica nei prossimi anni o decenni oppure l’interruzione del bradisismo senza evoluzione eruttiva. In entrambi i casi, la conclusione è chiara: il territorio deve essere preparato a ogni eventualità.

Le fasi precedenti l’eruzione del Monte Nuovo

Grazie a documenti e testimonianze storiche, integrate con dati stratigrafici e geofisici moderni, i ricercatori hanno ricostruito con precisione il contesto che portò all’eruzione del 1538.

Il sollevamento del suolo iniziò già nel 1430, raggiungendo i 16 metri a Pozzuoli circa un secolo prima dell’evento. Pochi anni dopo, l’area destinata a ospitare il cono di Monte Nuovo registrò un ulteriore innalzamento. Parallelamente, dal 1470 si verificarono terremoti con magnitudo leggermente superiore a 5.0, che continuarono per quarant’anni anche dopo l’eruzione.

L’evento del 1538 ebbe inizio con una fase freatomagmatica, generata dal contatto tra il magma e l’acqua marina. Seguirono emissioni di ceneri e lapilli e il collasso della colonna eruttiva provocò flussi piroclastici diretti verso Pozzuoli, con depositi fino a 3 km di distanza. L’esito finale fu la nascita del cono di Monte Nuovo.

Il confronto con la crisi bradisismica attuale

Il parallelo con l’attuale fase di sollevamento dei Campi Flegrei è cruciale. Dal 2005 la caldera mostra una ripresa dei fenomeni bradisismici, con un aumento progressivo della sismicità. Il 13 marzo 2025 è stato registrato un terremoto di magnitudo 4.6, il più forte dell’ultimo periodo.

Tuttavia, rispetto al passato, l’entità del sollevamento è diversa: tra il 1950 e il 2024 il suolo si è alzato di 4,3 metri, molto meno rispetto ai 10 metri accumulati tra il 1430 e il 1503. Questa differenza è uno dei fattori che permettono di ipotizzare scenari distinti.

I possibili scenari futuri ai Campi Flegrei

Gli studiosi hanno delineato due prospettive principali per l’evoluzione della crisi bradisismica.

Scenario 1: evoluzione verso un’eruzione

L’attuale sollevamento potrebbe culminare in un’eruzione, anticipata da terremoti di magnitudo fino a 5.0 o superiore e da un ulteriore innalzamento localizzato del suolo. Il punto di apertura della bocca eruttiva non sarebbe prevedibile con precisione, ma l’area Solfatara-Agnano è considerata la più probabile. Pur trattandosi di un’eruzione di intensità medio-bassa, non va escluso il rischio di flussi piroclastici e danni significativi.

Scenario 2: cessazione del bradisismo senza eruzione

Secondo un’ipotesi alternativa, la crisi in corso potrebbe arrestarsi senza produrre un’eruzione. Questo perché lo stress accumulato nelle rocce risulta oggi minore rispetto a quello del passato. In tale scenario, potrebbero comunque verificarsi esplosioni freatiche dovute alla pressione dei fluidi caldi, con emissioni improvvise di vapore, acqua e frammenti rocciosi.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Terremoto a Palermo, epicentro nel Tirreno meridionale: scosse fino a 5.5
    Eventi estremi23 Ottobre 2026

    Terremoto a Palermo, epicentro nel Tirreno meridionale: scosse fino a 5.5

    La scossa più forte è stata di 5.5 alle 12.19, con epicentro a 9 km di profondità nel Tirreno meridionale a nord-ovest delle Eolie.
  • Spagna travolta dalla tempesta Adam: quattro vittime e alluvioni, maltempo verso l’Italia - Video
    Eventi estremi21 Ottobre 2026

    Spagna travolta dalla tempesta Adam: quattro vittime e alluvioni, maltempo verso l’Italia - Video

    Spagna in ginocchio dalla furia della tempesta Adam: quattro vittime e allagamenti.
  • Maltempo, c’è una vittima: albero cade su un’auto a Jesolo
    Eventi estremi21 Ottobre 2026

    Maltempo, c’è una vittima: albero cade su un’auto a Jesolo

    Un uomo di 46 anni è stato ucciso, mentre andava al lavoro, da un albero che si è abbattuto sulla sua auto per il maltempo a Jesolo (Venezia).
  • Meteo, alluvione a Istanbul: due morti, strade allagate e scuole chiuse
    Eventi estremi15 Ottobre 2026

    Meteo, alluvione a Istanbul: due morti, strade allagate e scuole chiuse

    Violenta alluvione a Istanbul: due morti, strade allagate e scuole chiuse. Circa 8.000 persone e 2.000 veicoli coinvolti.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Tendenza1 Novembre 2026
Meteo, settimana autunnale tra nuvole e clima fresco per molte regioni. La tendenza da mercoledì 4 novembre
Più stabile ls parte centrale della settimana, ma non sempre soleggiata: nuvole e qualche pioggia, con un clima anche più fresco della media
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Tendenza31 Ottobre 2026
Meteo più stabile da martedì 3 novembre: dove arrivano le ultime piogge
Dopo il forte maltempo di domenica e lunedì, da martedì si conferma un miglioramento (ma non tornano sole diffuso e clima mite!)
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Tendenza30 Ottobre 2026
Meteo Italia, arriva il freddo tra il 2 e il 4 novembre: temperature in calo
Profonda circolazione di bassa pressione: previsti rovesci o temporali anche di forte intensità. Non si escludono locali nubifragi e forti colpi di vento
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre ore 13:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154