FacebookInstagramXWhatsApp

Cambiamento climatico responsabile dell’espansione delle zone aride: lo studio

I risultati di un nuovo studio rappresentano un importante contributo alla comprensione dell'impatto del cambiamento climatico sulle zone aride a livello globale. Con un nuovo fattore sorprendente
Sostenibilità2 Settembre 2024 - ore 11:15 - Redatto da Meteo.it
Sostenibilità2 Settembre 2024 - ore 11:15 - Redatto da Meteo.it

Un nuovo studio condotto dall’Hydro-Climate Extremes Lab (H-CEL) presso la Ghent University, in collaborazione con le università di Cardiff, Bristol e l’ETH Zurich, ha rivelato un fattore sorprendente riguardante l'espansione delle zone aride: non solo il cambiamento climatico sta aggravando la situazione, ma le stesse zone aride stanno accelerando la propria espansione attraverso un meccanismo di auto-propagazione.

Zone aride e la loro espansione: ne è responsabile il cambiamento climatico

Le zone aride, che già occupano circa il 45% della superficie terrestre, sono caratterizzate da una limitata disponibilità di acqua, influenzando profondamente sia gli ecosistemi naturali che quelli gestiti dall'uomo, come l'agricoltura e la silvicoltura. Il cambiamento climatico, con l'aumento delle temperature globali e la diminuzione delle precipitazioni, sta ulteriormente aggravando questa condizione, causando un incremento della domanda atmosferica di acqua e, di conseguenza, maggiore evaporazione. Questo processo non solo espande le aree aride, ma trasforma anche le regioni un tempo umide in ambienti più aridi.

Lo studio ha evidenziato come, negli ultimi quarant'anni, circa 5,2 milioni di chilometri quadrati di terre umide siano diventate aride. Sorprendentemente, oltre il 40% di questa trasformazione è attribuibile all'auto-espansione delle stesse zone aride. Le terre aride, infatti, rilasciano meno umidità e più calore nell'atmosfera, riducendo le precipitazioni nelle regioni umide vicine e portandole gradualmente a diventare anch'esse aride.

Questo fenomeno di auto-propagazione potrebbe intensificarsi in un futuro sempre più caldo e secco, rappresentando una seria minaccia per i mezzi di sussistenza umani, gli ecosistemi e la stabilità socio-economica globale. Gli scienziati sottolineano l'importanza di azioni urgenti per mitigare i cambiamenti climatici e promuovere pratiche sostenibili di gestione del territorio, al fine di prevenire ulteriori espansioni delle zone aride.

Il lavoro, sostenuto dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea e dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), evidenzia la necessità di sviluppare strategie di adattamento che possano ridurre l'impatto di questo processo, proteggendo gli ecosistemi e le comunità più vulnerabili.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Clima, la Terra trattiene sempre più calore: un nuovo rapporto lancia l’allarme
    Sostenibilità12 Giugno 2026

    Clima, la Terra trattiene sempre più calore: un nuovo rapporto lancia l’allarme

    Un nuovo rapporto sul clima lancia l'allarme sulla Terra che trattiene sempre più calore e che sta esaurendo il budget di carbonio.
  • Roma sempre più calda: temperature medie aumentate di 3 gradi negli ultimi 40 anni
    Sostenibilità12 Giugno 2026

    Roma sempre più calda: temperature medie aumentate di 3 gradi negli ultimi 40 anni

    Roma registra un aumento delle temperature più marcato rispetto a Parigi, Berlino e Madrid.
  • Grandine sempre più distruttiva: perché il riscaldamento globale favorisce chicchi oltre i 3 centimetri
    Sostenibilità11 Giugno 2026

    Grandine sempre più distruttiva: perché il riscaldamento globale favorisce chicchi oltre i 3 centimetri

    Le grandinate stanno diventando sempre più forti e frequenti: è colpa del cambiamento climatico. Ecco cosa rivela uno studio.
  • Clima e ambiente: i 100 anni che hanno cambiato l’Italia secondo l’Istat
    Sostenibilità11 Giugno 2026

    Clima e ambiente: i 100 anni che hanno cambiato l’Italia secondo l’Istat

    L’Istat racconta 100 anni di trasformazioni in Italia: meno superficie agricola, più foreste, crescita delle rinnovabili, riciclo e nuove sfide climatiche.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Meteo: weekend con sole e caldo in aumento! Lunedì 15 nuovi temporali? La tendenza
Tendenza11 Giugno 2026
Meteo: weekend con sole e caldo in aumento! Lunedì 15 nuovi temporali? La tendenza
La tendenza meteo per il weekend e l'inizio di settimana vede l'alta pressione dominante con possibilità di qualche temporali tra 15 e 16 giugno.
Meteo: nel weekend tempo più stabile e caldo in aumento! La tendenza
Tendenza10 Giugno 2026
Meteo: nel weekend tempo più stabile e caldo in aumento! La tendenza
Dopo il calo termico di metà settimana, nel weekend del 13-14 giugno aumenta nuovamente il caldo con tempo più stabile ovunque. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Giugno ore 04:25

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154