FacebookInstagramXWhatsApp

Cambiamento climatico: in Italia si rischiano 10 miliardi di euro di danni ogni anno

Siccità, eventi meteo-climatici estremi e rialzo delle temperature mettono a rischio l'economia del nostro Paese. Tra i settori più in pericolo c'è quello agricolo
Clima31 Ottobre 2023 - ore 07:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima31 Ottobre 2023 - ore 07:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

Gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti e la situazione complessiva rischia di sfuggire di mano nei prossimi anni se non verranno messe in atto strategie e iniziative mirate al contenimento delle emissioni nocive.

Tra eventi meteo-climatici estremi, incendi, squilibri degli ecosistemi viventi e tanto altro, i danni economici potrebbero diventare davvero ingenti. Una recente ricerca condotta da Bain & Company Italia, in particolare, evidenzia come l’Italia potrebbe subire 10 miliardi di euro di danni, ogni anno, già entro il 2050.

Il settore agricolo è quello più a rischio

L’Italia, per la conformazione del territorio e per la posizione all’interno del bacino del Mediterraneo, risulta particolarmente vulnerabile agli effetti del cambiamento climatico. Dal report appare evidente che sarà molto difficile raggiungere gli obiettivi climatici europei fissati per la fine del decennio.

Ancora più complessa sembra essere la sfida di azzerare le emissioni nette di anidride carbonica entro il 2050, raggiungendo così a pieno titolo gli Accordi di Parigi.

Uno dei settori su cui si potrebbero registrare i danni maggiori è quello agricolo: gli eventi climatici estremi, la siccità e l’aumento delle temperature medie incidono in maniera significativa sulla produttività dei terreni. Complessivamente, per l'Italia il danno economico potrebbere essere quantificabile in una decina di miliardi di euro all'anno: una cifra così imponente da condizionare lo sviluppo e la crescita dell'intero paese.

Per ridurre l’impatto del riscaldamento globale nel nostro Paese è necessario mettere in pratica una serie di interventi volti a ridurre le emissioni della maggior parte dei settori produttivi. Ed è per questo che sono in corso grandi sforzi, dalle grandi aziende fino alle istituzioni e alle singole persone, per accelerare quanto più possibile il processo di transizione energetica.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
  • Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso
    Ambiente9 Giugno 2026

    Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso

    Il Tar sospende l’abbattimento della cornacchia di Pordenone dopo il ricorso della Lav.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Meteo: weekend con sole e caldo in aumento! Lunedì 15 nuovi temporali? La tendenza
Tendenza11 Giugno 2026
Meteo: weekend con sole e caldo in aumento! Lunedì 15 nuovi temporali? La tendenza
La tendenza meteo per il weekend e l'inizio di settimana vede l'alta pressione dominante con possibilità di qualche temporali tra 15 e 16 giugno.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Giugno ore 23:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154