Cambiamento climatico, gli esperti avvertono: "Il caldo peggiorerà, questa è l’estate più fresca dei prossimi anni"

L'Italia si trova a fare i conti con la quarta ondata di calore della stagione 2026, ma questa estate a detta di alcuni esperti potrebbe essere la più fresca dei prossimi anni. Il cambiamento climatico e le continue ondate di calore sono diventati la "normalità"; un problema a livello mondiale che merita piano di azione deciso ed immediato.
Caldo record per l'estate 2026? «Questa sarà la più fresca delle prossime estati»
«È un problema attuale e non possiamo più fare finta di niente». Con queste parole Carlo Alberto Pratesi, Presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability e professore di Marketing, Innovazione e Sostenibilità all’Università Roma Tre ha parlato del cambiamento climatico in occasione del progetto "Valore acqua". Il caldo intenso ed afoso delle ultime settimane e le continue e prolungate ondate di calore registratesi in Italia e nel resto d'Europa sono la conferma che il nostro Pianeta è in difficoltà. Non solo il caldo, visto che le temperature anomale e l'assenza di piogge sono tra le cause dei lunghi periodi di siccità che hanno messo in pericolo il settore agricolo di diverse zone d'Italia.
Un quadro destinato a peggiorare stando a quanto rivelato da Carlo Alberto Pratesi, Presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability, che parlando dell'estate 2026 ha rivelato: «questa sarà la più fresca delle prossime estati». Una dichiarazione rilasciata a Leggo che preoccupa considerando le temperature elevate delle ultime settimane che hanno visto la colonnina di mercurio sfiorare e, in alcuni casi, anche superare i 40°C in diverse regioni.
Cambiamento climatico: una nuova normalità
I cambiamenti climatici sono visibili sotto gli occhi di tutti noi. Inverni meno freddi, estati torride e con caldo asfissiante e lunghi periodi di siccità. Uno scenario che, a tutti gli effetti, è diventata una nuova normalità a cui tutti noi ci stiamo abituando. Carlo Alberto Pratesi, Presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability dalle pagine di Leggo ha precisato: «questa non è solo la nuova normalità, ma sarà una normalità che tenderà a peggiorare». Sull'estate 2026, annoverata tra le più calde finora mai registrate, in realtà potrebbe essere la più fresca dei prossimi decenni. Una indiscrezione che riaccende l'allarme su una situazione climatica i cui dati sono "incontrovertibili a livello internazionale".
Una cosa è certa: il cambiamento climatico non indietreggia, anzi peggiora di anno in anno verso una direzione che non è semplice da spiegare. «Non siamo pronti» - ha sottolineato il Presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability precisando - «non abbiamo chi ci spiega bene e in maniera semplice, senza banalizzare, qual è la strada giusta da prendere. Tutti dovremmo adottare un cambiamento più olistico, soprattutto nelle nostre scelte di consumo».






