FacebookInstagramXWhatsApp

Cambiamenti climatici: sul Pollino poca neve, viole fiorite e animali non in letargo

Sul Pollino la neve è assente. L'inverno non ha lasciato traccia e gli effetti dei cambiamenti climatici sono tangibili. Ecco le ultime news sulla situazione
Ambiente12 Gennaio 2023 - ore 21:35 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente12 Gennaio 2023 - ore 21:35 - Redatto da Redazione Meteo.it

Abbiamo sotto i nostri occhi gli effetti dei cambiamenti climatici. Un esempio? Sul Pollino c'è poca - pochissima - neve, le viole sono già fiorite e vi sono avvistamenti di animali che dovrebbero essere in letargo, ma non lo sono. Ecco le ultime news riguardanti la mancanza di neve che sta colpendo da Nord a Sud, tanto che il CIMA ha lanciato l'allarme per l'Italia stimando un'assenza pari al 69% di acqua da neve sul nostro territorio.

Cambiamenti climatici: la situazione sul Pollino

Niente neve, oppure davvero molto poca, prati fioriti e paesaggi desolanti in cui sembra che l'inverno non sia mai arrivato e che si sia passati dall'autunno alla primavera. Le temperature alte e l'assenza di precipitazioni hanno fatto sì che pur essendo in pieno inverno anche sul Pollino la situazione fosse identica a quella che si respira sugli Appennini tosco-emiliani, così come in altre zone d'Italia.

Tra Basilicata e Calabria in questo periodo, sul massiccio del Pollino, dovrebbe essere tutto bianco. Dovremmo cioè vedere un paesaggio innevato, degno di una cartolina, invece ci sono viole fiorite, arbusti e piante che di solito spuntano mesi dopo rispetto a quello di gennaio. L'inverno pare non aver lasciato alcuna impronta sul paesaggio. Solo qualche piccola sparuta chiazza di neve in qua e in la. Nulla di più. Almeno per ora.

Saverio De Marco, guida ambientale escursionistica, intervistato da Greenme ha raccontato cosa sta succedendo fotografando una realtà molto comune, in questo caldo gennaio, in diversi posti d'Italia da Nord a Sud. La guida ha raccontato al sito di aver trovato, durante le sue camminate, margherite e viole, tipiche della stagione primaverile sottolineando soprattutto di aver visto una Viola dell’Etna a quasi 1900 metri. Tale specie è solita fiorire dopo lo scioglimento delle nevi. De Marco ha documentato oltre che con il suo racconto anche con foto e video pubblicati su Facebook, l'impatto del cambiamento climatico sul Pollino.

Animali in tilt: cosa succede con i cambiamenti climatici

La guida ambientale, durante la lunga intervista, ha parlato oltretutto della situazione riguardante non solo la flora, ma anche la fauna. Durante le sue passeggiate ha avvistato un crostaceo di acqua dolce in alta quota, la schiusa delle uova è avvenuta in anticipo. Se nei prossimi giorni farà più freddo e le pozzanghere dove sono state deposte le uova gelano, i crostacei muoiono causando problemi alla sopravvivenza della specie.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Eclissi totale nel 2027: ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla
    Ambiente15 Agosto 2026

    Eclissi totale nel 2027: ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla

    Nuova eclissi totale nel 2027? Ecco quando avremo una nuova opportunità per vederla, quantomeno nel Sud d'Italia prima di aspettare il 2081
  • Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva
    Ambiente3 Agosto 2026

    Fenicotteri rosa alle Saline di Trapani: per la prima volta nascono tre pulcini nella riserva

    Notizia incredibile. I fenicotteri rosa si sono stabiliti alle Saline di Trapani e sono nati tre pulcini. Ecco cosa è successo e perché
  • Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
    Ambiente3 Agosto 2026

    Incendi boschivi: i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo

    In estate il rischio di incendi boschivi è altissimo: ecco i numeri da chiamare e cosa fare per mettersi in salvo
  • Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino
    Ambiente30 Luglio 2026

    Avvistata la medusa più grande del mondo: tentacoli lunghi oltre 30 metri, più di un tram cittadino

    Ecco dove è stata avvistata la medusa più grande del mondo e quali sono le sue caratteristiche. A far paura sono i tentacoli lunghi come un tram
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Tendenza16 Agosto 2026
Meteo, Italia divisa tra temporali e caldo intenso: la tendenza
Mercoledì tempo stabile e caldo nella norma ma giovedì è atteso il transito di una nuova perturbazione al Nord. La tendenza meteo dal 19 agosto
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Tendenza15 Agosto 2026
Meteo, fase più instabile con calo termico su alcune zone: la tendenza dal 18 agosto
Correnti atlantiche determineranno una breve tregua dal caldo intenso ma le temperature torneranno sopra la norma. Temporali forti tra giovedì e venerdì al Nord. La tendenza meteo
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Tendenza14 Agosto 2026
Meteo, dal 17 agosto temporali e attenuazione del caldo: la tendenza
Cambio di circolazione atmosferica all'inizio della prossima settimana con fase più instabile a partire dal Nord. Temperature in calo ma nella media. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 16 Agosto ore 23:56

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154