FacebookInstagramXWhatsApp

Caldo record: moria di pesci nel mare, a rischio anche cozze e vongole

Il caldo delle ultime settimane ha fatto salire la temperatura dell'acqua fino a picchi di 32°C, mettendo a rischio anche cozze e vongole.
Sostenibilità9 Luglio 2026 - ore 17:54 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità9 Luglio 2026 - ore 17:54 - Redatto da Redazione Meteo.it

L'ultima intensa ondata di calore che ha fatto registrare temperature da record con criticità, disagi e decessi in Italia ed Europa è già responsabile anche della morte di tantissimi pesci nei nostri mari. E il caldo record è pure tornato.

Nelle ultime settimane, infatti, si è registrata una moria di pesci nelle acque per via delle alte temperature che stanno mettendo a rischio anche la raccolta di cozze e vongole.

Caldo estremo: scatta l'emergenza nel settore molluschicoltura

Le temperature elevate ed anomale delle ultime settimane hanno messo a dura prova anche l'intero ecosistema dell'Alto Adriatico. Il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine ha comunicato che, in seguito alla seconda intensa ondata di calore, si è registrato il decesso di mille quintale di cozze Dop.

Non solo, a Goro, per via dell'innalzamento delle temperature delle acque, la laguna si è talmente surriscaldata da far scomparire fino al 90% delle vongole. A rischio è anche la produzione di ostriche, seppure più resistenti al caldo.

Confcooperative Agroalimentare e Pesca ha sottolineato come nelle ultime settimane, in seguito all'ondata intensa di calore, la temperature delle acque ha raggiunto i 32°C, una situazione che ha favorito la proliferazione di alghe a sfavore di cozze e vongole.

I dati raccolti hanno spinto Confcooperative Agroalimentare e Pesca a lanciare un allarme visto che negli ultimi anni i cambiamenti climatici e il riscaldamento delle acque hanno causato danni alla pesca per circa 200 milioni di euro all'anno.

Cozze e vongole uccise dal grande caldo: perché?

Ma come mai il caldo intenso sta uccidendo cozze e vongole? Confcooperative Agroalimentare e Pesca ha spiegato che nelle nelle lagune dell'Alto Adriatico si sono registrate temperature delle acque intorno ai 32°C. Un valore del tutto anomalo che mette a rischio l'intero equilibrio dell'ambiente marino mettendo così a rischio sopravvivenza i molluschi.

Con l'aumento della temperature marine si riduce la quantità di ossigeno nell'acqua favorendo la crescita di alghe che compromettono la vita di molluschi sensibili come vongole e cozze. Il settore della molluschicoltura è tra i più colpiti dal cambiamento climatico al punto che secondo Confcooperative Agroalimentare e Pesca siamo sempre più vicini a una vera e propria emergenza.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Anticicloni più stabili e caldo persistente: perché le estati italiane sono sempre più estreme
    Sostenibilità14 Luglio 2026

    Anticicloni più stabili e caldo persistente: perché le estati italiane sono sempre più estreme

    Il Mediterraneo è tra le aree più vulnerabili al cambiamento climatico. Il caldo estremo è favorito è da una nuova circolazione atmosferica.
  • Caldo record in Italia, arriva il picco: quando finirà l’ondata e perché l’Europa si riscalda più velocemente
    Sostenibilità14 Luglio 2026

    Caldo record in Italia, arriva il picco: quando finirà l’ondata e perché l’Europa si riscalda più velocemente

    Nuova ondata di calore in Italia ed Europa con temperature che supereranno i 40°C. Quando finirà?
  • Giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato in Europa: temperature oltre 3°C sopra la media
    Sostenibilità11 Luglio 2026

    Giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato in Europa: temperature oltre 3°C sopra la media

    I dati di Copernicus confermano: il mese di giugno 2026 è stato il più caldo di sempre in Europa con un'aumento delle temperature di 3,06°C.
  • Veneto in emergenza siccità: Po a -70%, Adige a -60% e torna l’allarme per l’acqua
    Sostenibilità8 Luglio 2026

    Veneto in emergenza siccità: Po a -70%, Adige a -60% e torna l’allarme per l’acqua

    Il Veneto sta vivendo una crisi idrica: l'assenza di piogge e il caldo intenso hanno portato i fiumi su livelli critici.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
Tendenza14 Luglio 2026
Meteo: tra venerdì 17 e sabato 18 apice della calura al Centro-Sud! La tendenza
La tendenza per l'ultima parte della settimana vede l'ondata di calore arrivare al suo apice sulle regioni centro-meridionali. Il Nord respira.
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
Tendenza13 Luglio 2026
Meteo: l'ondata di calore prosegue per tutta la settimana! Nord più instabile, Centro-Sud rovente
L'ondata di calore insiste e si fa più intensa nel corso della settimana, con il Centro-Sud e le Isole roventi. Più oscillazioni termiche al Nord
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
Tendenza12 Luglio 2026
Meteo, ondata di caldo a oltranza: la tendenza dal 15 luglio
L'ondata di caldo in atto tenderà ad intensificarsi da metà settimana con valori oltre i 40 gradi. Zero termico a 5000 metri di quota. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Luglio ore 04:03

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154