FacebookInstagramXWhatsApp

Svizzera, raggiunto il "Glacier Loss Day": già esaurite le riserve di neve sui ghiacciai

Le temperature eccezionalmente elevate e le limitate precipitazioni nevose hanno fatto sciogliere in anticipo la copertura di neve invernale sui ghiacciai della Svizzera.
Sostenibilità2 Luglio 2026 - ore 11:07 - Redatto da Redazione Meteo.it
Sostenibilità2 Luglio 2026 - ore 11:07 - Redatto da Redazione Meteo.it

I ghiacciai della Svizzera stanno attraversando una situazione molto critica: la neve accumulata durante l'inverno potrebbe essersi già sciolta del tutto con largo anticipo rispetto al normale.

Secondo gli esperti, questo significa che le masse glaciali hanno iniziato a perdere direttamente il ghiaccio formatosi nel corso di molti decenni. A favorire questo fenomeno sono state le limitate precipitazioni nevose dei mesi invernali e le temperature eccezionalmente elevate registrate nelle ultime settimane.

In Svizzera esaurite le riserve di neve sui ghiacciai: cos'è il "Glacier Loss Day"

Secondo i ricercatori svizzeri che monitorano l'evoluzione dei ghiacciai, quest'anno è stato raggiunto con largo anticipo il cosiddetto "Glacier Loss Day", il momento in cui tutta la neve caduta durante l'inverno si è ormai sciolta e i ghiacciai iniziano a perdere direttamente il ghiaccio accumulato nel corso di decenni.

Di solito questa fase si verifica verso la metà di agosto, ma nel 2026 è arrivata già alla fine di giugno, un anticipo che evidenzia quanto il caldo eccezionale stia accelerando lo scioglimento. La neve svolge infatti un ruolo fondamentale perché riflette i raggi del sole e protegge il ghiaccio sottostante. Una volta scomparsa, la superficie più scura del ghiacciaio assorbe più calore e si consuma molto più rapidamente.

Una situazione simile era stata osservata nel 2022, anno in cui la Svizzera registrò una delle più gravi perdite di massa glaciale mai documentate. A peggiorare il quadro sono state anche le temperature insolitamente elevate in alta montagna, con lo zero termico salito oltre i 4.500 metri, favorendo la fusione anche nelle aree normalmente più fredde.

La riduzione dei ghiacciai non rappresenta soltanto un problema ambientale o paesaggistico, ma mette a rischio una preziosa riserva di acqua dolce indispensabile per alimentare fiumi, torrenti, agricoltura ed ecosistemi durante i mesi estivi.

Gli esperti avvertono che, con il progressivo restringimento dei ghiacciai, anche la disponibilità d'acqua potrebbe diminuire in futuro. Le proiezioni climatiche indicano inoltre che, senza una significativa riduzione delle emissioni di gas serra, entro la fine del secolo le Alpi potrebbero perdere gran parte della loro superficie glaciale, trasformando profondamente il paesaggio montano europeo.

La situazione in Italia

Sebbene il "Glacier Loss Day" venga monitorato ufficialmente in Svizzera, il fenomeno interessa anche il resto delle Alpi, comprese quelle italiane. Negli ultimi anni i principali ghiacciai del nostro Paese, come quelli del Monte Bianco, del Monte Rosa e dell'Adamello, hanno perso una parte significativa della loro estensione a causa delle temperature sempre più elevate e delle nevicate invernali sempre più scarse.

Gli studiosi osservano un arretramento costante dei fronti glaciali, che in alcune aree raggiunge decine di metri ogni anno, modificando profondamente il paesaggio montano e favorendo la formazione di nuovi laghi.

La riduzione dei ghiacciai non ha conseguenze solo sull'ambiente, ma anche sulle risorse idriche, poiché queste masse di ghiaccio alimentano fiumi, irrigazione, centrali idroelettriche ed ecosistemi durante i mesi più caldi. Con il loro progressivo scioglimento potrebbe diminuire la disponibilità d'acqua proprio nei periodi in cui è maggiormente richiesta.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Ondata di caldo in Italia, l’Oms: "5 morti in 24 ore". Il Ministero della Salute: "Nessun dato confermato"
    Sostenibilità2 Luglio 2026

    Ondata di caldo in Italia, l’Oms: "5 morti in 24 ore". Il Ministero della Salute: "Nessun dato confermato"

    L'ondata di caldo ha causato disagi, criticità e decessi in Italia. L'Oms parla di 5 morti in 24h, ma il Ministero frena: "Non risultano".
  • Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6° gradi sopra la media e boom di specie aliene
    Sostenibilità1 Luglio 2026

    Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6° gradi sopra la media e boom di specie aliene

    Tra il Mar Ligure e il Tirreno la temperatura della superficie del mare ha raggiunto valori fino a sei gradi superiori alla media.
  • Montagne sempre più calde: nel rifugio alpino più alto d'Europa la temperatura ha superato i 2 gradi
    Sostenibilità30 Giugno 2026

    Montagne sempre più calde: nel rifugio alpino più alto d'Europa la temperatura ha superato i 2 gradi

    Sale lo zero termico ad alta quota: temperature sopra i 2° al rifugio alpino più alto d'Europa e paesaggi montani ridisegnati.
  • Caldo record in Europa: l’Oms parla di 1.300 morti
    Sostenibilità29 Giugno 2026

    Caldo record in Europa: l’Oms parla di 1.300 morti

    L’ondata di calore continua a colpire l’Europa: l’Oms segnala oltre 1.300 morti in eccesso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Luglio ore 12:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154