Caldo record in Italia, arriva il picco: quando finirà l’ondata e perché l’Europa si riscalda più velocemente

La terza ondata di calore della stagione 2026 sta per raggiungere il picco in Italia ed Europa. Tra oggi, martedì 14, e domani mercoledì 15 luglio 2026 è prevista una intensificazione del caldo con temperature anomale e nuovi record. Ma quando finirà tutto questo?
Picco della terza ondata di calore 2026: in arrivo 42°C
Ci siamo: la terza ondata di calore del 2026 domina incontrastata la scena climatica in Italia ed Europa. Da giorni fa sempre più caldo con temperature eccezionali e valori che non scendono mai al di sotto dei 25°C nemmeno di sera con il fenomeno delle notti tropicali nelle città italiane ed Europa. Il dominio incontrastato dell'anticiclone nord-africano lungo il Mediterraneo proseguirà per tutta la settimana, weekend compreso, con la terza ondata di caldo destinata a far registrare nuovi record di temperature. Secondo gli esperti, infatti, il picco di questa ondata di calore è prevista tra oggi, martedì 14 luglio, e mercoledì 15 luglio quando quando la massa d'aria calda proveniente dal deserto del Sahara interesserà gran parte dell'Italia con temperature intorno ai 38-39°C in diverse regioni con picchi fino ai 42°C al Sud e Isole maggiori.
Il dominio dell'alta pressione lungo tutto lo stivale garantirà un clima caldo e soleggiato da Nord a Sud con un rialzo anche dello zero termico e una conseguente accelerazione della fusione dei ghiacciai. La terza intensa ondata di calore si farà sentire anche in gran parte d'Europa con diversi Stati in stato di allerta meteo. A cominciare dalla Francia, Spagna e Regno Unito dove sono previste temperature anomale e criticità.
Copernicus: «l'Europa è il continente che si sta riscaldando di più al mondo»
Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale oramai dominano la scena. Il mondo sta cambiando e la conferma arriva dai dati raccolti dal servizio Copernicus che ha sottolineato come l'Europa sia il continente che si sta riscaldando di più al mondo. Anche l'Artico, l'ampia regione geografica dell'emisfero boreale della Terra, circostante il polo nord e contrapposta all'Antartide, registra un riscaldamento velocissimo e preoccupante.
Basti pensare che dalla metà degli anni '90 la temperature media europea è aumentata di 0,53°C ogni 10 anni. Un dato allarmante se confrontato con la media globale di 0,26°C. Rispetto al periodo pre-industriale, il nostro mondo ha registrato un +1,4°C, mentre l'Europa un +2,4°C.
Perché l'Europa si sta riscaldando più velocemente rispetto al resto del mondo? Sono diversi i fattori da analizzare: prima di tutto la posizione geografica, ma anche la formazione delle heat dome, ossia le cupole di calore; si tratta di aree di alta pressione che possono rimanere ferme sopra una regione diversi giorni causando un riscaldamento diffuso. Non solo, la presenza dell'alta pressione frena l'arrivo di piogge e temporali lasciando così che il Sole riscaldi ancora di più la terra. In un contesto climatico già caldo questi fattori non fanno altro che far innalzare le temperature. Anche se la terza ondata di calore dovrebbe terminare il prossimo 20 luglio 2026, lo scenario climatico è davvero preoccupante considerando che non sarà l'ultima della stagione.






