Caldo record in Francia, coperte termiche alle finestre contro la canicola

La seconda intensa ondata di calore del 2026 è da record in tutta Europa e in particolare in Francia dove si stanno registrando temperature anomale ed elevate. Caldo record ed afa hanno causato anche la morte di diverse persone. I cittadini francesi cercano di proteggersi dalla canicola in ogni modo, con coperte termiche alle finestre, ma anche tunnel d’aria con i ventilatori e tanto altro.
Caldo record in Francia con giornate da bollino rosso: come si difendono i francesi
La Francia è nella morsa del grande caldo africano che da giorni ha travolto l'Europa con disagi e condizioni critiche in tantissimi Stati. Tra i più colpiti c'è la Repubblica Francese dove è stata diramata l'allerta meteo per il caldo di livello massimo in 61 dipartimenti, mentre di livello arancione in 22.
Nei giorni scorsi si è registrato un nuovo record di temperature: il giorno 24 giugno 2026 Météo-France ha comunicato che si sono raggiunti i 30° C di temperature media nazionale con una media pomeridiana del 38,5°C ben lontana dal precedente record di 29,4°C risalente al luglio 2019 ed agosto 2003.
Caldo ed afa in intensificazione in tutta la Francia con i cittadini che sono ricorsi a piccoli trucchi e stratagemmi per proteggersi dalle ondate di calore. Nelle ultime ore sono diversi i cittadini che hanno tappezzato le finestre di coperte termiche, quelle che vengono utilizzate anche durante lo sbarco dei migranti. Tra i rimedi fai-da-te ci sono anche ventilatori puntati verso l'esterno o gli asciugamani bagnati fissati dinanzi alle finestre.
#France is so hot right now that it is possible to fry eggs with nothing but sunlight ☀️ 🍳🥚
— Mahalaxmi Ramanathan (@MahalaxmiRaman) June 26, 2026
The country has seen temperatures hit 44.3°C, while Paris broke its June record at 40.9°C, and thousands of schools have closed or changed schedules
The heat is now hitting critical… pic.twitter.com/nVPpf170ba
Allarme caldo in Francia:
Sui social in Francia c'è un boom di foto e video pubblicati da migliaia di cittadini francesi che mostrano i rimedi fai-da-te per proteggersi dal caldo africano. La coperta termica è tra i rimedi più utilizzati considerando che il materiale metallizzato riflette la radiazione del sole limitando così il surriscaldamento degli ambienti. Non solo, è uno stratagemma rapido, economico ed efficace contro la canicola e l'afa.
Se l'ironia dilaga sui social (e non), la corsa dei francesi a proteggersi in maniera autonoma dal caldo africano mette in luce un problema: l'assenza di climatizzatori nelle abitazioni. Solo circa il 25% delle case in Francia ha un'unità di aria condizionata. Un problema legato alla costruzione e trasformazione di Parigi guidata nella seconda metà dell'800 da Georges-Eugène Haussmann su incarico di Napoleone III.
Nella case storiche le case non consentono di installare i motori dei condizionatori sulle facciate esterne. Non solo, il rumore emesso dai motori non rispetterebbe le norme urbanistiche e di tutela del patrimonio cittadino. E non finisce qui, visto che a Parigi anche la conformazione dei tetti non aiuta essendo realizzati per l'80% di zinco, un materiale che al caldo può sfiorare anche gli 80°C. Una situazione che, considerando il cambiamento climatico e le continue ondate di calore, merita ora una riflessione importante.






