Caldo estremo in Italia: la classifica delle città dove si soffre di meno (e di più)

Il 2025 si è classificato come il quarto anno più caldo registrato dall’Ottocento, con una temperatura media superiore di 1,77 gradi rispetto ai valori storici.
A evidenziarlo è l’Indice di Vivibilità Climatica realizzato dal Corriere della Sera, basato sull’analisi dei dati meteorologici raccolti in 108 città capoluogo italiane. Lo studio mostra chiaramente quali sono le aree dove le alte temperature risultano più sopportabili e quelle in cui il caldo estivo crea maggiori disagi.
Caldo in Italia, le città dove si soffre di meno
Ancona è la città che nel 2026 si è classificata al primo posto per qualità del clima in Italia secondo l’Indice di Vivibilità Climatica. Lo studio ha preso in esame 108 capoluoghi di provincia, analizzando oltre 400 milioni di dati meteorologici raccolti attraverso 17 diversi indicatori, tra cui temperature estreme, giornate fredde, venti forti e ondate di calore.
Il capoluogo marchigiano ha ottenuto il miglior risultato grazie a un clima equilibrato, caratterizzato da una buona esposizione al sole, dalla presenza costante delle brezze marine e da una limitata incidenza del caldo africano. La graduatoria mette inoltre in evidenza l’ottimo rendimento delle città del Mezzogiorno, che occupano gran parte delle posizioni di vertice.
Alle spalle di Ancona si trovano infatti Bari, Vibo Valentia, Brindisi e Trapani, tutte località che beneficiano dell’influenza del mare e di condizioni climatiche generalmente più miti e gradevoli durante gran parte dell’anno. I risultati mostrano come le località costiere, grazie all’influenza del mare, riescano spesso a mantenere condizioni climatiche più gradevoli rispetto ad altre aree del Paese.
Le città dove si soffre di più
Tra le città in cui soffre di più il caldo c'è Oristano che ha fatto registrare il numero più elevato di giornate di caldo estremo, raggiungendo quota 45. Tra le principali città italiane spiccano anche Firenze con 42 giorni di temperature eccezionalmente alte, Roma con 39 e Bologna con 31. Milano ha contato 20 giornate caratterizzate dal caldo africano, leggermente più di Napoli.
Analizzando invece il disagio provocato dall’afa, determinato dall’unione tra temperature elevate e forte umidità, emergono soprattutto le città del Sud e delle isole. Sicilia e Sardegna occupano infatti le prime posizioni della graduatoria, con Catania che guida la classifica nazionale grazie a 103 giorni di afa intensa.
Anche durante la notte il caldo continua a farsi sentire: Reggio Calabria, Taranto e Palermo hanno superato le 110 notti tropicali, cioè quelle in cui la temperatura non scende sotto i 20 gradi. Seguono Genova, Napoli e Milano, confermando una tendenza sempre più evidente verso estati lunghe, afose e difficili da sopportare anche dopo il tramonto.






