Caldo estremo: a giugno +3% di mortalità tra gli over 65 in Italia

Il Ministero della Salute ha confermato un aumento della mortalità del 3% tra gli over 65 nel mese di giugno 2026. Il caldo intenso e le temperature anomale hanno visto incrementare i decessi tra i soggetti più fragili e a rischio.
Caldo record, a giugno 2026 +3% di decessi tra gli over 65
Il mese di giugno 2026 è stato il più caldo mai registrato in Europa e di conseguenza anche in Italia. La conferma è arrivata dalle elaborazioni del programma Copernicus Climate Change Service (C3S) che ha sottolineato come a giugno 2026 la temperature media sia aumentata del +1,78% rispetto al periodo 1991-2020.
Dati allarmanti che trovano una seconda conferma in quelli condivisi dal Ministero della Salute che, dopo una cabina di regia dedicata al tema del caldo, ha comunicato come nel mese di giugno 2026 la mortalità tra gli over 65 sia aumentata del 3%.
Durante la riunione, infatti, sono stati studiati i dati raccolti del periodo dal 25 maggio al 30 giugno. Il mese di giugno 2026 è stato a livello mondiale il secondo più caldo di sempre a conferma del cambiamento climatico e del riscaldamento globale.
Una situazione sempre più rischiosa se consideriamo i dati giornalieri relativi alla mortalità che ha evidenziato come nel periodo 25 maggio - 30 giugno si è registrato un aumento del 3% della mortalità nella popolazione degli over 65 in Italia.
Caldo anomalo in Italia: le città sono sempre più a rischio
Le città italiane oramai sono sempre più calde con tanto di bollino rosso ed arancione comunicato dal Ministero della Salute nei bollettini quotidiani sulle ondate di calore. Tra le città più calde in assoluto c'è Torino che ha registrato 23 giorni di allerta meteo dal 25 maggio al 30 giugno. Nella città della Mole ha fatto davvero tanto caldo con un boom di richieste, oltre 1.000, al numero di pubblica utilità.
La terza ondata di calore del 2026 si farà sentire, intanto, ancora per qualche giorno con temperature roventi e un'afa diffusa anche nelle ore notturne. Basti pensare che nella giornata di sabato 18 luglio dovrebbero essere ben 19 le città italiane da bollino rosso che indica il livello massimo di allerta caldo.






