Caldo e stanchezza, con il sudore perdiamo sali minerali: come reintegrarli

Le ondate di calore prolungate che in questi giorni caratterizzano molte città italiane costringono il nostro corpo a un superlavoro e, mentre gli effetti dell'anticiclone subtropicale fanno scattare in molte località l'allerta rossa, noi ci troviamo a combattere caldo e stanchezza dovuti alla perdita di minerali preziosi.
Con il sudore se ne vanno i sali minerali
Le ondate di calore sempre più lunghe e frequenti costringono il nostro organismo a lavorare più del solito, per mantenere la temperatura sotto controllo. Per evitare che il corpo si surriscaldi attiva la sudorazione come meccanismo naturale. Questa, se da un lato contribuisce a mantenere la temperatura corporea in valori accettabili (intorno ai 37°), dall'altro "impoverisce" l'organismo di sostanze preziose.
Con il sudore non se ne va solo l'acqua, sene vanno anche molti sali minerali, "carburante" indispensabile del nostro organismo. La carenza di calcio, fosforo, magnesio, sodio, potassio, e altri oligoelementi può portare a stanchezza eccessiva e spossatezza, che spesso attribuiamo alle notti insonni e ai ritmi frenetici.
E se da un lato è vero che anche le notti tropicali non sono alleate di un buon riposo, dall'altro è pur vero che integrare correttamente i sali portati via dal sudore può aiutarci ad affrontare l'estate con più energia.
Reintegrare i sali minerali naturalmente: il primo passo inizia in cucina
Una volta compreso che le notti insonni non sono le sole responsabili della spossatezza estiva, cerchiamo di capire come reintegrare tutte le sostanze che il sudore fa scivolare via dal nostro corpo. La buona notizia è che non serve ricorrere a soluzioni drastiche e la prima farmacia è la cucina. Portare in tavola verdure a foglia verde, frutta ricca di potassio, legumi e cereali integrali significa compiere un passo importante per la nostra salute in estate.
Spinaci, rucola e bietole, ma anche banane, albicocche e meloni, non dovrebbero mai mancare nella dieta estiva. I cereali e i legumi integrali poi, rappresentano un'ottima fonte di minerali e fibre. Se a questi alimenti aggiungiamo una ricca dose di frutta secca, utilissima anche come spuntino spezza-fame, avremo dato al nostro corpo un aiuto considerevole per affrontare anche le giornate più torride.
Non dimentichiamo poi di idratare l'organismo con una corretta quantità di acqua, da distribuire nell'arco della giornata.
Integratori di sali minerali, servono davvero?
Una buona dieta può essere sufficiente a garantire il giusto apporto di sali minerali in condizioni normali e in soggetti che non soffrono di particolari patologie. Nel caso in cui una intensa attività sportiva, sudorazione abbondante o periodi di stress dovessero aumentare il fabbisogno giornaliero e la sola alimentazione dovesse rivelarsi insufficiente, è possibile ricorrere agli integratori.
In questo caso il consiglio è di scegliere prodotti che presentino una formulazione pulita e siano ben assorbibili, puntando su aziende specializzate che offrano integratori di minerali ad alta biodisponibilità, con ingredienti essenziali e senza additivi superflui (come coloranti e riempitivi inutili).
Non dimentichiamo poi di ascoltare il nostro corpo e imparare a "leggere" la spossatezza come un segnale che ci manda. L'alimentazione svolge un ruolo fondamentale, e anche un supporto ben scelto può fare la differenza in determinate condizioni.
Ma, se nonostante questi accorgimenti la spossatezza fa fatica ad andarsene, è importante parlarne con il medico, per scongiurare il rischio di patologie che un integratore da solo non potrà mai risolvere.






