FacebookInstagramXWhatsApp

Calabroni asiatici: come catturare una regina di vespa velutina

Per difendere la biodiversità e proteggere l'ambiente è bene catturare la regina di vespa velutina, responsabile della proliferazione dei calabroni asiatici. Ecco alcuni consigli utili.
Ambiente11 Marzo 2025 - ore 14:23 - Redatto da Meteo.it
Ambiente11 Marzo 2025 - ore 14:23 - Redatto da Meteo.it

Per evitare la riproduzione dei calabroni asiatici è bene catturare una regina di vespa velutina, e farlo presto. Come si riconosce la specie? Quali sono le trappole da utilizzare e dove si trovano i nidi? Ecco alcune informazioni utili per fermarla e non avere problemi nei mesi avvenire.

Calabroni asiatici: ecco come fare per evitare la proliferazione

Grazie all’aumento delle temperature è il momento in cui le regine del calabrone asiatico ovvero gli esemplari di vespa velutina, escono dal letargo con una missione ben specifica. Quale? Quella di fondare nuove colonie, assicurando la proliferazione della specie. Ogni regina può far nascere fino a 1.500 esemplari. Come fermare tutto ciò visto che la riproduzione di tale specie costituisce una minaccia per l'apicoltura e la biodiversità?

Occorre muoversi tempestivamente con metodi di prevenzione efficaci. Come? I metodi prevedono: la distribuzione di trappole in zone particolarmente colpite, il monitoraggio degli esemplari attraverso reti di sorveglianza, il coinvolgimento di cittadini e apicoltori nella cattura precoce delle regine.

Come creare le trappole per la cattura della regina di calabrone asiatico? Utilizzando una bottiglia di plastica da 1,5 litri, del filo di ferro o spago e un’esca attrattiva ovvero della miscela di birra, sciroppo di frutta e vino bianco, si può procedere ad intrappolare la regina velutina. L'importante è posizionare questa trappola in una zona soleggiata, ma protetta dal vento. Per ora è questo il metodo più efficace. In Francia sono al vaglio, però, altre possibili soluzioni. Bisogna però che queste trappole vengano tolte a fine mese di marzo per evitare di catturare altre specie, come le api, che invece fanno bene all'ambiente e sono fondamentali per la biodiversità.

Quali altre informazioni occorrono per fermare la proliferazione del calabrone asiatico che arreca danni in Italia? Ebbene, occorre sapere anche come riconoscere la regina velutina. Perché è bene fermare la specie giusta, senza creare un danno ancor maggiore all'ambiente.

Come si riconosce una regina velutina?

Come riconoscere una regina di calabrone asiatico? Tali esemplari hanno una lunghezza che varia dai 25 e 35 millimetri. Il loro corpo è sostanzialmente di colore nero o marrone scuro, con bande arancioni o gialle sull’addome. Hanno inoltre una banda gialla-arancione ben visibile all’estremità dell’addome. Le zampe nere alla base e gialle all’estremità mentre la testa è arancione con mandibole robuste. Altre caratteristiche? Le ali, secondo quanto descritto dagli esperti, sono leggermente ambrate o fumé.

Le regine velutine si muovono da sole in questo periodo, tra la fine di febbraio e la prima metà di marzo. Sono alla ricerca di un posto riparato per costruire il primo nido. Solitamente si possono trovare vicino ai sottotetti, capannoni e rifugi da giardino, nelle cavità di alberi, nei ceppi marci e nei casolari abbandonati.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie
    Ambiente2 Luglio 2026

    Puglia, stop alla pesca dei ricci di mare fino al 2029: prorogato il fermo biologico per proteggere la specie

    La Puglia proroga fino al 2029 il divieto di pesca dei ricci di mare, introducendo nuove misure per la tutela.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Tendenza6 Luglio 2026
Meteo, torna l'Anticiclone nord-africano: ondata di calore in vista
Caldo in intensificazione sull'Italia: picchi di 37-39 gradi e umidità in aumento. Qualche temporale di calore. La tendenza meteo dal 9 luglio
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
Tendenza5 Luglio 2026
Meteo: prossima settimana caldo e afa in aumento! Picchi di 37-38°C: ecco dove
La tendenza meteo per la prossima settimana delinea un'altra ondata di calore, ma non estrema e soffocante come la precedente. Caldo al Centonord
Meteo: caldo nuovamente intenso a inizio settimana, ma non per tutti! La tendenza
Tendenza4 Luglio 2026
Meteo: caldo nuovamente intenso a inizio settimana, ma non per tutti! La tendenza
La tendenza meteo per inizio settimana vede un nuovo rialzo delle temperature verso valori oltre i 35 gradi, ma solo su parte delle regioni.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Luglio ore 15:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154