FacebookInstagramXWhatsApp

I cacciatori di meteoriti hanno recuperato i frammenti dell’asteroide 2024 BX1: un evento davvero speciale

I cacciatori di meteoriti hanno recuperato con successo frammenti di dell’asteroide 2024 BX1
Spazio2 Febbraio 2024 - ore 19:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio2 Febbraio 2024 - ore 19:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credit: Cevin Dettlaff / Museum für Naturkunde Berlin

Dopo il passaggio dell'asteroide 2024 BX1 sopra il cielo di Berlino, in Germania, i cacciatori di meteoriti sono riusciti a recuperarne alcuni frammenti. Un colpo grosso per i cacciatori, visto che questi frammenti sono rarissimi.

Asteroide 2024 BX1: recuperati una serie di frammenti

Dopo l'impatto dell’asteroide 2024 BX1, che lo scorso 21 gennaio 2024 ha colpito la Terra, i cacciatori di meteoriti si sono messi sulle tracce dei suoi frammenti. Una ricerca non facile che li ha impegnati a lungo, ma che alla fine ha avuto un esito positivo. I cacciatori di meteoriti, infatti, sono riusciti a recuperare alcuni dei frammenti dell'asteroide largo 1 metro che, nel momento dell'impatto con la Terra, è esploso regalando un fascio di luce luminoso che si è ammirato ad occhio nudo in Europa e in particolare a Berlino.

Subito dopo l'evento i cacciatori di meteoriti si sono messi sulle tracce dei frammenti del piccolo corpo celeste simile, per composizione, ad un pianeta terrestre. Peter Jenniskens, astronomo olandese che si occupa in particolare di Meteoritica, dalle pagine di Space.com ha dichiarato: "ero incredibilmente sollevato per avere trovato questi meteoriti. Abbiamo camminato per decine di km lunedì, martedì, mercoledì e giovedì. Avevo la sensazione che forse non era sopravvissuto nulla alla frammentazione molto aggressiva".

La scoperta dei meteoriti dell'asteroide 2024 BX1: perchè sono speciali?

I frammenti dell'asteroide 2024 BX1 recuperati sono diversi, ma ha richiesto molto tempo e grande organizzazione. Peter Jenniskens, infatti, ha sottolineato come sia stato complicato rintracciarli visto che questi frammenti assomigliavano a rocce terrestri. "Quello che stavamo cercando era molto diverso da quello che la maggior parte delle persone considera un meteorite. Se stessi camminando per i campi e vedessi una roccia del genere, la trascureresti" ha detto l'astronomo olandese che ha classificato questi frammenti come qualcosa di unico e speciale.

Anche Denis Vida, ricercatore post-dottorato in fisica dei meteoriti presso la Western University, dalle pagine di Space.com ha precisato: «per tutti i tipi di meteoriti, circa 10 bolidi lasciano cadere almeno 300 grammi di meteoriti su un’area grande come la California, la Francia o la Spagna. La metà di essi avviene durante il giorno e passa inosservata. L’altra metà avviene durante cieli nuvolosi, lasciando circa 2 o 3 che sono osservabili in teoria, di cui solo una piccolissima frazione viene effettivamente trovata. Se i meteoriti di 2024 BX1 saranno confermati come aubriti, costituiranno solo l’1% di tutti i meteoriti conosciuti, rendendoli davvero rari. Attualmente, non c’è un’origine concordata degli aubriti, e sono stati avanzati diversi candidati: la famiglia di asteroidi Nysa, l’asteroide 3103 Eger e persino il pianeta Mercurio».  Il ricercatore ha poi concluso dicendo: «sono fiducioso che questa roccia ci avvicinerà a comprendere l’origine degli aubriti e ci aiuterà a ricostruire la storia della formazione del Sistema Solare».

Articoli correlatiVedi tutti


  • Eventi astronomici agosto 2026: ecco quelli da non perdere
    Spazio24 Luglio 2026

    Eventi astronomici agosto 2026: ecco quelli da non perdere

    Eventi imperdibili nel cielo di agosto: eclissi di sole e di luna, Perseidi 2026, baci celesti e comete, tutti gli show del mese.
  • Cometa nel cielo di luglio: ultima occasione per ammirarla, ecco quando osservarla
    Spazio23 Luglio 2026

    Cometa nel cielo di luglio: ultima occasione per ammirarla, ecco quando osservarla

    Una splendida cometa dalle tonalità verdastre è protagonista del cielo, e questi sono gli ultimi giorni per ammirarla. Curiosità su 10/P Tempel 2
  • Eclissi di sole del 12 agosto: cosa vedremo nei cieli italiani?
    Spazio21 Luglio 2026

    Eclissi di sole del 12 agosto: cosa vedremo nei cieli italiani?

    Eclissi parziale di Sole del 12 agosto: quanta luce "perderà" la nostra Stella? I dati dell'evento nelle principali città italiane.
  • Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle
    Spazio20 Luglio 2026

    Perseidi 2026: quando vedere le stelle cadenti più belle dell’anno e come osservarle

    Non dovremmo attendere San Lorenzo per ammirare le Perseidi: le stelle cadenti più belle dell'anno sono già qui.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Tendenza26 Luglio 2026
Meteo, quarta ondata di caldo intenso: di nuovo verso i 40 gradi
Anticiclone nord-africano protagonista sull'Europa centro-occidentale e sull'Italia da metà settimana: caldo e afa in forte aumento. La tendenza meteo dal 29 luglio
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tendenza25 Luglio 2026
Meteo, nuova ondata di caldo in vista: la tendenza per fine luglio
Tra la fine di luglio e la prima decade di agosto si profila la quarta ondata di caldo intenso della stagione: la tendenza meteo
Meteo, dal 27-28 luglio caldo in intensificazione: la tendenza
Tendenza24 Luglio 2026
Meteo, dal 27-28 luglio caldo in intensificazione: la tendenza
L'evoluzione meteo indica un progressivo rinforzo dell’anticiclone africano ed il probabile avvio di una nuova forte ondata di caldo. La tendenza dal 27 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio ore 17:36

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154