Bufera di neve sull’Etna: salvata famiglia di turisti svizzeri, c’era una bambina di 4 anni

Una bufera di neve ha colto di sprovvista una famiglia di turisti svizzeri, 2 adulti e una bambina di 4 anni, sull'Etna in Sicilia. La famiglia era rimasta bloccata in auto. Intanto il ciclone Harry continua a colpire soprattutto Sicilia, Calabria e Sardegna.
Neve sull'Etna, tre turisti bloccati in auto
Una famiglia di turisti svizzeri, tra cui una bambina di 4 anni, sono rimasti bloccati nella propria automobile sorpresi da una violenta bufera di neve sull'Etna. I tre si stavano recando presso il Rifugio Sapienza, vicino i Crateri Silvestri, sull'Etna. Durante il tragitto la famiglia svizzera ha dovuto fare i conti con una bufera di neve che l'ha costretta a fermarsi. Bloccati nella propria automobile, i tre non potevano più spostarsi.
A lanciare l'allarme intorno alle 19.30 è stato il titolo della struttura del Rifugio Sapienza che ha prontamente contattato militari della stazione del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Nicolosi comunicando che i tre, tra cui una bambina di soli 4 anni, non erano rientrati al rifugio.
Bufera di neve sull'Etna, salvata una bimba di 4 anni. Una famiglia di turisti svizzeri soccorsa dalla guardia di finanza #ANSA https://t.co/gfXj0xwxz4 pic.twitter.com/uU22MSo24g
— Agenzia ANSA (@Agenzia_Ansa) January 21, 2026
Bufera di neve sull'Etna: tre turisti svizzeri soccorsi
Il soccorso alpino della guardia di finanza di Nicolosi si è recato sul percorso incontrando non poche difficoltà. La strada si presentava completamente ricoperta da più di un metro e mezzo di neve. I soccorritorihanno dovuto abbandonare il fuoristrada proseguendo a piedi il percorso verso l'auto dei tre turisti svizzeri rimasti bloccati.
Al momento dell'arrivo il Soccorso alpino Guardia di finanza Nicolosi ha trovato i tre turisti svizzeri in un iniziale grado di ipotermia, ma fortunatamente senza alcuna urgenza sanitaria. I tre turisti sono stati soccorsi e protetti con caldi capi di abbigliamento e coperte e, successivamente, riaccompagnati presso il rifugio.






