FacebookInstagramXWhatsApp

Boom di auto in Italia: è record in Europa, i dati Istat

Il report Istat conferma un dato ormai storico: gli italiani continuano a dipendere fortemente dall’automobile, più di qualsiasi altro grande Paese europeo.
Mobilità14 Maggio 2026 - ore 11:46 - Redatto da Meteo.it
Mobilità14 Maggio 2026 - ore 11:46 - Redatto da Meteo.it

L’Italia si conferma il Paese europeo con la più alta dipendenza dall’automobile. A certificarlo è l’ultimo report ISTAT dedicato allo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni, che evidenzia come nel nostro Paese ci siano oltre 700 autovetture ogni 1.000 abitanti, un dato nettamente superiore alla media europea. Numeri che raccontano un’Italia ancora fortemente legata alla mobilità privata, nonostante una rete ferroviaria sviluppata e investimenti importanti nel trasporto pubblico.

Italia prima in Europa per numero di auto: i dati ISTAT

Secondo il rapporto ISTAT, nel 2024 l’Italia ha raggiunto quota oltre 700 auto ogni 1.000 residenti, contro una media dell’Unione Europea ferma a 578 veicoli ogni 1.000 abitanti.

Il confronto con gli altri grandi Paesi europei evidenzia chiaramente il divario:

  • Italia: oltre 700 auto ogni 1.000 abitanti
  • Germania: circa 590
  • Francia: circa 580
  • Spagna: tra 550 e 600
  • Media UE: 578

Il nostro Paese mantiene quindi il primato europeo del tasso di motorizzazione.

Perché in Italia ci sono così tante auto?

L’automobile in Italia ha storicamente rappresentato molto più di un semplice mezzo di trasporto. Come ricorda ISTAT, durante il boom economico è diventata un vero simbolo di benessere e crescita sociale.

Tra il 1961 e il 1971 si è registrata una crescita impressionante:

  • meno di 50 auto ogni 1.000 abitanti nel 1961
  • oltre 200 auto ogni 1.000 abitanti nel 1971

La crescita non si è mai realmente fermata:

  • 500 auto ogni 1.000 abitanti nel 1991
  • oltre 700 nel 2024

Una progressione che mostra quanto l’auto sia ancora centrale nella vita quotidiana degli italiani.

Trasporto pubblico e treni: l’Italia ha davvero poche alternative?

Il dato sorprendente è che il problema non sembra essere solo infrastrutturale. L’Italia dispone infatti di una rete ferroviaria competitiva rispetto a molti Paesi europei. Secondo ISTAT, la dotazione ferroviaria ad alta velocità è pari a 3,7 km ogni 1.000 km², superiore alla media UE di 2,1 km.

Solo due Paesi fanno meglio:

  • Francia: 4,3 km
  • Spagna: 6,3 km

Nonostante questo, la domanda di trasporto ferroviario in Italia resta inferiore rispetto alle grandi economie europee.

I passeggeri ferroviari in Italia sono molti meno rispetto a Francia e Germania

Il report evidenzia che la domanda ferroviaria italiana supera i 55 miliardi di passeggeri/km, ma il confronto resta netto:

  • Italia: oltre 55 miliardi
  • Francia: 107 miliardi
  • Germania: 109 miliardi

In sostanza, pur avendo infrastrutture moderne, gli italiani continuano a preferire l’auto.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Biglietti aerei sempre più cari: quali sono i supplementi che pesano davvero
    Mobilità8 Giugno 2026

    Biglietti aerei sempre più cari: quali sono i supplementi che pesano davvero

    Dai bagagli alla scelta del posto fino al check-in: ecco i costi extra che possono far aumentare il prezzo finale dei biglietti aerei.
  • Sciopero treni 11 giugno 2026: gli orari dello stop e i servizi garantiti
    Mobilità5 Giugno 2026

    Sciopero treni 11 giugno 2026: gli orari dello stop e i servizi garantiti

    Nuovo sciopero dei treni per l'11 giugno in Italia: scopriamo gli orari dello stop e le fasce garantite.
  • Pedaggi autostradali, da giugno scattano i rimborsi per ritardi da traffico e lavori: cosa bisogna sapere
    Mobilità4 Giugno 2026

    Pedaggi autostradali, da giugno scattano i rimborsi per ritardi da traffico e lavori: cosa bisogna sapere

    Dal 1° giugno 2026 gli automobilisti possono avere un rimborso del pedaggio in caso di ritardi significativi causati da cantieri o circolazione.
  • Quando mettersi in macchina per il ponte del 2 giugno: i giorni da bollino rosso
    Mobilità28 Maggio 2026

    Quando mettersi in macchina per il ponte del 2 giugno: i giorni da bollino rosso

    Con l'arrivo del weekend del 2 giugno 2026 milioni di persone sono pronte a mettersi in viaggio: scopriamo i giorni da bollino rosso.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: venerdì 12 qualche pioggia al Sud con clima meno caldo. La tendenza
Tendenza9 Giugno 2026
Meteo: venerdì 12 qualche pioggia al Sud con clima meno caldo. La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un generale miglioramento con rialzo termico nel weekend ma senza eccessi di caldo.
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Tendenza8 Giugno 2026
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Alta pressione ancora salda al Centro-sud mentre il Nord vedrà condizioni di instabilità con episodi di maltempo. Generale calo termico. La tendenza
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Tendenza7 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Una perturbazione atlantica coinvolgerà con temporali le regioni del Nord mentre al Centro-sud sarà protagonista l'Anticiclone. La tendenza meteo dal 10 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno ore 11:23

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154