FacebookInstagramXWhatsApp

Bonus vacanze: attenzione alle truffe

Proposte di conversione diretta del bonus in denaro e offerte super vantaggiose: ecco i metodi più utilizzati dai cyber criminali per sottrarre il bonus vacanze a chi ne avrebbe diritto
Viaggi30 Giugno 2021 - ore 08:39 - Redatto da Redazione Meteo.it
Viaggi30 Giugno 2021 - ore 08:39 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Unsplash)

L’estate è già arrivata da alcuni giorni e gli italiani hanno voglia più che mai di mettersi in viaggio per qualche giorno di vacanza e relax. Proprio negli ultimi giorni il cosiddetto bonus vacanze è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021, e sarà possibile utilizzarlo in tutte le strutture turistiche italiane che lo accettano.

Ma attenzione alle truffe: la ricerca delle informazioni e l'organizzazione delle ferie via internet o sui social network ci espone a tentativi di frode di vario genere. Il bonus vacanze non certo esente da truffe, ma anzi rappresenta una ghiotta occasione per i criminali informatici che mirano a impossessarsi di informazioni private e raggirare i reali beneficiari del bonus. Per fortuna bastano alcune piccole accortezze per evitare questi fastidiosi inconvenienti. Ma partiamo dal principio.

Cos'è e come funziona il bonus vacanze

Il bonus vacanze rientra tra le novità introdotte con il Decreto rilanci, e ha lo scopo di dare nuovo impulso al turismo e ai luoghi di villeggiatura della nostra bellissima penisola. Il bonus ha un valore variabile in base al numero dei membri che compongono il nucleo famigliare: 500 euro se composto da tre o più persone, 300 euro nel caso di due persone e 150 euro se il nucleo è composto da una sola persona.

Il risparmio è ripartito in questo modo: l’80% sotto forma di sconto immediato al momento del pagamento, mentre il restante 20% rimborsato sotto forma di detrazione d'imposta nella dichiarazione dei redditi. Altro elemento essenziale da sapere è che il bonus deve essere speso in una soluzione unica, presso una struttura turistica ricettiva in Italia oppure presso un'agenzia di viaggi o un tour operator.

(foto: Pixabay)

Come è facile immaginare, non tutti possono usufruire di questo bonus, ma a poterlo richiedere sono i nuclei famigliari con Isee inferiore a 40mila euro. A oggi sono stati emessi quasi 2 milioni di bonus vacanze, per un valore economico di circa 850 milioni di euro. La notizia che oggi pare più sorprendente, invece, è che solo una parte di questi bonus, circa la metà, sono stati effettivamente utilizzati per ridurre le spese del soggiorno. Il resto risulta per il momento in stand-by.

In questi ultimi mesi si sono diffuse diverse truffe che mirano a rubare i dati del bonus vacanze e quindi, di fatto, a sottrarlo ai beneficiari. I metodi utilizzati sono i più disparati, ma nella maggior parte dei casi riguardano i social network o i banner pubblicitari. Quello che viene promesso è una conversione immediata del bonus in denaro, spendibile come si preferisce. Nella realtà, invece, si tratta di un modo piuttosto brutale per chiedere tutte le informazioni personali: codice fiscale dell’utente, QRcode e codice univoco per usufruire del bonus. Una volta ottenute le informazioni, ovviamente, il cybercriminale brucia il bonus tenendolo per sé, impedendone quindi l’utilizzo a chi davvero ne aveva diritto.

(foto: Rodrigo Solomon Hc/Pixabay)

In altri casi, attraverso pubblicità sui social o sotto forma di banner, vengono annunciate delle offerte estremamente vantaggiose che invogliano a richiedere informazioni aggiuntive. Anche in questo caso, dopo che l'utente ha inserito i dati utili, l’account e le offerte convenienti associate spariscono e i 500 euro sono persi per sempre.

Molti esperti di cybersecurity sostengono che affinché queste truffe informatiche siano davvero efficaci è necessario il supporto e la complicità di strutture turistiche o agenzie di viaggi, magari create appositamente per truffare e ottenere in maniera illecita il bonus dello Stato. Insomma, si ritiene che si tratti di una forma di criminalità organizzata che coinvolge diverse persone e non solo qualche hacker improvvisato. Questo perché i sistemi di monitoraggio e controllo sono efficienti e per nulla facili da violare, dato che tutti i movimenti sono tracciati e dunque è possibile risalire al dettaglio delle strutture che utilizzano il bonus.

Difendersi dalle truffe

Come per tutte la maggior parte delle truffe, esistono delle accortezze molto semplici che ci mettono al riparo, rendendo molto più complicato o del tutto impossibile il lavoro ai criminali informatici. Anzitutto, va ricordato che il bonus e tutti i dati di riferimento devono essere comunicati soltanto al momento dell'effettivo pagamento della vacanza, e mai durante la fase di prenotazione.

(foto: Unsplash)

Il procedimento per ottenere il bonus è infatti molto semplice e schematico: il componente del nucleo famigliare che vuole utilizzare il bonus deve fornire i dati, e questi vengono inseriti immediatamente nella fattura o documento commerciale che certifica l’avvenuto pagamento. A questo punto, attraverso una serie di controlli, viene verificata la validità del bonus e - se tutto risulta in regola - lo sconto viene confermato e applicato.

Un’altra regola molto importante, per evitare truffe non solo sul bonus vacanze ma di qualsiasi genere, è che i soggetti istituzionali come Inps, Poste o banche non richiedono dati personali, in quanto banalmente li hanno già a disposizione. E di certo le richieste di informazioni non possono avvenire attraverso email, e men che meno via piattaforme social come Instagram o Facebook.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Viaggi di gruppo nel 2026: le città preferite per una vacanza tra amici
    Viaggi25 Settembre 2026

    Viaggi di gruppo nel 2026: le città preferite per una vacanza tra amici

    Quali sono le città preferite per un viaggio tra amici? Londra e Parigi dominano le ricerche degli utenti.
  • Viaggi 2027, 2 mete italiane tra le 50 destinazioni da non perdere secondo Lonely Planet
    Viaggi24 Settembre 2026

    Viaggi 2027, 2 mete italiane tra le 50 destinazioni da non perdere secondo Lonely Planet

    Due mete italiane tra le 50 destinazioni ideali Best in Travel 2027 di Lonely Planet, che promuove luoghi capaci di offrire esperienze profonde.
  • Turisti stranieri in aumento in Italia: cosa raccontano i dati del 2026
    Viaggi24 Settembre 2026

    Turisti stranieri in aumento in Italia: cosa raccontano i dati del 2026

    Nel secondo trimestre del 2026 aumentano i pernottamenti turistici in Italia, sostenuti soprattutto dai visitatori stranieri.
  • Venezia, verso il ticket da 30 euro: la nuova stretta contro il turismo di massa
    Viaggi22 Settembre 2026

    Venezia, verso il ticket da 30 euro: la nuova stretta contro il turismo di massa

    Dal 2027 si potrebbe pagare fino a 30 euro il ticket di ingresso per entrare a Venezia. Una decisione contro il turismo mordi e fuggi.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, settembre si chiude con caldo anomalo e clima estivo: verso i 30 gradi
Tendenza25 Settembre 2026
Meteo, settembre si chiude con caldo anomalo e clima estivo: verso i 30 gradi
Alta pressione, tempo stabile e assenza di piogge: fino alla fine del mese caldo anomalo con punte anche di 30 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo
Meteo, alta pressione in rinforzo e temperature estive: la tendenza
Tendenza24 Settembre 2026
Meteo, alta pressione in rinforzo e temperature estive: la tendenza
Il mese di settembre si chiuderà con temperature sopra la norma e valori estivi: attesi picchi attorno ai 30 gradi al Centro-nord. La tendenza meteo
Meteo, primo weekend d'autunno con alta pressione e rialzo termico
Tendenza23 Settembre 2026
Meteo, primo weekend d'autunno con alta pressione e rialzo termico
Tempo in generale stabile nel weekend del 26-27 settembre con rovesci residui sabato all'estremo Sud. Fine settembre estivo con 30 gradi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Settembre ore 11:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154