FacebookInstagramXWhatsApp

Bolide solca il cielo in Italia il 4 giugno: si cerca dove possano essere caduti i frammenti

Il 4 giugno, un bolide luminoso è stato avvistato nei cieli del Centro e Nord Italia, visibile da diverse regioni e paesi limitrofi. Il fenomeno è durato circa 3,6 secondi, con una meteora inizialmente viaggiante a 17 km/s.
Spazio6 Giugno 2024 - ore 15:51 - Redatto da Meteo.it
Spazio6 Giugno 2024 - ore 15:51 - Redatto da Meteo.it
Foto di repertorio

Alle 21.23 di martedì 4 giugno, un bolide estremamente luminoso ha attraversato i cieli italiani per circa 3,6 secondi. È stato osservato principalmente al Centro e al Nord, con numerose segnalazioni da Lazio, Abruzzo, Liguria, Veneto, Slovenia, Croazia e alcune località del Sud Italia come Sorrento e Avellino. La meteora, simile a una stella cadente ma molto più luminosa, si è mossa da sudest a nordovest. L'evento è stato registrato dalle camere del progetto Prisma a Folignano e Amelia, fornendo dettagli precisi su questo spettacolare fenomeno celeste.

Cos’era il bolide avvistato nei cieli dell’Italia il 4 giugno: ecco cosa sappiamo

Una meteora particolarmente luminosa è un frammento roccioso che attraversa l'atmosfera terrestre ad alta velocità. Quando la sua luminosità supera quella massima di Venere, si parla di "bolide". Venere, infatti, è il corpo celeste più luminoso nel nostro cielo dopo il Sole e la Luna. Le meteore e, in particolare, i bolidi possono essere frammenti di asteroidi, comete o materiali artificiali, come la spazzatura spaziale. Ad esempio, il recente bolide avvistato in Spagna e Portogallo era di origine cometaria, mentre quello avvistato il 4 giugno nel Centro-Nord era di origine asteroidale.

Secondo l'analisi di Prisma, quest'ultimo bolide era un asteroide di tipo Apollo, la cui distanza minima dal Sole è inferiore a quella dell'afelio terrestre, il punto dell'orbita terrestre più lontano dal Sole. L'elevata luminosità del bolide era dovuta alla grande velocità del meteoroide e al conseguente attrito con l'atmosfera, che riscaldava il corpo fino a renderlo incandescente.

Il meteoroide che ha generato il bolide ha tracciato una traiettoria sopra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nelle Marche. Precisamente, il percorso è iniziato da Monte Fraitunno, in provincia di Ascoli Piceno, e si è concluso al Colle d'Oncia, in provincia di Macerata, per una lunghezza totale di circa 20 km. Una volta entrato nell'atmosfera, il meteoroide viaggiava a una velocità di 17 km/s (circa 61.000 km/h), che è scesa a 9 km/s (circa 32.000 km/h) quando il bolide si è "spento". Data l'elevata velocità, è estremamente probabile che il meteoroide si sia disintegrato completamente nell'atmosfera a causa del forte attrito con l'aria. Si stanno cercando ora i suoi possibili frammenti.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Ad aprile arriva la "Cometa di Pasqua": potrebbe sfidare il Sole ed essere visibile anche di giorno
    Spazio11 Marzo 2026

    Ad aprile arriva la "Cometa di Pasqua": potrebbe sfidare il Sole ed essere visibile anche di giorno

    La cometa C/2026 A1 (MAPS) sarà protagonista il 4 aprile di un passaggio estremamente vicino al Sole: ecco come osservarla.
  • Stelle cadenti in arrivo: uno spettacolo che annuncia la primavera. Ecco quando
    Spazio9 Marzo 2026

    Stelle cadenti in arrivo: uno spettacolo che annuncia la primavera. Ecco quando

    Una pioggia di stelle cadenti si prepara a infiammare il cielo a poche ore dall'arrivo della primavera astronomica.
  • Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti
    Spazio4 Marzo 2026

    Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti

    Un nuovo studio porta alla luce novità importanti per quanto riguarda l'astronomia. La vita potrebbe trasferirsi tra pianeti grazie ai meteoriti?
  • Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella
    Spazio3 Marzo 2026

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro Stella e apre a nuove teorie.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Tendenza11 Marzo 2026
Meteo, weekend del 14-15 marzo instabile su alcuni settori: la tendenza
Cede l'alta pressione sull'Italia: una circolazione depressionaria determinerà un aumento dell'instabilità. La tendenza meteo del 14-15 marzo
Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Tendenza10 Marzo 2026
Meteo, nel weekend del 14-15 marzo altra perturbazione in transito
Nel fine settimana l'alta pressione tenderà a cedere. È previsto un nuovo peggioramento accompagnato da un nucleo di aria decisamente più fredda
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Marzo ore 19:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154