FacebookInstagramXWhatsApp

Blue Origin: primo lancio orbitale del razzo New Glenn di Bezos

Il 16 gennaio 2025, alle 2.03 del mattino, Blue Origin ha segnato un'importante tappa nel settore aerospaziale con il lancio inaugurale del razzo New Glenn. Il razzo ha raggiunto con successo l'orbita terrestre, dimostrando le capacità dell'azienda fondata da Jeff Bezos 25 anni fa.
Spazio16 Gennaio 2025 - ore 12:37 - Redatto da Meteo.it
Spazio16 Gennaio 2025 - ore 12:37 - Redatto da Meteo.it

Blue Origin ha portato a termine con successo il primo lancio del razzo New Glenn, segnando una pietra miliare per l’azienda aerospaziale fondata da Jeff Bezos 25 anni fa. L’evento si è svolto alle 2 del mattino presso la Stazione Spaziale di Cape Canaveral in Florida.

Il razzo New Glenn ha completato con successo la missione primaria

Il razzo, dotato di due stadi, ha completato con successo la sua missione primaria: il secondo stadio è riuscito a raggiungere l’orbita terrestre, portando a termine il compito assegnato. Tuttavia, il primo stadio, progettato per essere recuperato e riutilizzato, ha incontrato difficoltà durante il rientro. La perdita dei segnali di telemetria durante la discesa verso la chiatta di atterraggio nell’Oceano Atlantico ha compromesso il tentativo di recupero, che non è andato a buon fine.

Nonostante il problema al primo stadio, il lancio segna un importante passo avanti per Blue Origin, consolidando le ambizioni dell’azienda nel mercato dei lanci orbitali.

Il significato per Blue Origin

Questo lancio rappresenta un passo significativo per Blue Origin, posizionando l'azienda come concorrente diretto di SpaceX di Elon Musk nel mercato dei lanci orbitali e dei satelliti. Nonostante il mancato recupero del primo stadio, il successo nell'inserimento in orbita del carico utile dimostra la maturità tecnologica raggiunta dall'azienda. Il ceo Dave Limp ha espresso orgoglio per aver raggiunto l'orbita al primo tentativo, riconoscendo l'ambiziosità dell'obiettivo di recuperare il booster.

Il New Glenn è stato progettato per trasportare carichi pesanti, con una capacità di oltre 45 tonnellate metriche in orbita terrestre bassa, rendendolo competitivo con i razzi Falcon di SpaceX. Inoltre, Blue Origin prevede di utilizzare il New Glenn per lanciare i satelliti del Progetto Kuiper di Amazon, l'iniziativa di Jeff Bezos per fornire connettività internet globale.

Prospettive future

Nonostante il parziale insuccesso nel recupero del primo stadio, Blue Origin ha in programma ulteriori lanci del New Glenn nel corso dell'anno, con l'obiettivo di perfezionare la tecnologia di recupero e riutilizzo dei razzi. Questo approccio mira a ridurre i costi di accesso allo spazio e a incrementare la frequenza dei lanci, consolidando la posizione dell'azienda.

Il successo del New Glenn rafforza le ambizioni di Jeff Bezos nel campo dell'esplorazione spaziale, avvicinando Blue Origin alla realizzazione di missioni più complesse, tra cui il supporto al programma Artemis della Nasa per il ritorno dell'uomo sulla Luna.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Stelle cadenti in arrivo: uno spettacolo che annuncia la primavera. Ecco quando
    Spazio9 Marzo 2026

    Stelle cadenti in arrivo: uno spettacolo che annuncia la primavera. Ecco quando

    Una pioggia di stelle cadenti si prepara a infiammare il cielo a poche ore dall'arrivo della primavera astronomica.
  • Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti
    Spazio4 Marzo 2026

    Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti

    Un nuovo studio porta alla luce novità importanti per quanto riguarda l'astronomia. La vita potrebbe trasferirsi tra pianeti grazie ai meteoriti?
  • Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella
    Spazio3 Marzo 2026

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro Stella e apre a nuove teorie.
  • L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno
    Spazio2 Marzo 2026

    L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno

    Uno spettacolo celeste raro e irrinunciabile si prepara a incantare gli skywatcher: tutti i dettagli del bacio Venere-Saturno dell'8 marzo.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
Tendenza9 Marzo 2026
Meteo: seconda parte di settimana instabile. La tendenza da giovedì 12
La tendenza meteo per la seconda parte di settimana indica una situazione variabile e instabile con possibile peggioramento deciso nel weekend.
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tendenza8 Marzo 2026
Meteo, da metà settimana alta pressione ma anche qualche fase instabile
Tempo molto variabile da metà settimana con instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi. Temperature ancora sopra la norma. La tendenza meteo dall'11 marzo
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
Tendenza7 Marzo 2026
Meteo, la prossima settimana qualche nota instabile: la tendenza
L'Italia rimane a metà strada tra l'alta pressione e alcune correnti instabili. Temperature ancora sopra le medie. La tendenza meteo dal 10 marzo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Marzo ore 19:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154