Bicarbonato in frigorifero: perché mettere una ciotola e a cosa serve

La ciotola di bicarbonato posizionata tra i ripiani del frigorifero è uno dei rimedi della nonna più conosciuti, e capita spesso di trovarla all'interno dell'elettrodomestico. Ma quali sono i motivi che spingono molte famiglie italiane ad adottare questa abitudine?
A cosa serve il bicarbonato in frigo
Il bicarbonato di sodio è una base debole che, a contatto un acido, reagisce. Con l’acido acetico, ad esempio, produce acetato di sodio, acqua e anidride carbonica, composti che all’olfatto non dicono molto. Questa reazione è descritta chiaramente in uno studio del 2020 del World Institute of Kimchi di Gwangju, in Corea del Sud, dedicato agli odori del kimchi, il cavolo fermentato che in quanto a intensità olfattiva ha pochi rivali.
Molti alimenti che si deteriorano o fermentano rilasciano composti acidi, dal latte inacidito ai cibi in salamoia, ed è proprio su questi che il bicarbonato interviene.
Bicarbonato in frigo, non sempre funziona
Possiamo quindi considerare una tazza di bicarbonato in frigo come un rimedio universale per eliminare i cattivi odori? Sebbene si tratti di un prodotto alleato in molte pulizie di casa, sarebbe sbagliato pensare che possa eliminare qualsiasi odore. Il bicarbonato è infatti inefficace con alcuni alimenti, e il pesce è uno di questi.
I prodotti ittici, quando iniziano a deteriorarsi, emanano un odore forte che è dovuto principalmente alla trimetilammina (classificata dalla chimica come ammina e strettamente imparentata con l’ammoniaca). Base contro base, la reazione che neutralizza gli acidi qui non avviene.
Efficacia del bicarbonato in frigo non dimostrata neppure con i composti solforati di aglio e cavolo: nel test coreano la situazione si è mostrata complessa e mentre alcune molecole sono diminuite, una è addirittura aumentata.
Come usare correttamente il bicarbonato in frigo
Al di là dei prodotti con i quali si rivela efficace e di quelli in cui sembra invece non avere alcun effetto, è importante ricordarsi che una tazza di bicarbonato posizionata sui ripiani del frigorifero non sostituisce la pulizia dell'elettrodomestico.
Un contenitore dimenticato nell'ultimo ripiano continua a emanare odori, e nessuna polvere riuscirà a tenere sotto controllo una fonte ancora attiva: sarà necessario trovare il "colpevole" e buttarlo via.
Per favorire la reazione è anche consigliato collocare il bicarbonato in una ciotola larga e bassa anzichè una con apertura stretta, perché il contatto della polvere con l'aria facilità il processo. Per lo stesso motivo va sostituita regolarmente.
Un composto di bicarbonato ed acqua (un cucciaio di polvere e un cucciaino di liquido) è prezioso anche per la pulizia interna e accurata del frigo. La pasta ottenuta può rivelarsi utilissima per eliminare gli odori fissati alle superfici su ripiani, cassetti e guarnizioni.






