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Arriva il rarissimo bacio Venere-Saturno (circondato di stelle cadenti)

La rara e romantica effusione promette di tenere con gli occhi incollati al firmamento migliaia di skywatcher, anche perché a Venere e Saturno in congiunzione si aggiungeranno Marte, che osserverà la scena dall'alto, e ben tre sciami di stelle cadenti
Spazio19 Marzo 2024 - ore 18:34 - Redatto da Meteo.it
Spazio19 Marzo 2024 - ore 18:34 - Redatto da Meteo.it
Nella foto: Venere.

Il conto alla rovescia è già iniziato, e tra pochi giorni potremmo ammirare uno dei "baci" più rari del firmamento. I protagonisti saranno Venere e Saturno, che nei prossimi giorni formeranno una stretta congiunzione. A impreziosire la cornice della romantica effusione ben tre sciami di stelle cadenti, che promettono di tenere con gli occhi incollati al firmamento migliaia di skywatcher.

Congiunzione Venere - Saturno nel cielo di marzo

Una congiunzione celeste è sempre uno spettacolo al quale è difficile resistere, ma quando parliamo di pianeti che capita raramente di vedere "accoppiati" l'appuntamento diventa davvero imperdibile. Questo è ciò che accadrà nei prossimi giorni, quando a dare spettacolo nel cielo di marzo saranno Venere e Saturno.

Il pianeta "gemello della Terra" e il gigante gassoso danzeranno nel firmamento il prossimo 22 marzo. Come fanno sapere dall'Uai, l'Unione astrofili italiani, i due pianeti si incontreranno sull'orizzonte orientale tra le prime luci dell'alba. Venere e Giove saranno vicinissimi anche se piuttosto bassi, nella costellazione dell'Acquario. A osservare la romantica effusione ci sarà Marte, che farà capolino un po' più in alto. Ma non sarà questa l'unica sorpresa che ci attende, poiché in quei giorni ben tre sciami di stelle cadenti si preparano a "prendere in consegna" i nostri desideri.

©Stellarium - cielo del 22 marzo ore 5.40 circa

Pioggia di stelle cadenti nel cielo di marzo

In concomitanza con una delle più spettacolari congiunzioni è atteso anche il picco di tre sciami di meteore. Eta Virginidi, theta Virginidi e beta Leonidi si presentano infatti puntuali all'appuntamento e promettono di creare una cornice davvero suggestiva al "bacio" Venere-Saturno.

Il picco delle eta Virginidi è tra il 18 e il 19 marzo, ma la loro attività si protrarrà anche nelle sere successive. Il radiante - ovvero il punto da cui sembra che le stelle partano - sarà osservabile tutta la notte, culminando a quasi 50 gradi di altezza verso l’1.00.

Anche i radianti di theta Virginidi e beta Leonidi saranno osservabili tutta la notte, con il picco previsto tra il 20 e il 21 marzo. Il momento propizio per osservare queste meteore sarà proprio nei giorni in cui è prevista la fantastica congiunzione, ovvero nelle ore che precedono l’alba, quando la Luna sarà bassa sull’orizzonte e ormai prossima al tramonto.

Come vedere il "bacio" Venere-Saturno immerso in una pioggia di stelle

Per ammirare la splendida e rarissima congiunzione tra Venere e Saturno è importante scegliere con cura il punto di osservazione ideale e dotarsi della giusta attrezzatura. Pur trattandosi di un evento teoricamente visibile a occhio nudo infatti, sarebbe opportuno attrezzarsi con un binocolo per non perdersi nessun dettaglio del "gemello della Terra". Non capita spesso di vedere Saturno protagonista di una congiunzione e sarebbe un vero peccato lasciarsi sfuggire l'occasione di ammirarlo in tutto il suo splendore.

Come sempre accade quando parliamo di eventi celesti sarebbe poi opportuno scegliere un punto lontano dalle fonti di inquinamento luminoso delle città, così da garantirsi una visuale migliore e aumentare le possibilità di individuare qualche stella cadente in più, alla quale affidare i nostri desideri. Il nostro satellite - pur essendo ormai prossimo al plenilunio e illuminato al 93% - non disturberà troppo lo spettacolo, poiché nelle ore della congiunzione sarà ormai prossimo al tramonto.

Ovviamente avremmo bisogno di cieli sereni e privi di nubi, ma possiamo assicurarvi che - se il tempo sarà clemente - il firmamento ci regalerà uno spettacolo davvero imperdibile.

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