Alpi occidentali sotto la neve, fiocchi in Valle d'Aosta e nelle alte valli del Piemonte

Nelle ultime ore abbondanti precipitazioni nevose hanno coinvolto gran parte della Valle d’Aosta centro-occidentale, restituendo un paesaggio tipicamente invernale su tutta l’area. I fiocchi sono scesi con intensità costante, accumulandosi rapidamente sia nei fondovalle sia sui rilievi.
Il manto bianco ha ricoperto strade, tetti e campi, trasformando il panorama in uno scenario suggestivo ma impegnativo per la viabilità. Le temperature rigide hanno favorito il mantenimento della neve anche a quote più basse. Nevicate sostenute si sono registrate anche nel capoluogo Aosta, dove la città si è risvegliata completamente imbiancata.
Alpi occidentali sotto la neve, fiocchi in Valle d'Aosta
Le precipitazioni nevose hanno coinvolto anche il settore occidentale del Piemonte, con accumuli più rilevanti nelle vallate alpine a ridosso del confine. I fenomeni più consistenti si stanno concentrando tra l’alta Val di Susa, l’alta valle dell’Orco e le zone dell’Ossola, raggiunte da impulsi perturbati provenienti da occidente.
In queste aree la neve cade a tratti con forte intensità, contribuendo ad aumentare lo spessore del manto bianco. Il peggioramento, tuttavia, è destinato a lasciare spazio a un cambio piuttosto veloce delle condizioni atmosferiche.
Nel corso delle prossime ore è previsto l’arrivo di sostenute correnti di foehn. Questi venti secchi e caldi favoriranno un progressivo miglioramento del tempo. Le schiarite tenderanno ad ampliarsi gradualmente, estendendosi dalle zone montane fino alle pianure e alle aree collinari del Piemonte nordoccidentale.
Il cielo tornerà quindi in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nel frattempo, sulle Alpi il nuovo strato di neve regala panorami di grande fascino. L’ambiente montano si presenta ora in una veste pienamente invernale, con scenari suggestivi e tipici della stagione fredda.
Meteo Valle D'Aosta, atteso nuovo peggioramento nel weekend
Dopo una pausa molto breve prevista in serata, il quadro meteo è destinato a peggiorare nuovamente in modo marcato. Nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio è atteso l’arrivo di un nuovo sistema perturbato, più intenso rispetto al precedente, pronto a interessare ancora le stesse aree per poi coinvolgere gran parte dell’arco alpino. Le precipitazioni risulteranno abbondanti e persistenti, soprattutto lungo i settori montani maggiormente esposti alle correnti occidentali e nordoccidentali.
Al di sopra dei 1300-1700 metri la neve cadrà copiosa. Gli accumuli complessivi potrebbero raggiungere e localmente superare i due metri di neve fresca. Tra il pomeriggio di giovedì e la mattinata di venerdì si stima la possibilità di circa un metro e mezzo di nuovi apporti nevosi.
Questo quantitativo andrebbe ad aggiungersi alla neve già caduta nelle ore precedenti. Si tratta di valori di grande rilievo, capaci di modificare sensibilmente il paesaggio montano. Pur non essendo del tutto eccezionale per la Valle d’Aosta, un simile episodio risulta piuttosto insolito per il mese di febbraio.






