FacebookInstagramXWhatsApp

Giornata mondiale dell'ambiente, l'allarme Wwf: "Pianeta malato, superati 6 dei 9 limiti"

Il Wwf (World Wide Fund for Nature) rilancia l'allarme sullo stato di salute del nostro pianeta per la Giornata mondiale dell'ambiente del 5 giugno. Ecco i limiti oltrepassati: il primo è quello del riscaldamento globale
Clima5 Giugno 2024 - ore 10:49 - Redatto da Meteo.it
Clima5 Giugno 2024 - ore 10:49 - Redatto da Meteo.it

Il Wwf (World Wide Fund for Nature) rilancia l'allarme sullo stato di salute del nostro pianeta. Lo fa per la Giornata mondiale dell'ambiente del 5 giugno, in un momento che ci vede di fronte a molte criticità ma anche a molti comportamenti che possiamo adottare tutti per aiutare la Terra. Secondo un aggiornamento basato su una ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances sei dei nove cosiddetti "limiti planetari" sono stati superati.

Wwf: "Il pianeta è malato, dal 2015 superati 6 dei 9 limiti della Terra"

Lo studio pubblicato sulla rivista Science Advances sottolinea una situazione allarmante per il nostro pianeta: dal 2015, sei dei nove limiti planetari sono stati superati, segnalando un grave degrado ambientale dovuto alle attività umane. Questi confini, definiti nel 2009, fungono da indicatori cruciali per mantenere la stabilità e la vivibilità della Terra.

Questi limiti includono:

  1. Crisi climatica: Rappresenta uno dei più gravi superamenti, con impatti estesi su meteo e temperatura a livello globale.
  2. Cambiamento nell'integrità della biosfera: Questo limite si riferisce alla perdita di biodiversità e alla distruzione degli habitat.
  3. Cicli biogeochimici: Particolarmente quelli dell'azoto e del fosforo, cruciali per il mantenimento della vita sulla Terra.
  4. Cambiamento dei sistemi terrestri: Riguarda la trasformazione dell'uso del suolo e l'impatto sulle foreste, praterie e zone umide.
  5. Inquinamento chimico: L'aumento delle sostanze tossiche nell'ambiente è una seria preoccupazione.
  6. Uso eccessivo delle acque dolci: Impatti sulla disponibilità di acqua dolce dovuti alla sovrautilizzazione.

Il rispetto di questi limiti è vitale per assicurare che il pianeta rimanga un luogo vivibile per l'umanità e per prevenire cambiamenti ambientali irreversibili. La situazione evidenzia la crescente pressione che le attività umane stanno esercitando sul pianeta, con una violazione dei limiti che continua ad aumentare.

Il Wwf sottolinea l'importanza di una maggiore consapevolezza e azione globale per invertire queste tendenze negative e proteggere il nostro ambiente per le future generazioni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Allerta meteo per caldo il 24 luglio 2026 in Italia: la lista delle città a rischio ondate di calore
    Clima23 Luglio 2026

    Allerta meteo per caldo il 24 luglio 2026 in Italia: la lista delle città a rischio ondate di calore

    Caldo intenso in sole 5 città d'Italia nella giornata di venerdì 24 luglio 2026. La terza ondata di calore sta per terminare.
  • Meteo, allerta gialla per maltempo e criticità il 24 luglio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima23 Luglio 2026

    Meteo, allerta gialla per maltempo e criticità il 24 luglio 2026 in Italia: ecco dove

    La Protezione Civile ha diramato per venerdì 24 luglio 2026 uno stato di allerta meteo gialla in diverse regioni. Scopriamo le zone a rischio.
  • Meteo, pausa dal caldo record: una nuova ondata è già in arrivo, ecco quando
    Clima23 Luglio 2026

    Meteo, pausa dal caldo record: una nuova ondata è già in arrivo, ecco quando

    In arrivo piogge e temporali nel weekend: dalla prossima settimana torna il caldo con una nuova ondata di calore.
  • Meteo Italia: l’ondata di calore lascia spazio a un clima più mite, calano temperature minime e massime. Le previsioni
    Clima23 Luglio 2026

    Meteo Italia: l’ondata di calore lascia spazio a un clima più mite, calano temperature minime e massime. Le previsioni

    Calano le temperature su gran parte del Paese per il transito di due perturbazioni che mettono fine alla terza ondata di calore della stagione.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Tendenza23 Luglio 2026
Meteo, ad inizio settimana tempo soleggiato e caldo nella norma
Ci sono le premesse per una nuova ondata di calore tra fine luglio e i primi di agosto: le temperature dovrebbero tornare oltre media con anomalie più marcate al Centro-Nord
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 19:23

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154