A Rimini scatta il divieto di fumo in spiaggia: bandite anche le sigarette elettroniche

Dal 16 maggio al 20 settembre sulle spiagge di Rimini entreranno in vigore nuove regole che modificheranno in modo significativo le abitudini dei bagnanti. Il Comune ha infatti approvato una nuova ordinanza balneare che amplia in maniera consistente il divieto di fumo. La misura interesserà quasi tutta l’area degli stabilimenti balneari, riducendo notevolmente gli spazi in cui sarà consentito accendere una sigaretta.
Divieto di fumo in spiaggia a Rimini, bandite anche le sigarette elettroniche
Il Comune ha scelto di rafforzare le restrizioni sul fumo già introdotte nel 2019, rendendo le norme molto più severe rispetto al passato. Da quest’anno, infatti, il divieto di fumare, comprese le sigarette elettroniche, non riguarda più soltanto la battigia ma si estende a tutta la superficie degli stabilimenti balneari. L’unica possibilità di fumare sarà limitata alle aree appositamente create dai gestori delle spiagge. Chi non rispetterà le regole rischierà multe comprese tra 25 e 500 euro. Contestualmente, l’amministrazione ha previsto l’allestimento di spazi dedicati ai fumatori, dotati di contenitori per lo smaltimento dei mozziconi.
Alla base della decisione c’è soprattutto il problema dell’abbandono delle cicche, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti lungo le coste italiane. L’obiettivo è tutelare maggiormente l’ambiente e ridurre il fumo passivo, soprattutto nelle aree frequentate da famiglie e bambini durante la stagione estiva. Rimini non rappresenta un’eccezione nel panorama nazionale. Negli ultimi anni, infatti, diverse località balneari hanno adottato misure simili per limitare il fumo in spiaggia. Bibione è stata tra le prime nel 2019 a vietarlo sotto gli ombrelloni, seguita da diverse zone della Costa Smeralda, da alcuni lidi dell’Emilia-Romagna e del Lazio, fino ad arrivare alla Puglia. Proprio la regione pugliese nel 2023 ha introdotto un divieto ancora più ampio, esteso alla battigia e a gran parte delle aree sabbiose.
Ordinanza balneare 2026 a Rimini, ecco cosa prevede
La nuova ordinanza balneare non si limita alle norme sul fumo, ma introduce diverse novità che riguardano anche altri aspetti della vita in spiaggia. Tra le modifiche più apprezzate da chi viaggia con animali domestici c’è l’ampliamento dell’orario consentito per il bagno dei cani in mare. La fascia del mattino viene estesa fino alle 8.30, con mezz’ora in più rispetto al passato, mentre quella serale rimane invariata dalle 18.40 alle 21. Le aree in cui i cani possono fare il bagno restano comunque quelle appositamente autorizzate.
Restano confermate anche le regole già in vigore negli stabilimenti balneari. Ogni postazione dovrà garantire uno spazio minimo di 15 metri quadrati per ombrellone, ridotti a 12 solo nei tratti di spiaggia più stretti. Continua inoltre il divieto di utilizzare plastica monouso, mentre è ancora consentito il servizio di consegna di cibo direttamente sotto l’ombrellone. Per quanto riguarda la vita serale, i chioschi e i chiringuiti potranno organizzare musica e dj set tra le 18.30 e le 23.30. Una volta a settimana sarà possibile prolungare l’attività fino all’1.30, mentre in occasioni speciali come la Notte Rosa e Ferragosto gli eventi musicali potranno durare fino all’una di notte.






