FacebookInstagramXWhatsApp

30 febbraio: il giorno inesistente nel calendario gregoriano è esistito davvero. Lo strano caso svedese

L'anno bisestile, che vede 29 giorni a febbraio, è un evento che desta molta curiosità. In Svezia è esistito pure un bisestile in cui anche il 30 febbraio è apparso sul calendario
Calendario29 Febbraio 2024 - ore 11:54 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario29 Febbraio 2024 - ore 11:54 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il 30 febbraio esiste? La domanda potrebbe far sorridere, eppure in un passato lontano questa giornata unica e particolare è esistita davvero. E proprio oggi - mentre ci godiamo quel "giorno in più" abbastanza raro regalato dall'anno bisestile 2024 - vogliamo raccontarvi lo strano caso della Svezia, dove per un solo anno è esistito anche il 30 febbraio.

30 febbraio 1712, lo strano caso della Svezia

Vedere il mese di febbraio di 29 giorni è un evento che non si verifica molto spesso. L'anno bisestile infatti - ovvero quello di 366 giorni che prevede anche il 29 febbraio - si verifica ogni 4 anni. Figuriamoci lo stupore che proveremmo oggi nel vedere il secondo mese dell'anno contare 30 giorni.

Eppure il 30 febbraio è esistito davvero, seppure in un luogo circoscritto e per un periodo limitato. Per trovare questo giorno insolito dobbiamo tornare indietro nel tempo, e più precisamente al 1712.

A quel tempo la Svezia - come tutta Europa - utilizzava il calendario giuliano, chiamato così perché introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. Il calendario gregoriano, che utilizziamo ancora oggi, arrivò solo nel 1582, grazie a Papa Gregorio XIII. La Svezia decise di adottarlo a partire dal 1700.

Tuttavia neppure il calendario voluto da papa Gregorio XIII poteva essere considerato perfettamente allineato con l'anno solare, visto che il tempo impiegato dal Sole per tornare nello stesso punto di osservazione dalla Terra dura esattamente 365 giorni, 5 ore e quasi 49 minuti. Fu proprio per riallineare questo sfasamento che la riforma gregoriana inserì - ogni quadriennio - l'anno bisestile.

Il passaggio dal calendario giuliano a quello gregoriano non fu facile, poiché richiedeva di saltare una decina di giorni. La Svezia decise di compiere questa transizione in modo graduale, eliminando tutti gli anni bisestili dal 1700 al 1740. In  questo periodo di tempo non sarebbe dovuto esistere il 29 febbraio per gli svedesi. Tuttavia qualcosa non funzionò, e dopo un primo corretto "passaggio" dal 28 febbraio al 1° marzo nel 1700, nel 1704 e nel 1708 ci si dimenticò di saltare il 29 febbraio.

Il motivo della dimenticanza è da ricercare nel fatto che nel frattempo era scoppiata la Grande Guerra del Nord contro l'impero russo e la Svezia aveva cose più importanti a cui pensare. Al di là dei motivi che portarono a questa dimenticanza, rimase tuttavia la necessità di rimediare. Resosi conto dell'errore Re Carlo XII decise di tornare nel 1712 al vecchio calendario giuliano. Per fare questo era però necessario recuperare quel giorno perso nel mancato bisestile del 1700. Il 1712 era già un anno bisestile e la decisione fu proprio quella di recuperarlo aggiungendo anche il 30 febbraio.

Nel 1753 la Svezia torna al calendario gregoriano

Dopo oltre quarant'anni la Svezia decise di tornare di nuovo al calendario gregoriano. Era il 1753 e il passaggio avvenne stavolta in modo diretto. Forse memore degli errori del passato, la Svezia scelse di optare per la stessa drastica decisione presa - un secolo prima - da molti Paesi e adottare definitivamente la riforma gregoriana "saltando" i giorni che andavano dal 17 febbraio al 1° marzo di quell'anno.

Il sacrificio fatto si è tuttavia rivelato molto utile, visto che il calendario di Giulio Cesare faceva accumulare un disallineamento notevole rispetto all'anno solare. Per comprendere l'entità della differenza tra anno giuliano e solare basta pensare che il 30 febbraio 1712 "svedese" corrispondeva all'11 marzo 1712 dei Paesi che già usavano il calendario gregoriano, come l'Italia, la Francia o la Spagna.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo: fino a domenica 9 breve tregua dal caldo al Nord! Altrove calura e afa
    Previsione7 Agosto 2026

    Meteo: fino a domenica 9 breve tregua dal caldo al Nord! Altrove calura e afa

    Le previsioni meteo per il weekend dell'8-9 agosto vede una breve e parziale tregua dal caldo estremo al Nord mentre altrove persistono 40 gradi.
  • Meteo: 7 agosto con maltempo al Nord e rischio nubifragi. Altrove caldo estremo
    Previsione7 Agosto 2026

    Meteo: 7 agosto con maltempo al Nord e rischio nubifragi. Altrove caldo estremo

    Oggi (7 agosto) lieve attenuazione del caldo al Nord con una fase di maltempo. Altrove insiste il caldo estremo con picchi di 40°C. Le previsioni
  • Meteo: 7-8 agosto fase di maltempo al Nord! Calura fino a Ferragosto
    Previsione7 Agosto 2026

    Meteo: 7-8 agosto fase di maltempo al Nord! Calura fino a Ferragosto

    Le previsioni meteo per oggi, 7 agosto, vedono temporali e rischio nubifragi al Nord mentre al Centro-Sud sole e caldo sempre molto intenso.
  • Meteo: 7 agosto con rischio nubifragi al Nord! Al Centro-Sud caldo estremo
    Previsione6 Agosto 2026

    Meteo: 7 agosto con rischio nubifragi al Nord! Al Centro-Sud caldo estremo

    Domani, 7 agosto, si profila maggiore instabilità al Nord con temporali e rischio nubifragi. Caldo sempre estremo al Centro-Sud. Le previsioni.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: settimana di Ferragosto al via con caldo intenso e qualche temporale
Tendenza7 Agosto 2026
Meteo: settimana di Ferragosto al via con caldo intenso e qualche temporale
La tendenza meteo per la settimana di Ferragosto indica una nuova impennata della calura tra 11 e 14 agosto, con nuovi rialzi anche al Nord.
Meteo: caldo estremo fino a Ferragosto, solo una breve pausa. Ecco dove
Tendenza6 Agosto 2026
Meteo: caldo estremo fino a Ferragosto, solo una breve pausa. Ecco dove
La tendenza meteo per il weekend e l'inizio della prossima settimana, quella che ci condurrà al Ferragosto, vede ancora temperature molto elevate
Meteo, l'ondata di caldo si conferma duratura
Tendenza5 Agosto 2026
Meteo, l'ondata di caldo si conferma duratura
Le attuali proiezioni non mostrano una vera modifica della circolazione con una prosecuzione del caldo fuori scala per molti giorni, compresa la settimana di Ferragosto
Mediaset

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Agosto ore 20:59

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154