FacebookInstagramXWhatsApp

Zecche, è allarme in Italia: cosa sta succedendo, dove e i rischi

Tra caldo anticipato, siccità e più animali selvatici in città, aumenta e arriva prima il pericolo di diffusione di malattie dalle zecche. Ecco cosa può succedere e come prevenirlo.
Ambiente30 Maggio 2022 - ore 17:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente30 Maggio 2022 - ore 17:31 - Redatto da Redazione Meteo.it

Stanno aumentando i morsi di zecche, che potrebbero diffondere malattie virali e batteriche.

Sempre più ricoveri per punture di zecche, ecco dove

Il caldo di maggio ha anticipato l'arrivo dell'estate e, con essa, anche il ritorno delle zecche. Questi animali sono in continua proliferazione e stanno già causando più danni del solito. La diffusione si sta concentrando maggiormente nel Nord Italia e all’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in provincia di Verona, da inizio anno le punture di zecche hanno causato 37 ricoveri, 23 nel solo mese di maggio.

La siccità e le alte temperature hanno favorito la loro diffusione prima dell'inizio dell'estate, ma la circolazione di animali selvatici nelle aree urbane ha fatto sì che le zecche si avvicinassero sempre più all'uomo. Non circolano nei mesi invernali poiché si riparano dal freddo e dal gelo nascondendosi in profondità o sotto le pietre, per poi riemergere con l'arrivo del caldo. Preferiscono vivere in ambienti ricchi di vegetazione e di animali, prediligendo dunque stalle, pascoli e boschi.

Puntura di zecca, le conseguenze

Nella sola Italia esistono ben 36 specie di zecche, tra cui le più diffuse sono quella dei boschi e quella del cane. Ma la loro voracità le porta ad attaccare qualunque tipo di mammifero, dai cani ai cervi, dai gatti ai volatili fino all'uomo. Per questo motivo è fondamentale - soprattutto per chi lavora a stretto contatto con la natura - prepararsi per affrontare questi acari che si nutrono del sangue dell'ospite, spesso infettandolo con malattie anche fortemente debilitanti. Tra le patologie che questi esseri possono trasmettere indirettamente troviamo la Meningoencefalite da zecca o Tbe, la Borreliosi di Lyme, la Rickettsiosi, la Borreliosi ricorrente, la Tularemia e l'Ehrlichiosi.

Ma come fanno le zecche a mordere un animale o l'uomo? Bisogna sfatare un mito: le zecche non saltano e neppure volano ma si sporgono alle estremità delle piante in attesa del passaggio di un ospite al quale aggrapparsi, rilevati grazie alle emissioni di anidride carbonica e di calore. Successivamente conficcano il loro rostro nella pelle dell'animale senza che quest'ultimo provi dolore poiché la saliva delle zecche contiene sostanze anestetiche. Il pasto può durare dai 2 giorni a una settimana, dopodiché il parassita si stacca da solo con la pancia piena del sangue dell'animale.

Come rimuovere le zecche

La probabilità di contrarre una malattia è direttamente proporzionale al tempo in cui la zecca rimane attaccata, per cui la rimozione risulta essere fondamentale. Per farlo si consiglia di utilizzare pinzette a punte sottili o specifici strumenti, tirando dolcemente e con un leggero movimento rotatorio e senza schiacciare il parassita. Subito dopo occorre disinfettare la zona della puntura con alcol e tenere d'occhio l'area per notare eventuali cambiamenti cromatici, indici di patologie quali la malattia di Lyme.

A ogni modo, la cosa migliore sarebbe evitare dal principio le punture. Per farlo basta seguire alcune accortezze, soprattutto quando si è a contatto con gli animali e con la natura. L'utilizzo di cappelli e indumenti lunghi, magari di colore bianco per facilitare l'identificazione delle zecche, controllarli spesso dopo un'escursione e possibilmente spazzolarli sono misure cautelari sicuramente efficaci. Se ciò non dovesse farci sentire al sicuro, è opportuno ricorrere a specifici prodotti, a partire dalle apposite fialette repellenti da applicare sui nostri animali domestici. Ad ogni modo, per qualunque dubbio o perplessità, è utile contattare il proprio medico.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
Tendenza22 Giugno 2026
Meteo: seconda parte di settimana con caldo ancora più intenso! La tendenza
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana indica un caldo sempre più intenso, soprattutto sul finire del mese, in particolare al Sud
Meteo, ondata di caldo africano fino alla fine del mese: la tendenza
Tendenza21 Giugno 2026
Meteo, ondata di caldo africano fino alla fine del mese: la tendenza
L'ondata di caldo africano in atto sarà particolarmente lunga: durerà almeno fino alla fine del mese e probabilmente fino a inizio luglio con temperature sopra la norma di 10 gradi. La tendenza meteo
Meteo, ondata di caldo a oltranza: anche la prossima settimana Anticiclone nord-africano
Tendenza20 Giugno 2026
Meteo, ondata di caldo a oltranza: anche la prossima settimana Anticiclone nord-africano
L'ondata di caldo intenso proseguirà anche per tutta la prossima settimana e probabilmente fino alla fine del mese di giugno. La tendenza meteo dal 23 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Giugno ore 09:38

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154