Voli da brividi: le rotte aeree con più turbolenze secondo la nuova classifica

Le turbolenze in volo rappresentano uno degli elementi che generano preoccupazioni tra i passeggeri, compresi coloro che viaggiano frequentemente. Nella maggior parte delle situazioni non costituiscono un rischio concreto per la sicurezza, ma continuano a provocare tensione e disagio durante il viaggio.
Per valutarne l’intensità, la piattaforma specializzata Turbli fa riferimento all’Eddy Dissipation Rate (EDR). Questo indicatore serve a misurare il grado di irregolarità dell’atmosfera lungo le tratte aeree. Utilizzando tale parametro, sono state esaminate più di 10.000 rotte in tutto il mondo. I risultati hanno permesso di stilare una classifica basata sul livello medio di turbolenza registrato nel corso del 2025.
Quali sono le rotte aeree con più turbolenze al mondo? La classifica
In cima alla graduatoria mondiale delle tratte più instabili compaiono soprattutto collegamenti che sorvolano catene montuose o zone caratterizzate da forti movimenti atmosferici.
Al primo posto si colloca la rotta tra Mendoza e Santiago, un volo molto breve di circa 200 chilometri che attraversa le Ande. Con un valore medio di EDR pari a 22,983, risulta la tratta più turbolenta in assoluto. In quest’area l’aria è continuamente disturbata dalla presenza delle alte montagne e dai venti intensi che le superano.
Subito dopo compaiono diversi collegamenti interni alla Cina, tra cui Xining-Yinchuan e Chengdu-Xining. Queste rotte sorvolano altopiani e rilievi dell’Asia centrale e della regione tibetana. Anche qui la conformazione del territorio influisce in modo decisivo.
Le masse d’aria, costrette a rapidi movimenti verticali, favoriscono la formazione di turbolenze frequenti. Il Sud America è ben rappresentato nella top 10 con tratte come Cordoba-Santiago e Santa Cruz-Santiago, ancora una volta legate alla presenza della Cordigliera andina.
Al di fuori di queste zone, spicca il collegamento Denver-Jackson negli Stati Uniti, influenzato dalle Montagne Rocciose e dalle correnti che attraversano il Midwest. Molte delle rotte più turbolente siano di breve durata: nei voli a corto raggio gli aerei restano più a lungo a quote dove l’atmosfera è meno stabile, aumentando la probabilità di sobbalzi.
Le rotte europee con più turbolenze
Nel contesto europeo la turbolenza media è in genere meno intensa rispetto ad altre regioni del pianeta, ma non mancano tratte in cui l’aria risulta più instabile. In cima alla classifica figura il collegamento tra Nizza e Ginevra. Seguono diversi voli che coinvolgono la Costa Azzurra, come Nizza-Marsiglia, Nizza-Basilea e Nizza-Zurigo.
La causa principale è legata alla conformazione del territorio. Queste rotte attraversano lo spazio aereo delle Alpi, una delle catene montuose più determinanti per il clima europeo. I flussi di vento che si scontrano con i rilievi generano movimenti verticali dell’aria. Tali correnti possono rendere il volo irregolare, soprattutto in alcuni periodi dell’anno.
Anche l’Italia è presente nella graduatoria con tratte come Milano-Lione e Milano-Zurigo, influenzate dal sorvolo alpino. Spostandosi più a nord, collegamenti come Bergen-Oslo e Bergen-Trondheim risentono invece dei venti oceanici e della frequente instabilità meteorologica della Scandinavia.






