FacebookInstagramXWhatsApp

Vento solare, risolto il mistero: cosa dicono gli scienziati?

Il gruppo italiano guidato da Daniele Telloni, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha scoperto l'origine del ritorno magnetico del Sole
Spazio21 Settembre 2022 - ore 09:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio21 Settembre 2022 - ore 09:16 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Wikipedia

E' stato finalmente compreso e spiegato il mistero del vento solare, un fenomeno enigmatico osservato per la prima volta nel 2018. Si tratta di quel meccanismo responsabile delle improvvise inversioni del campo magnetico del vento solare scoperto grazie ai dati raccolti dal satellite Solar Orbiter.

Solar Orbiter, scoperto il mistero del vento solare

E' stato finalmente svelato il mistero dell'origine del vento del Sole. La scoperta si deve al gruppo italiano guidato da Daniele Telloni dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) che ha utilizzato i dati dello strumento italiano a bordo di Solar Orbiter, la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) lanciata nel 2020 per studiare il Sole da vicino. Dopo tanti anni, proprio grazie ai dati raccolti dal Solar Orbiter, è stato possibile comprendere il meccanismo responsabile delle improvvise inversioni del campo magnetico del vento solare.

Ricordiamo che il vento solare è un fenomeno enigmatico osservato per la prima nel 2018 dalla sonda solare Parker della Nasa. Si trattava di un grandissimo mistero nella comprensione delle dinamiche solari: rapide fluttuazioni che si propagano come delle "frustrate" che alterano il normale movimento del vento solare. La scoperta di questo enigmatico fenomeno è stato possibile grazie allo studio di un gruppo italiano guidato da Daniele Telloni dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e ai dati resi noti dalla Solar Orbiter, la sonda dell'Agenzia Spaziale che ha permesso di poter assistere da vicino al fenomeno. La ricerca e la scoperta è stata condivisa sulla rivista Astrophysical Journal Letters e potrebbe anche spiegare cosa determina l'accelerazione del vento solare.

La sonda, infatti, ha catturato alcune immagini di una sconcertante curva a forma di S che si forma nei vortici di plasma che fuoriescono dalla corona solare. Per gli scienziati, la piega a forma di S è la prova di un’improvvisa inversione del campo magnetico del Sole, un processo a lungo ipotizzato conosciuto come "switchback magnetico".

Un gruppo italiano dietro la scoperta del mistero del vento solare

Il fenomeno del vento solare è stato osservato grazie al sofisticato cronografo italiano Metis realizzato dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Tutti i dati raccolti dal 2018 ad oggi, anno del primo avvistamento del fenomeno, sono stati analizzati da un gruppo di ricercatori delle università di Firenze e Padova e dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifn).

Marco Stangalini, responsabile dell’Asi per la missione Solar Orbiter ha detto:

"questo risultato è stato ottenuto grazie all’alta risoluzione raggiunta da Metis durante il passaggio ravvicinato al Sole, che ha permesso di risolvere e studiare la struttura su piccola scala della corona solare".

Naturalmente sono ancora tanti i misteri che ruotano intorno l’attività magnetica del Sole, ma grazie al satellite Solar Orbiter è stato possibile svelare almeno il mistero solar switchback (“ritorno solare”), ossia l’improvvisa e ampia inversione della direzione del campo magnetico del vento solare.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Le stelle cadenti di primavera tornano a brillare: il cielo si accende con i frammenti della cometa Thatcher
    Spazio17 Aprile 2026

    Le stelle cadenti di primavera tornano a brillare: il cielo si accende con i frammenti della cometa Thatcher

    Le Liridi, stelle cadenti protagoniste del cielo di primavera, stanno per raggiungere il picco. Ecco cosa sapere su queste meteore meravigliose.
  • La cometa C/2025 R3 PanSTARRS splende nei cieli di aprile: ecco quando e come ammirarla prima dell'alba
    Spazio13 Aprile 2026

    La cometa C/2025 R3 PanSTARRS splende nei cieli di aprile: ecco quando e come ammirarla prima dell'alba

    La cometa C/2025 R3 PanSTARRS sta per illuminare i cieli di aprile: ecco quando sarà visibile e come poterla osservare.
  • Tra pochi giorni il raro tris celeste Marte-Saturno-Mercurio
    Spazio13 Aprile 2026

    Tra pochi giorni il raro tris celeste Marte-Saturno-Mercurio

    A breve gli skywatcher ammireranno un raro tris celeste nel cielo d'aprile. Marte, Mercurio e Saturno protagonisti di un evento da non perdere.
  • Nasa: l'asteroide 2026 GD, grande quanto una casa, passerà vicino alla Terra il 10 aprile. Rischi di impatto?
    Spazio8 Aprile 2026

    Nasa: l'asteroide 2026 GD, grande quanto una casa, passerà vicino alla Terra il 10 aprile. Rischi di impatto?

    L’asteroide di recente scoperta 2026 GD passerà vicino alla Terra il 10 aprile 2026, effettuando un transito ravvicinato: rischi di impatto?
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Tendenza18 Aprile 2026
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Dopo diversi giorni con temperature quasi estive, si profila una fase più instabile e fresca con un calo termico. La tendenza meteo dal 20 aprile
Meteo: inizio di settimana segnato da temporali. Le zone coinvolte
Tendenza17 Aprile 2026
Meteo: inizio di settimana segnato da temporali. Le zone coinvolte
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora molta incertezza, con rischio di nuovi temporali. Da giovedì 23 temperature in calo.
Meteo: fino a sabato 18 sole e clima caldo! Domenica 19 possibile peggioramento: ecco dove
Tendenza16 Aprile 2026
Meteo: fino a sabato 18 sole e clima caldo! Domenica 19 possibile peggioramento: ecco dove
La tendenza meteo per il weekend vede una situazione stabile e calda fino a sabato 18 mentre domenica 19 potrebbe peggiorare in alcune zone.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Aprile ore 13:07

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154