Vacanze finite, sindrome da rientro per un italiano su 3: sintomi e chi ne è più colpito

Sono milioni le persone che soffrono di post-vacation blues o della sindrome da rientro dopo le vacanze estive. Tornare alla vita quotidiana non è semplice e la conferma arriva dal Centro Studi Pool Pharma che ha precisato come questa sindrome interessi più del 35% degli italiani.
La "sindrome da rientro" dalle vacanze: sintomi e consigli
Alzi la mano chi, al rientro dalle vacanze estive, non prova sensazioni che variano dall'ansia alla tristezza fino alla spossatezza. Tranquilli, non siete soli, visto che la sindrome da rientro, conosciuta anche come post-vacation blues, colpisce più del 35% degli italiani secondo le stime del Centro Studi Pool Pharma.
Il ritorno al tran tran quotidiano fatto di impegni e lavoro fa scattare un senso di ansia che interessa principalmente le persone tra i 25 e 45 anni. Camilla Pizzoni, direttrice Generale di Pool Pharma, ha sottolineato come non si tratti di pigrizia o svogliatezza, ma di una "reazione fisiologica e psicologica al ritorno a una routine intensa".
Durante le vacanze estive, infatti, ci si rilassa vivendo la quotidiana con ritmi ed orari completamente differenti da quelli lavorativi. Il rientro a casa diventa traumatico non appena si riattiva la modalità stress. Un passaggio dal "dolce far niente" ai ritmi serrati che colpisce milioni di italiani. Gli esperti hanno precisato come la sindrome da rientro non colpisca solo i vacanzieri puri: "A essere interessati sono anche molti di quegli 8,9 milioni di italiani che hanno fatto le vacanze nel luogo di residenza".
Ma quali sono i sintomi da sindrome da rientro? La difficoltà a prendere sonno e l'insonnia interessano il 42%, ma non manca anche il senso di debolezza e stanchezza. Tra i sintomi segnalati c'è anche l'irritabilità e forme di ansia o malinconia.
Come reagire? Gli esperti di Pool Pharma invitano prima di tutto a riposare: il sonno è importantissimo e va regolato con orari precisi per andare a letto e svegliarsi. Non solo: è consigliato utilizzare il meno possibile i dispositivi elettronici e rilassarsi prima di andare a letto. In caso di difficoltà ad addormentarsi si potrebbe farsi consigliare l'utilizzo di melatonina che aiuta a regolarizzare il ciclo sonno-sveglia. Infine è importante anche dedicarsi all'attività fisica indispensabile per ridurre lo stress e migliorare la qualità del riposo.
Chi soffre di più da "sindrome da rientro" dalle vacanze? La classifica premia il Nord
Ma chi sono le persone che soffrono maggiormente delle sindrome da rientro dalle vacanze? Secondo le stime del Centro Studi Pool Pharma il fenomeno raggiunge il picco massimo nella popolazione del Centro-Nord dove questa sindrome ha una maggiore diffusione rispetto al Centro-Sud e le Isole.
Nella classifica, infatti, al primo posto troviamo la Lombardia con il 53% di incidenza seguita dal Veneto con il 46%, mentre al terzo posto c'è il Piemonte con il 41%. A seguire Emilia Romagna con il 40% e Lazio con il 38%. Tra le regioni meno colpite dall'incidenza della sindrome da rientro ci sono quelle del Sud. Nel dettaglio: Sardegna (14%), Sicilia (19%), Campania e Calabria (21%) e Puglia (27%).






